mercoledì 28 agosto 2013

Messaggio 20 gennaio 2006.

Padova, 20 gennaio 2006.

Sono la  Mamma di Gesù, la madre di Dio  vivente, Santo, forte e Onnipotente, ascolta la mia voce:


Nessun uomo o donna che mi ama, si lascerà bruciare, se ciò avviene egli non avrà resurrezione nel momento del giudizio universale e la sua anima non si potrà ricongiungere col corpo, la decisione di incenerire il suo corpo è per me segno di sconfessione della legge del mio Signore, ed egli rigetterà quel figlio nelle tenebre. Ma se quel corpo è stato ridotto in cenere a causa di altri saranno costoro a pagare.  Mio figlio Unigenito non ha incenerito il suo corpo, perché il suo corpo è tornato alla vita, così farete voi che credete in Lui. Infatti il Padre che regna nei secoli dei secoli ha disposto fin dall'inizio della sua nascita facendo comprende a Me sua madre, quale sorte voleva per suo figlio, i magi portarono oro, incenso e mirra, capii che quando quel momento sarebbe giunto, io avrei dovuto provvedere a Lui, come è stato. Questo è per voi il segno di quanto egli voleva trasmettervi per come deve avvenire la sepoltura di ognuno dei suoi figli, chi è dunque cristiano e battezzato seguirà il Signore nostro Dio. L’Onnipotente può tutto, ma ha disposto che chi lo ama deve seguire anche questo suo precetto, il Signore sa ciò che fa, seguite la sua parola fino alla fine della vostra esistenza e date disposizione che le vostre membra riposino, in luogo tranquillo e non distruggetele col fuoco.