sabato 17 agosto 2013

Padova, 25 marzo 1992.

Padova, 25 marzo 1992.


Caro figlio sono la tua Santissima Madre, che parla la tuo cuore.

 

Io sono l’ancella del Signore, ti ho preso sotto la mia materna protezione, così come ho fatto con molti altri miei figli, così come feci con tua madre e con i suoi avi. Ognuno ha un suo percorso una sua strada, aiuta coloro che ti mando a prendere la loro strada a ritrovare la via verso Gesù. Sei qui per volere di Dio, la tua esistenza serve a Dio, ma per i suoi progetti, rimani in Dio e non legarti a creatura mortale, tu sei già di Dio. Io desidero che tu sia puro nello spirito e nel corpo. Il Signore ti ha tolto molte cose e protetto da molti pericoli affinché tu possa giungere a Dio. Non conoscerai donna, ne avrai pensieri di cercarne, il Signore ti fatto così perché tu sia il custode del suo Tempio Santo, perché la verità sia in te, se rimarrai saldo al Signore al suo pensiero e non svierai dal pensiero del Signore, tu conoscerai le verità nascoste.  La vita futura non sarà facile, ma con lo Spirito del Signore sempre innanzi a te, sarai protetto, la sofferenza ti seguirà ma non la renderai un peso a chi ti sta vicino, aiuta chi ti mandiamo, secondo il tuo cuore e lascia nelle mani di Dio il resto, così fa tua madre e così farai tu fino alla fine dei tuoi giorni. I pericoli sono sempre presenti e Satana tenterà anche te; fai attenzione, non soffrire perchì non merita. Prega nel nascondimento, nella solitudine, prega rivolgendo il tuo sguardo al cielo dove la Trinità vive, chiamaci sempre e sempre io porterò la tua preghiera al Signore. Fa pregare perché c’è molto bisogno.