lunedì 19 agosto 2013

Messaggio 18 agosto 2013.

18 agosto 2013.
Caro figlio sono il tuo Gesù, ti porto il mio Cuore.
Io sono il Signore Dio tuo, non avrai altri Dei innanzi a Me, non ti farai idoli, ne ti prostrerai, ne li servirai... queste furono le mie prime parole, che io comandati agli uomini e così dico ancora a voi tutti uomini del mondo di oggi e di domani.
 
Questo comandamento non descrive solo il Mio desiderio ad essere considerato dall’uomo il Suo solo ed unico Dio, ma anche ha un più ampio disegno racchiuso in se.
Da quando creai l’uomo simile a Me, egli ha sempre cercato di emularmi e rappresentarmi in molti modi, sia in forma d’immagine, sia prendendo su di se la mia autorità, ma senza che io abbia concesso a lui, l’autorità di farlo. Ho creato una casta sacerdotale sia prima con la consegna dell’arca, sia dopo la nascita di Me stesso su questa terra; Io Il Padre ho fuso in Maria mia sposa e poi Madre, il Mio stesso corpo, sangue e spirito, così creando in Lei, carnalmente Me Stesso, e dando all’umanità una Madre; voi non potete comprendere la mia natura reale, Io posso essere nello stesso tempo Padre, Spirito e Figlio, ma anche tre persone distinte, come una sola. Quando io creai le due principali caste sacerdotali, prima e dopo la Mia venuta terrena sotto forma di Figlio, non avevo mai detto a nessuno, che i sacerdoti o miei apostoli avessero certi diritti, caratteristici solo della Mia divinità. Gli onori e la gloria, sono derivati dopo la creazione degli spiriti immortali i quali mi hanno lodato, glorificato ed esaltato nei secoli in eterno;ogni appellativo oggi esistente, fu coniato da loro per la maggiore gloria Mia, per lodarmi in ogni istante al mio cospetto, per quello che Io avevo dato loro. La parola santità, santo, beato, benedetto, maestà, glorioso, ecc, sono termini nati in seno a coloro che mi lodano incessantemente, sono propri ed unici della Mia divinità, ma non dissi a nessun umano vivente di prendere su di se, tali appellativi e farli propri. Il popolo d’Israele ai suo inizi aveva una grande venerazione per Me, e non osava utilizzare questi termini per mostrarsi agli occhi dell’uomo migliore o ottenere da esso dei favoritismi. Ma il maligno mise in testa a loro che potevano usare queste parole per mostrarsi migliori e più autorevoli agli occhi degli uomini; da li nacque il desiderio di sentirsi come Dio, pur non essendolo! La natura con cui Io vi realizzai, è tale da non permettervi di essere simili a Me nel potere, Io vi limitai, nei poteri e in alcune caratteristiche, ma vi esaltai per quello che era a voi utile su questo mondo, in questo universo. Però mantenni in voi un sistema per permettere agli spiriti di poter usufruire delle vostre anime, come passaggio naturale dal mondo che voi definite spirituale a quello della materia che è mortale, mediante questa vostra anima da me predisposta in un certo modo, Io Dio posso passare a voi e mediante voi, Io entro in altri esserei umani e posso elargire le mie grazie. Se l’uomo non mi concede liberamente questo suo passaggio naturale, ma condizionato dalla sua volontà, io Dio non posso intervenire in voi e mediante voi nel mondo. È l’umanità che permette a Me di entrare in essa, ma Io Dio posso se voglio sconvolgere gli eventi e muovermi anche fuori da questa realtà, quando vedo che, coloro che dovevano preservare la mia legge mi ostacolano; allora eleggo nel popolo qualcuno più degno, a continuare l’opera Mia. Ora la mia natura divina è tale da essere Sempre Perfettamente immutabile! In ogni momento ho miriadi di schiere che mi lodano e cantano lodi sublimi, Osannano i Miei Santi Nomi, innalzano ovunque il Mio Primo Nome! Ma nessuno di essi pur sapendo di possedere poteri, per Mio diretto volere, ha pensato di appropriarsi di titoli ad esso non propri, salvo che io stesso li abbia concessi. Ora, Mai dissi ad alcun uomo vivente di considerarsi un Santo, anzi insegnai l’umiltà, la sapienza, conoscenza, la fortezza, ecc. L’umanità vede in certi uomini il mio riflesso e li esalta, producendo in essi tensioni e attacchi satanici, atti a destabilizzare la loro natura di esseri amati da Me, purtroppo non tutti, sono riusciti nell’intento di rimanermi fedeli fino alla fine, ed alcuni di essi si sono persi. Per questo, richiamo gli apostoli di questo tempo a non prendete su di voi meriti che non possedete, non usate parole a voi non consentite, nessun uomo è Santo, nessun uomo, è Beato, nessun uomo è Benedetto, se non sono IO a definirlo per mio diretto volere tale! Ma io Dio, non concedo in terra ad alcun uomo, tale prerogativa. Vi ricordo che io stesso vi ammonii nelle sacre scritture, ma l’uomo non vuole ascoltare, non vuole sentire nulla di quello che il Suo Dio ha da chiedergli. Voi umani fate quello che vi pare, ignorando i miei richiami, (scusate ho per sbaglio ho saltato un pezzo del testo)[che Io esercito] mediante alcuni profeti di questo tempo, li deridete, non vi curate di loro, li ponete sotto un egida ferrea per tentare di controllarne la parola, nascondendoli agli occhi del popolo, essi non sono per me scandalo, ma lo sono per coloro, che a Me remano contro! Fate di tutto, per tentare di frenare la mia Volontà sul mondo, sulla mia stessa chiesa; Voi di cui IO ho posto in voi le mie basi, certe e vere, avete avuto l’adire di sfidarmi, ora il tempo avrà inizio!. Non avete mai chiesto a Me, mediante i mezzi che vi ho dato per parlarmi, cosa IO ne pensavo, mai voi lo avete fatto! Mai avete chiesto a Me autorizzazione, se ero più o meno felice di quello volete fare, vi curate della forma esteriore delle parole, ma non vi curate della sostanza che esse producono, di disporre della mia volontà come credete meglio per voi; quando invece, Io non ho concesso a voi la mia autorità di elevarvi a quello che non siete. Vi avevo dato una legge perfetta e voi che ne avete fatto!!!! Ora, perché cari figli, vi siete sentiti in diritto di prendere su di voi, un titolo che non vi appartiene? perché avete voluto innalzare le vostre smanie di potere sugli uomini, tentando di emularmi? Non vi ho dato già molto!? Perché volete soggiogare i popoli con parole che non vi si addicono? Io sono l’unico essere Immortale ad Essere infallibile e non tollero che alcun altro essere, possa dichiararsi come Me! Non mi temete? Chi pensate di trovare quando la vita non scorrerà più nelle vostre vene? Chi pensate di ingannare con la vostra bramosia di potere? ME? O questa povera umanità, che non avete curato, che non avete seguito, che non avete amato? No, cari figli, voi ingannate solo voi stessi, portando via con voi, chi vi seguirà! Avete corrotto le scritture, avete messo mano alle parole dei mie profeti, avete mutato la legge ed Io Dovrei tacere? No! Ora il tempo si avvicina, sarò giusto giudice per tutti, gradi e piccoli, poveri e ricchi, chi non si affretta a chiedermi pietà, con vero amore e vero sentimento contrito, io sarò un giudice severo, con lo stesso metro che voi avete usato sugli altri.

La madre di Dio:

Cari figli non chiamate alcun uomo Padre, perché uno solo è il Padre vostro, colui che Regna in Eterno. Non date a nessuno uomo in terra, il titolo di Santo o affine, perché in terra nessuno uomo dopo Mio figlio Gesù che è Dio, lo è. Non attribuitevi meriti che non potete avere, siate umili e vedrete che nell’umiltà Dio Padre, Figlio e Spirito Santo, vi elargirà quello che è giusto! Ricordatevi che un uomo Santo lo si vede per la sua grandissima umiltà, un Santo non si prostrata innanzi al popolo, ma solo all’altissimo; un uomo Santo pone Dio innanzi a tutti anche a Me; un uomo Santo fa sempre e solamente la volontà perfetta di Dio, non muta la legge, combatte coloro che lo fanno, anche con il saggio rimprovero; l’uomo Santo richiama anche le gerarchie, se esse non sono nelle legge di Dio; l’uomo Santo, è parco nel vestire e nel mangiare, rifugge la mondanità, è modesto ed attento, si controlla nel parlare, quello che dice è poco, ma è giusto! L’uomo santo si tiene mondo dal peccato e se pecca chiede subito perdono; l’uomo santo, ama Dio più di se stesso e applica con rigore la sua Legge; l’uomo Santo non teme satana; l’uomo Santo combatte il male sempre; l’uomo santo, cerca luoghi silenziosi, si nasconde alla genti, non ama essere il centro dell’attenzione, si inginocchia ovunque il Signore lo chiama; l’uomo Santo sa distinguere la verità dalla menzogna dove essa abita, l’uomo Santo, prega in silenzio, adora il Signore nel suo cuore e pianta la sua croce su di esso, nella sua anima costruisce il suo tempio; un uomo Santo, non teme la morte, non rinnega Dio, non cede il comando al suo nemico, mai! Ma nessun uomo senza la volontà di Dio si può chiamare Santo! Ne deve permettersi di venir considerato tale. Lasciate la Santità, voi esseri umani terreni, all’Onnipotente, perché, per quanto possiate essere santi, ma nessuno di voi, è Santo al cospetto di Dio. Quindi dico alla chiesa terrena di Mio Figlio Gesù che è Dio con Dio, toglietevi gli appellativi, perché in questo tempo di iniquità nessuno di voi li merita! Chi tra il popolo di Dio è il più umile, sarà il primo! Questo è il metro di misura che verrà adottato quando mio figlio Tornerà in terra!
San Michela arcangelo:
Non schernite popolo di Dio la Madre di Dio, perché se lo farete un castigo più grande cadrà su di voi! Non schernite chi il Signore vi manda, perché non sapete quale decisione Dio abbia preso per costoro!