giovedì 10 novembre 2016

PREGARE E FONDAMENTALE

L'INCOERENZA!



MA L'IMPORTANTE OLTRE CHE PREGARE E CAPIRE QUANTO SI FA, PERCHÉ MOLTO SPESSO LA GENTE PREGA ANCHE BENE, MA QUELLO CHE POI RIMANE DELLA PREGHIERA È MOLTO POCO, PERCHÉ SPESSO, LA GENTE NON FA QUANTO È CONTENUTO IN QUEL CHE SI LEGGE E SI PREGA, NON SERVE ASSOLUTAMENTE A NULLA PREGARE E NOI NON AGIRE SECONDO QUANTO CONTIENE CIÒ CHE INSEGNA QUELLA PAROLA, MOLTO SPESSO LA GENTE AGISCE NELLA GIORNATA IN MODO COMPLETAMENTE OPPOSTO A QUANTO AVEVA PREGATO E QUESTO ANNULLA QUALSIASI PREGHIERA.


Ogni cristiano che si dica, amante di Dio, ha un diverso modo di iniziare la sua giornata,qualcuno mi ha chiesto di capire come io dispongo la giornata, nella preghiera.

Solitamente seguo questo iter,salvo imprevisti.

  • Al mattino: 
    • inizio con il credo apostolico
    • lettura 1 capitolo vangelo S. Giovanni Apostolo.
    • recita rosario della Vergine Maria 
    • lettura casuale del Vangelo.
    • lettura casuale della Sapienza
    • lettura casuale 1 salmo.
    • preghiere libere.

  • Verso mezzo giorno:
    • la mia corona La gloria di Dio.

  • Al pomeriggio alle 15. (ma non sempre se mi è possibile in relazione a quello che sto facendo)
    • recita coroncina Divina Misericodia

  • Alla sera:
    • lettura casuale più di un salmo
    • altre letture della Bibbia
    • altro rosario 
    • preghiere libere.
In relazione ad altri non prego moltissimo, anche perchè quello che è importante non è tanto quante preghiere una persona fa, ma la certezza della fede, infatti Gesù una volta mi disse proprio questo discorso che io non pregavo molto, ma che avevo una fede incrollabile, per cui anche se non pregavo tantissimo ma la mia fede il mio credo era solido come una roccia.


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Quando ero bambino dall'età di circa 5anni-intensificando attorno ai 7, invece pregavo molto ma molto di più.

  • Mattino solitamente la recita di un rosario del Vergine.
  • Pomeriggio facevo altre preghiere e sopratutto leggevo il vangelo.
  • alla sera iniziavo verso 9-10 era veramente la mia attività che durava anche fino alla 3 di notte.
  • dopo le preghiere,  leggevo tutti salmi, sapienza, vangelo, e altre parti della bibbia, cantavo anche i salmi.
Questa attività da bambino la protrassi fino all'età di 21 anni, poi per svariate ragioni dovetti cambiare, però devo dire che mi manca un po questo tipo di attività, la quale mi dava molti più frutti e soddisfazioni che non quella attuale. 

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Una cosa importante da dire, quando si prega non bisogna pregare molto per se stessi, anzi pochissimo dire quasi nulla, ma sopratutto per gli altri, io seguo questo mio scherma, molto semplice, diviso in tre parti:

  1. ad uso generale;
      • tutto il clero
      • tutto gli esseri umani
      • tutte la anime purganti
      • tutti i malati
      • tutti i posseduti
      • tutti i bestemmiatori
      • per tutti i bambini del mondo
      • per la conversione di tutti i popoli non cristiani al cristianesimo.
      • per tutti coloro che muoiono a causa della Parola di Gesù.
      • etc, questo è per tutti in senso generale.

  2. ad uso specifico;
      • per una sola persona, 
      • per il pontefice
      • etc questo è ad uso singolo.
      • per evitare catastrofi

  3. ad uso specifico verso Dio.
      • per chiedere che Dio conceda alla S.Sma Madre Sua, qualcosa di specifico
      • per  chiede l''assistenza degli angeli per qualcosa
      • etc questo è solo per gli esseri soprannaturali.
      • anche per glorificare Dio, non sempre bisogna pregare solo per noi umani, cioè un preghiera rivolta solo verso di noi, spesso è preferibile pregare verso Dio, cioè per glorificarlo, questo genere di preghiera sortisce un effetto molto più rapido che non la preghiera verso il genere umano, perchè naturalmente tu dai gloria a Dio, quindi ti abbandoni totalmente a Dio, e lasci a lui fare quello che Egli reputa più giusto verso di te, molto spesso noi chiediamo tante cose, che non sono giuste per noi, però il Signore ce le concede lo stesso. 




L'INCOERENZA 

Sta nel fatto che una persona deve fare quanto è descritto nella parola che dice di credere.
Se ciò non avviene non si crede in realtà. 
Se io prego e poi faccio il contrario di quanto sta sia nella preghiera che nella parola di Dio sono incoerente, molto spesso anche ad alti livelli, le persone sono incoerenti, giusto questa mattina nelle letture del vangelo mi è uscita questa il vangelo di Luca 16. dove appunto parla dei figli del mondo e figli della luce, in riferimento come tutto sappiamo all'amministratore astuto che fu accorto, in sostanza dice che i figli della luce non posso seguire mammona, è ovvio, e scontato che sia così, però afferma anche che bisogna essere accorti, avveduti, ma onesti. Molto spesso invece i figli della luce, purtroppo si lasciano trascinare da quelli del mondo diventando essi stessi come loro, in questo caso non mi sento appartenere alla seconda categoria, cioè a coloro che sono figli di mammona. 

Quindi se sei figlio di Dio segui la strada di Dio e applichi nella tua vita la via di Cristo, cioè tenti di essere simile alla sua famiglia terrene, che non era certo seguace del vile denaro, Gesù è nato povero e povero è rimasto, noi dovremo tentare di esser simili. Molto spesso invece la gente fa l'esatto opposto pensando che Dio ami il danaro e per altro testimoniando che è così, non c'è nulla di più falso.