martedì 17 dicembre 2013

Il battesimo, Il peccato originale e i peccati!



Prima di tutto dobbiamo dire che il battesimo che ricorda quello di Gesù  nel Giordano, ha il duplice scopo di renderci figli di Dio, fratelli di Gesù e appartenenti alla chiesa Cristiana Cattolica, ma il battesimo ha anche un'altra funzione quella di liberarci dal peccato originale.
Ma non dai peccati  descritti nel decalogo sacro, perché se fossimo liberati mediante il battesimo dai peccati derivanti dalla negazione del  decalogo Sacro, nessuno battezzato in Cristo Gesù avrebbe alcun attacco di satana ed invece ciò non è, questo significa che il battesimo serve principalmente a renderti appartenente a Cristo a lavarti dal peccato originale e porre su di te un sigillo indelebile che è il marchio di Dio.  Sta poi a noi non accettare e non cadere nelle spire di satana, sta a noi, non farci comperare dalla tentazione di satana, sta noi non accettare di oltrepassare la soglia del peccato. Sempre per nostra accettazione. Ma la tentazione è anche una cosa positiva, perché come ho già scritto ti fa crescere e ti fa comprendere come migliorare te stesso e combattere più efficacemente con maggiore convinzione e conoscenza il peccato.
Quindi il peccato originale viene tolto dal battesimo, ma c’è da chiedersi questo peccato originale potrebbe ripetersi o ritornare?
Beh dovremo vedere qual è stata la causa di questo peccato, le motivazioni delle caduta. Fondamentalmente il peccato originale è un atto di disubbidienza al Creatore, non ha molta importanza stabilire di che tipo di peccato si tratti, ma quello che importa è invece proprio questo, la disubbidienza, di conseguenza possiamo capire che qualsiasi disubbidienza alla legge di Dio è un riproporre il peccato orginale. In breve si evidenzia che il peccato orginale si può riproporre con qualsiasi peccato, basta che uno dei 10 comandamenti non venga attuato che il peccato orginale si ripresenti, con tutte le conseguenze che porta, anche se c’è sempre la presenza del battesimo che ne diminuisce sostanzialmente il danno effettivo prodotto dallo stesso peccato. Però se da un lato il peccato dell’origine viene sminuito e ridotto di forza rimane sempre il peccato che lo ha promosso, quindi uno o più dei 10.  È a causa dei peccati che il maligno può attaccare un anima, un corpo, la mente di un individuo è causa di questi peccati che il maligno può impossessarsi di noi, può divenire padrone nostro, ma come ho detto il maligno per penetrare in organismo, in un corpo, nella mente e alla fine nell’anima, ha bisogno di un atto di accettazione volontario, un desiderio reale del soggetto, solo con quello, egli può entrare nel soggetto.
Gli atti di accettazione possono essere i più disparati, può essere una vera accettazione del soggetto, allora si parla di ossessione il grado più elevato di difficilissima soluzione. Mentre la possessione o la vessazione ha bisogno di un volontà più labile e alla volte anche una non volontà diretta del soggetto, quasi fosse più una volontà di terzi che del soggetto in prima persona, ma cmq sia c’è necessità che il soggetto abbia compiuto determinati peccati, perché questo atto si possa concretizzare.
C’è un solo caso dove il maligno può possedere il soggetto senza la sua autorizzazione o volontà o senza alcun peccato almeno reale, è il caso dei santi, che possono essere presi dal maligno, per altre ragioni spesso a molti ignote.

Il battesimo ha la caratteristica di renderti figlio del Padre mediante il Figlio, e quindi appartenenti alla Chiesa Cristiana, poi di rimuovere il peccato orginale, ecc.