venerdì 27 giugno 2014

Cos'è l’Amore!

Scritto alla ore 5:40

Cos'è l’Amore!

Noi esseri umani, intendiamo per amore una situazione comportamentale che porta ad uno stato di benessere totale della persona, ma soprattutto lo confondiamo con il sesso, che non è amore, ma bensì uno sfogo del corpo, composto da violenza, aggressività, dolore che si tramuta mentalmente in piacere, stimolo, eccitazione, e passione l’unica parola che lega in qualche modo l’amore al sesso. In sostanza il sesso non è altro che la parte meccanica, fisica dell’amore, ma non è amore! Il vero amore cos'è?
L’amore vero è innanzi tutto rispetto reciproco, tra le persone, tra gli amici, nella coppia, nella famiglia, è amicizia, che fonde i rapporti umani, che lega indissolubilmente le persone, prima ancora che col matrimonio, anzi l’amore nell'amicizia è più profondo e più complice dell’amore che si ottiene dal matrimonio, che alle volte può divenire sterile. L’amore è compassionevole, comprensivo, misericordioso, caritatevole. L’amore è pieno di ardore, è un fuoco bruciante sempre accesso, inestinguibile, pieno di passione, per la vita, è dolce e puro, candido e abbagliante, più del sole. L’amore è effimero, fugace,  eterno, piccolo, ma grande al tempo stesso, misero ed universale, è pieno di conoscenza, di sapienza, è saggio ed intelligente, solo chi sa amare sa donare, e usa veramente bene la sua intelligenza. L’amore è libertà, lascia liberi gli altri, non li vincola a se stesso; l’amore vero non ti perseguita mai, l’amore ti lascia libero di avere altri amori, altri amici, altri affetti, ma è geloso, un aspetto che può avere lati negativi, se estremizzato senza equilibrio. L’amore è verità, giustizia, severità, sacrificio, paternità e maternità, che trova il suo compimento nel figlio che diviene l’amore dei suoi genitori, una trinità. L’amore è vita e vitalità, l’amore è equilibrio, dove esso sa quando fermarsi e quando tacere, è anche sofferenza, è pianto, è liberazione, è gentilezza, è bontà. L’amore è giocoso, bizzarro, lieto e dolce, mieloso, è pieno di sfumature è colore, è musica che spesso sconvolge e inebria, è soavità è delicatezza. L’amore è umile, mite, silenzioso ed esplosivo, è rispettoso dei pensieri e degli stati d’animo, si fida, e si affida, è contemplativo, spirituale, ma soprattutto l’amore è fedele, l’amore è fede!
Per questo Gesù parlò di fede e non di religione, perché egli essendo Dio con Dio, Egli è amore, Gesù parlava di amore, non di astrattismo, Gesù parlava con l’anima, che è piena d’amore, ecco perché Lui si identificava nella figura del Padre, perché Egli è Amore, e il Padre e la madre sua sono Amore che gli hanno dato vita e sono in Lui. Chi odia l’amore non ha in se Dio, nessuno uomo potrà mai bestemmiare l’amore, perché noi siamo fatti di amore e tutto ciò che ci circonda è fatto mediante l’amore e con amore; possediamo un anima che ci ama, e non vorrebbe mai svincolarsi da questo corpo, se non quando essa sente giunto il suo momento di andare e lentamente abbandona con tutta le resistenza possibile, il corpo tanto amato.
Per questo Dio, ha mandato se stesso in un corpo umano, per insegnarci ad amare e per portare al mondo la luce vera, il suo amore, cioè se stesso!

Siamo fatti per amore, con amore, per amare, le tre AAA.

Il vero nome di Dio è Amore!

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Le tre AAA.
Infatti se notate le tre AAA capovolte divengono VVV, ora i 3 sei, sono un rovesciamento fisico delle tre AAA, ma posto come www.

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

La domanda consequenziale è si può amare senza sesso?
certamente! Ed anzi se l’amore fosse come ho descritto, si scoprirebbe che il suo ruolo supera così tanto  l’azione del sesso, che una persona veramente equilibrata ne può fare veramente a meno.

Ma chi può dirsi equilibrato?
Purtroppo a questo mondo l’equilibrio è una virtù rarissima, è soprattutto uno sfogo mentale, tanto acclarato, ma mai portato a termine, anche da coloro che si credono portatori di un equilibrio mentale, che poi alla fin fine costoro si dimostrano per nulla equilibrati, perché propongono estremizzazioni che non vanno in contro al vero amore, ma, più a pulsioni sessuali che accentuano i disordini mentali dei soggetti; si perché, non c’è nulla di peggio che istillare nella mente della gente, di liberarsi dall'amore vero, si fa credere che l’amore sia una forma liberatoria di pulsioni e desideri, quando in realtà è sempre e solo sfogo sessuale, arido e senza nessuna vera manifestazione di affetto, uno sfogo come un allenamento, uno sport da praticare sempre e comunque, che libera la mente e perverte il cuore, questo sarebbe per certuni la libertà dei sensi tanto propinata da questa malsana società di oggi. Dove le estremizzazioni e pulsioni più oscure vengono portate alla luce e fatte divenire sane e possibili, proprio da coloro che dovrebbero assurgere al ruolo di paladini della libertà. Come può uno psichiatra essere coerente al suo lavoro quando nella sua vita privata può essere in opposto a quanto da egli stesso professato e sostenuto, nel suo lavoro!

Oggi la nuova fede è chiamata, psichiatria! Un credo che si sforza a sostituirsi a uno più famoso fautore e portatore di idee spirituali, metafisiche, filosofiche da cui nasce anche in tempi lontani la psichiatria stessa. Le religioni sono la base fondamentali di tutte le culture moderne di oggi.

La psichiatria tutto fa, fuorché curare se stessa! Ma è anche logico, come può uno psichiatra curare un altro psichiatra e chi giudicherà l’operato del primo che cura il secondo?

Chi ha l’intelligenza per giudicare il giudicante quando sbaglia? Si, lo psichiatra è un giudice, che vorrebbe avere l’ardire di condannare chiunque gli sta attorno, ma non tollera che nessuno lo giudichi e che nessuno metta in discussione la sua capacità di intendere e di volere, ma attenzione si sa che nella società in manicomio ci finiscono pure loro, questo dovrebbe far capire che non sono dei! Se fossero dei non sarebbero psichiatri!

Quando una procura prende uno psichiatra, un criminologo come aiuto, indaga su questo per capire chi sia, cosa sia, e quali sono le sue passioni di vita? Oppure si prende per buono, quasi si assume come certezza che siano persone equilibrate, quando non c’è alcuna certezza? La loro professione? Sbagliato ! Anche un magistrato può non essere perfetto, come uno psichiatra, lo sappiamo bene! Infatti guarda caso, gli uni e gli altri si guardano le spalle a vicenda! Perché sia l’uno che l’altro si temono e si giudicano! Anzi per certi versi il magistrato teme di più uno psichiatra che viceversa. Ma ogni giorno quanto mai, uno psichiatra o un magistrato viene posto sotto analisi psichiatrica, dopo la laurea e il tirocinio? Mai più! Fondamentalmente ciò è errato, perché maggiore è il ruolo nella società di certi soggetti preposti a togliere le libertà altrui, maggiore dovrebbe essere il controllo sugli stessi e della loro vite private e pubbliche, ma soprattutto delle loro caratteristiche mentali sotto stress. Ma se quando ci sono dei casi, psichiatri e criminologi spesso sono in disaccordo su uno stesso soggetto, cosa vi fa capire che non esiste univocità di conoscenze e pensieri diversi, questo è un grosso problema, perché se un soggetto psichiatra soprattutto giudica in modo diverso da un altro suo simile a pari grado, significa che ci sono due o più pensieri differenti, grandi diversi di giudizio e opinione, ma soprattutto indica manca equilibrio e dimostra la fragilità mentale anche in costoro! Ma c’è bisogno di coerenza oltre che equilibrio.

Dovrebbe esistere una legge che imponga ai magistrati, avvocati, psichiatri essere sottoposti al vaglio di un assemblea di più soggetti di diverse discipline, non solo giuridiche, psichiatriche ma anche altre, almeno una volta ogni 5 anni, visto il tipo di lavoro. Al fine di tutelare coerentemente coloro che vengono sottoposti al loro vaglio e giudizio, ed avere soggetti che operano nell'equilibrio e non nel far ciò che spesso ci si impunta, per una volontà spesso personale e non reale.
Siamo esseri umani, non robot, che anche questi si rompono!