mercoledì 22 marzo 2017

Preghiera di Lode e Gloria

Preghiera per t vita  eterna.




Yeshua Figlio del Dio vivente e Sempiterno:

Cari Figlioli, rendete piena la vostra vita dell'amore che Esce dal Padre Celeste, trabocchi in voi, l'ardore e la purezza, anche se il mondo è nelle tenebre del peccato e della morte, guardatelo con tenerezza, amore e compassione e riscoprirete in esso la vita che Io dono ogni giorno, e che l'uomo non vede più; innalzate le vostre anime al Cielo e chiamatemi. Implorate, sussurrate, con amore con sofferenza e dolore, Io vi ascolto, vi guardo e vi premio. Trasformate le vostre vite in fiaccole ardenti di puro amore. Siate voi le mie lampade ardenti, i mie otri d'olio puro, i miei gigli puri e casti, il mio grano pronto per divenire pane, la mia vigna dalla quale Io Trarrò il miglior vino; siate voi la mia dimora, la mia casa, il mio tabernacolo, affinché io possa trovare in voi un giaciglio sicuro, lasciatemi entrare affinché io trasformi voi in Me, lasciatevi modellare, abbiate fede, ed Io che posso tutto, trasformerò il vostro corpo in Luce eterna, sarete tutti miei, tutti presso il mio Regno eterno. Ricordatevi Figli del Mondo, che Io vi amerò sempre per tutta l'eternità, che voi siete per Me più importanti di ogni stella del cielo, Il Padre Mio e Vostro vi ama infinitamente, non dimenticatevi mai di LUI nelle vostre preghiere, a LUI tutto si deve, a LUI tutto proviene, a LUI tutto è dato, Amatelo come amate i vostri genitori, i vostri amici, fratelli, moglie e mariti, come amate voi, amatelo con tutta la vostra anima e con tutta la vostra forza, con le vostre labbra, i canti di gioia e dolore. Il Mio amatissimo e dolcissimo Padre Celeste perdonerà chi lo ama sinceramente e fa la Sua volontà.

Figlio, ascolta bene le parole dell'angelo che invio a te, e mettile per iscritto, serviranno a quanti desiderano trasformare se stessi in Me e io sarò in Loro, Verità, Giustizia, Forza, Coraggio, Umiltà, Conoscenza, Sapienza, lasciatemi entrare in Voi e io vi farò Luce gloriosa.

Angelo, simile al metallo brillante fuso, tutta luce, le sue ali spargono fiamme attorno e scintille che sembrano disegnare costellazioni, i suoi gesti sono leggeri, lenti e soavi, le sue vesti sono abbaglianti, bianchissime, lasciano una sia di lui, sembra che attorno ad esso ci sia un vortice di aria infuoca, come un tornado. Il volto molto bello maschile, non si distingue colore ne del volto ne dei capelli che sono lunghi e fluenti, ma sono tutti simili al metallo fuso si distinguono solo i lineamenti, gli occhi sono come stelle, emettono lampi, porta nella sua mano un libro con stampato questo “הסודות של אלוהים" penso che significhi i segreti di Dio.

Non dice come si chiama, si volge verso Est e s'inginocchia, con il capo rivolto verso il basso, ed inizia a esporre la sua preghiera cantata, con una voce dolce, maschile, calda, ma per nulla effeminata, io scrivo subito velocemente.

Oh mio Dolcissimo e Santissimo Padre nel Figlio e nello Spirito Santo a cui ogni pensiero è rivolto a Te. T'invoco ti supplico, ti chiamo, ascoltami, Oh mio Amatissimo Padre, Tu mia gioia e mia delizia, fonte del miei doni, io qui prostrato innanzi alla tua Potenza, alla tua Eterna Verità, mia luce e mia gloria, esaudisci la mia preghiera, infondimi quell'amore che trattieni nel tuo cuore, desidero che lo doni a Me, che sia in me fonte di ogni bene, secondo quanto è il tuo disegno su di me, trasforma ogni mia cellula, ogni mia parte, ogni mio pensiero, nel corpo glorioso, rendimi splendente come uno dei tuoi santi Angeli, che siedono presso le dimore eterne.

Ogni volta che dice Io amo solo te, fa un inchino più profondo del capo.

Io amo solo te, profondamente te Amo, Mio Tutto!

Io amo solo te, Padre Sempiterno!

Io amo solo te, Gloria del Padre Celeste Spirito del Mio Signore, Re dei re.

Io amo solo te, Santissimo Figlio del Padre Onnipotente.

Io amo solo te, Spirito Santo gloria sempiterna del Padre Celeste.

Io amo solo te, Madre Eterna, Sposa del Padre, culla del Dio vivente, Madre del Divin Figlio, donami la tua umiltà, il tuo candore, sii tu sempre Madre mia.

Io amo solo te, Spirito del Signore dei Signori, tu sei il Santo di Dio in te la perfezione e l'amore, la gloria siano in me fonte di vittoria.

Io amo solo te, Figlio Gesù speranza di ogni popolo, ardore dell'amore del Padre Celeste, istilla il Tuo sangue nei cuori dei figli che a Te si sottomettono, inondali della tua Grazia, trasforma le nostre vite in un tabernacolo di gloria.

Io amo solo te, mio divin Salvatore
Io amo solo te, mio dolce Signore.
Io amo solo te, mio amore Eterno.
Io amo solo te, mio glorioso Signore
Io amo solo te, mio vittorioso Re dei re.
Io amo solo te, mio Signore dei Signori.
Io amo solo te, mio Cuore Eterno.

Io amo solo te, mio fuoco che ardi nel mio petto, rendimi una fiaccola splendente.

Io amo solo te, mia luce dei miei occhi, che dissipi le mie tenebre e mostri le tenebre nella notte del mondo.

Io amo solo te, mio Signore e Re, che mi avvolgi con il Tuo caldo amore.

Io amo solo te, mia delizia, rimani nei miei pensieri, fissa in essi il Segno del Tuo Martirio, affinché le potenze delle tenebre conoscano chi è il Mio Amore.

Io amo solo te, mia speranza e salvezza, sii Tu il mio Maestro.

Io amo solo te, mia Gloria Eterna, irrora la mia anima, con le tue lacrime, affinché io sia purificato.

Io amo solo te, che sparsi il tuo Santissimo Sangue sulla Croce, segno di sconfitta delle tenebre e di vittoria di tutte le creature a te devote.

Io amo solo te, Albero della vita Eterna, produci in Me frutti che portino il segno della Tua Santità.

Io amo solo te, Mio Signore Dio, Eterno, Padre, Figlio, Spirito Santo e la Santissima Madre tua e mia Regina.

Io amo solo te, Madre dolcissima del Divin Figlio, Sposa e Figlia del Padre Onnipotente Eterno. Onore e gloria, a colei che volle essere Madre del Divin Figlio.

Solo tu, Signore mio Re, Solo Tu, Io amo d'immenso, solo Tu io desidero nel mio cuore, solo Tu io desidero appartenenti in eterno, plasmami e trasformami e rendimi partecipe della gloria immensa.

Tu, solo Tu, a te solo, io darò la mia lode, il mio canto migliore sia per te, il Mio pensiero sia per te Mio Signore, Mio Re, Mio sovrano, Tu solo io riconosco e amo come mio unico Dio.

Ti supplico sii tu nei miei pensieri, donami forza e coraggio, donami fede e certezza, donami amore e verità, donami Giustizia e saggezza, io sarò tuo in Eterno.

Gloria al Signore, nei secoli sempiterni, Gloria alla Trinità santissima, Gloria a colei che creduto nella parola dell'eterno Padre celeste.

Amen



mercoledì 15 marzo 2017

AVER FEDE IERI COME OGGI




Ho proposto tempo fa un quesito su questo messaggio di Medjugorje, chiedendo agli amici di Facebook cosa vi era in questo testo che non andava, ognuno ha detto la sua, 

 Messaggio di Medjugorje, 25 settembre 2015 
Marija
"Cari figli! Anche oggi prego lo Spirito Santo che riempia i vostri cuori con una forte fede. La preghiera e la fede riempiranno il vostro cuore con l'amore e con la gioia e voi sarete segno per coloro che sono lontani da Dio. Figlioli, esortatevi gli uni gli altri alla preghiera del cuore perchè la preghiera possa riempire la vostra vita e voi, figlioli, ogni giorno sarete soprattutto i testimoni del servizio: a Dio nell'adorazione ed al prossimo nel bisogno. Io sono con voi ed intercedo per tutti voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. "

Uno di loro mi ha dato questa risposta: 

La Madonna prega lo Spirito Santo, certamente, anche se è la Madre di Dio, che ha dato alla luce Gesù bambino Dio, Lei, la Madonna è sempre una creatura di Dio, è un'essere umano..come noi..solo che lui è nata senza peccato originale..perchè doveva dire al mondo il 3 volte santo Gesù. Anche noi quando saremo dinanzi a Dio..lo preghiamo..intercediamo anche noi per l'umanità,,per i bisogni di qualcuno che cè lo chiede. La Madonna prega la SS. Trinità per noi..nulla di strano.


Allora ho risposto in questo modo:

Il termine pregare nella bocca della Madre di Cristo non è inteso come noi lo intendiamo, ma come richiesta di ottenimento di qualcosa, tipo una grazia; non con preghiere, come facciamo noi. Tutti credono che la Madonna preghi il Figlio, lo Spirito Santo e il Padre esattamente come facciamo noi, assolutamente non è vero.


 "Cari figli! Anche oggi prego lo Spirito Santo che riempia i vostri cuori con una forte fede. " il termine prego in questo caso è improprio, semmai sarebbe stato corretto chiedo, invito, porto, ma non prego.


"una forte fede" la fede non è indotta da Dio, ma è un atto di riconoscimento volontario dell'uomo, cioè l'uomo che crede in Dio ha fede, come ho già detto la fede, altro non è che la fedeltà e la fiducia e quindi il credo che l'uomo ripone in Dio. Ma è un atto che ha il suo inizio nell'uomo stesso, quando Gesù parla hai sacerdoti del tempio e chiede loro perchè non gli credono, è come se Egli gli avesse detto perchè non avete fede, cioè fiducia, in Me, è la stessa cose, Cristo parla di credere in lui come se avesse detto fede, è la stessa cosa, e si comprende bene che La fede è un accettazione, una condizione libera che non può essere indotta da nessuno, altrimenti come potrebbe dire Dio, costui ha fede in Me e costui non ha fede in Me, se la fede fosse condizionata dalla sua volontà. Il brigante sulla croce che riconosce, crede Cristo come vero Dio, è perchè lui ha desiderato credere e quindi aver fede, sarebbe troppo facile che la fede fosse indotta, perchè se così fosse tutti coloro che vengono toccati da Dio con la virtù della fede, sarebbero salvi solo per merito di Dio, non certo per merito dell'uomo.


 "Anche oggi prego lo Spirito Santo che riempia i vostri cuori con una forte fede" Se la persona non ha in se, nemmeno il più piccolo briciolo di movimento verso Dio, in lui/lei non nascerà mai il desiderio di amare di Dio, e quel piccolo microscopico movimento sentimentale verso Dio è la fede, se io non desidero amare il Signore non potrò mai dir che ho fede. Qual'è la differenza tra un pagano che adora falsi dei e un credente Cristiano, entrambi hanno fede, entrambi credono, ma uno solo Crede e ha fede nel vero Dio, l'altro adora un dio fasullo, ma entrambi credono in qualcosa, entrambi hanno fede in qualcosa, e quindi dove sta la differenza? Anche il pagano ha ricevuto fede in quel che crede? No, le fede, il credo, è una condizione dell'uomo che desidera di riporre la sua fiducia in Cristo-Dio o una qualsiasi divinità pagana o anche uomo, è sempre lo stesso discorso, cambia il destinatario, Dio salva gli altri non salvano. Ma allora lo Spirito Santo cosa ti dà, in che modo ti aiuta nell'aver fede, perchè te la da? No, ti aiuta a comprenderla, ti aiuta a capire cosa sia la fede, ma non te la può dare, perchè la fatica sei tu che la devi fare, se tu che devi credere, se tu che devi muoversi verso Dio, Lo Spirito Santo ti può agevolare, ma alla fin fine se solo tu a deciderti nel andare verso Dio, solo tu che ti pieghi a Dio, solo tu che sottometti alla volontà divina, nessuno ti impone nulla. Quando S.Paolo di Tarso, venne disarcionato e Dio lo rese cieco, non glie diede la fede, niente affatto, Dio fece in modo che mediante la sofferenza Paolo avesse chiari i suoi limiti, comprendesse i suoi errori, capisse le sue lacune, lo portò in una sola parola a Credere in Cristo, ma non diede a lui la soluzione in piatto d'oro, assolutamente no, se la doveva meritare, con la sofferenza, doveva far nascere in se la fede, il credo, quindi questa frase "Anche oggi prego lo Spirito Santo che riempia i vostri cuori con una forte fede" non è giusta.

Cosa disse Gesù: "Abbiate fede in Dio: a chi dicesse a questo monte Levati e gettati nel mare...". Questo passo sta ad indicare che la fede non ti viene data o regalata, ma che siamo noi a conquistarla, "abbiate fede in Dio" cioè riponete il vostro si, il vostro credo, la vostra fiducia cieca di Dio, quindi  la fede è la tua ricerca di Dio che continua tutta la vita, finché avrai in te il potere di dire al monte di gettarsi nel mare, quando la persona acquisterà la certezza delle fede, farà miracoli, come dice giusto la foto che ho scelto sapere che l'impossibile è possibile.

Chiunque non ha certezza, e chiunque non è in grado di aver il giusto credo, cioè la certezza di fede, non farà mai miracoli, quindi ci vuole sicurezza che Dio fa, quando si chiede, e aver anche certezza di aver ottenuto nel momento che hai chiesto. 


giovedì 9 marzo 2017

Tutti dicono di credere in Cristo, ma nessuno che dica di amarlo!




Chi non ama Cristo non crede nel Padre Suo Celeste!!!

Messaggio di Nostro Signore Yeshua il Cristo di Dio.

Sabato 4 Marzo 2017


"In questi terribili ed angosciosi tempi, in cui molti moltissimi figli, si consegnano nelle mani del avversario, senza nemmeno rendersi conto che così facendo potrebbero non aver tempo di redimersi.  Voi tutti dite di credermi, ma pochissimi mi amano, dove troverò io il cuore che mi vuole in se?

Come potrò aiutarvi e salvarsi, se non mi desiderate e non mi amate nella sincerità? 

Non basta dire Io Dio vi creda, c'è bisogno di amore, c'è bisogno di compassione, c'è bisogno di altruismo, di sacrificio, di amicizia, e tutto questo porta una sola parola Amore, quanti di voi mi amano? Quasi nessuno, a parole tutti siete pronti nel credermi, ma nei fatti le vostre intenzioni vanno altrove, dir che Io sono Dio è spesso per tantissimi fasullo, sono parole vuote nelle vostre menti, voi non amate nemmeno voi stessi, perchè se vi amaste, amereste anche Me, che tutto vi ho dato e tutto vi darò per sempre, ma fate ogni cosa contro voi stessi e quindi contro di Me.

Predicate la parola santa senza però applicarla, vi dichiarate cristiani, ma lo siete realmente?. 

Siete miei apostoli, consacrati, preti? O anche in voi alberga quel credo fatto solo di parole vuote senza senso, non mi considerate uno di voi, realmente esistente, avete un opinione di me, distante, distaccata, quasi che io vi debba tutto, ma se non mi amate nella passione dei vostri cuori, in realtà non mi credete, ed infatti quasi tutti voi, vi consacrate al mondo, date i vostri pensieri, desideri, e affetti ad altri come voi, non sapete sacrificarvi, non conoscete il tenero e vero amore, quello che alle volte provate per ile più piccole creature. Io non voglio molto da voi, vorrei solo che mi amaste come amate le cose che circondano  le vostre vite e vi rendono tanto felici, in questo mondo. 

Sarei felice pure Io, saper che qualcuno tra i miei figli, mi ama più che credermi soltanto, mi desidera come un amico, come un figlio, come un padre, e non solo perchè IO Sono Dio.  
I figli di Dio se sono da Dio, amano credendo. Non potete amarmi e non credermi, se mi amate fate la mia volontà e di chi mi ha mandato, solo così dimostrerete di amarmi. 

Chi sovverte la parola del Padre Mio Celeste, non mi ama e non mi crede, molti in questo tempo di desolazione e di oscurità mi odiano nel profondo dei loro cuori, molti sono tiepidi, e moltissimi sono in balia dei flutti del mondo, altri fingono di essere nella giustizia e brandiscono la spada della menzogna, come se fosse verità. L'uomo non ascolta la mia parola racchiusa nei testi sacri, ascolta i traditori, rifugge verità e Giustizia.
Oh uomo, la tua rovina è su di te, tu sei la causa dei tuoi mali, tu sei la causa della tua distruzione, non sai amare Me, come puoi amare il tuo prossimo!.  
Non tutti i consacrati mi appartengono, come esistono i figli della luce, così esistono i figli delle tenebre, e si sono infiltrati nella mia chiesa, occupando i seggi dei giudici, ma sono giudici di iniquità e vanno in perdizione. 
Rimanete saldi alla mia parola, solo la legge Eterna salva!

Avrei tanto da dirvi figli, ma non serve, perchè non volete più ascoltarmi, la mia parola è diventata pesante come un macigno, perchè le vostre iniquità sono salite fino ai cieli.

Il Padre Celeste è infinitamente buono e paziente, amorevole in tutto, ma quando i suoi figli che Egli Ama infinitamente gli sono ribelli, il Padre come un Buon Padre deve provvedere a correggere i suoi figli, perchè esso non vuole che essi periscano, per cui, vi manda anche le prove. Ma se ancora non comprendete, se ancora e ancora non capite, che tutto quello che Egli fa è per il vostro bene e vi ostinate ad essere a Lui lontani, Egli permetterà alla Madre Mia Santissima di lasciarmi fare, secondo quanto predetto!

Ecco, la terra vi rigetterà, come voi l'avete rigettata, il sangue da voi versato si riverserà contro di voi, essa non vi accoglierà più, essa sarà ribelle a voi, così gli animali, le piante, i venti e le acque, vi rigetteranno, perchè ormai, il mondo degli uomini non appartiene più all'uomo.

Proteggerò chi mi ama sinceramente e chi a me si dona."






domenica 5 marzo 2017

Gesù insegna come ci si confessa.

Come ci si confessa




Oggi giorno sempre più per molte ragioni molti non sanno neppure più come ci si confessa.
Da un lato abbiamo una chiesa che ha svalorizzato la confessione riducendola al fatto che Dio perdona tutto, cosa per altro falsa. Dio perdona se chiedi sinceramente e umilmente perdono e fa di tutto per non reiterarlo, quindi tentando in ogni modo di non commetterlo più.
Ma il problema maggiore sta nel come si confessano i peccati, cioè cosa si dice e cosa non si dice, e cosa il confessore deve dire e cosa non deve dire o chiedere.

(21 febbraio 1981) Una volta Gesù mi ha detto questo:

Colui che si confessa deve essere libero di confessare spontaneamente il peccato, deve essere messo totalmente a suo agio nel confessare il peccato, deve essere portato a confessarsi spesso, con sincerità ed umiltà, ma sopratutto deve sapere che lì assieme al consacrato ci sono Io, che lo guardo, lo ascolto e lo assolvo, mediante il consacrato, senza di me e senza la pronuncia della parola in Mio Nome, nessuno ottiene l’assoluzione.

Il confessore deve essere anch’esso preciso, umile, rimanere in ascolto, attento, comprendere ed amare come amo io coloro che con sofferenza e buona volontà si recano a Me, per ottenere l’assoluzione. Il consacrato deve ben valutare se dare o meno l’assoluzione, tenendo presente che se per caso il colui che si confessa dovesse morire fuori dalla chiesa, sul consacrato cade il danno prodotto alla persona che voleva confessarsi. Quindi siate giusti, buoni e sappiate sempre come procedere al meglio per la salvezza delle anime. Un altra cosa molto importante che il consacrato deve tener presente sempre. Il sacerdote non deve tassativamente chiedere dettagli scabrosi specie in materia sessuale al colui che si confessa, deve limitarsi nel capire quale peccato possa essere stato fatto, quante volte per quanto tempo, ma non cerchi di conoscere particolari scabrosi e sessuali del peccato di colui che lo ha commesso, perché altrimenti è il confessore che fa peccato di curiosità, satana è sempre pronto ad attaccare specie il confessore per rendere vana la confessione e portare lo stesso in peccato grave. Attenzione ai sacerdoti che fanno domande eccessivamente scabrose a coloro che si recano alla confessione, perché costoro spesso, sono soggetti già in loro stessi malati nel loro intimo. E’ da molto che osservo cose brutte fatte da molti nei confessionali, e sono molto, molto stanco”.


Da questa parola possiamo capire come Gesù c’insegna cosa è giusto confessare e cosa il confessore deve o non deve chiedere per attuare una giusta e corretta confessione senza cadere in oscenità, che devono essere evitate, per non indurre curiosità maligne nel confessore.


Bisognerebbe anche che colui che si confessa non si soffermasse troppo in particolari scabrosi che non interessano il confessore, ma che dica umilmente che tipo di peccato se da solo o con altri, ma non c’è nessun bisogno di essere scandalosi, spesso invece chi si confessa anche per proprie curiosità, mette a disagio il confessore, con discorsi atti a provocare e vedere come il confessore reagisce a certi discorsi, su questo punto Gesù mi disse: ”La chiesa prepari delle precise indicazioni, e sia ferrea, su cosa con precisione si deve dire o non dire quando ci si confessa, inoltre in confessionale si evitano chiacchiere inutili, molto spesso, la gente specie le donne, chiacchierano con il consacrato lusingandolo o il consacrato stesso trattiene le donne avvenenti nel confessionale, non si faccia più, è peccato grave che l’un e/o l’altro fa, la confessione è un atto sacro che vi ho concesso per amore vostro, per salvarvi dal peccato, per accogliermi nel miglior modo possibile, affinché tutti possiamo essere salvati con la mia Grazia”

E ancora Gesù disse: “Non c’è uomo che ha potere in se, se il confessore non assolve in nome Mio, l’assoluzione non ha valore, così come la benedizione, l’esorcismo, il battesimo, lo sposalizio, ed ogni altro rito atto a convogliare il Mio potere in quell’anima, senza la ritualità giusta, senza la pronuncia della mie vere parole, la Mia grazia non c’è, ed anzi esso è sacrilego. Si benedica e si assolva sempre, solo e solamente in Mio nome, con le mie esatte parole, chi dispone diversamente e confonde la mia parola, mescendola con parole false, sia gettato nella geenna, questo è il destino di coloro che con astuzia, ed inganno, danno sassi anziché pane, a coloro che con umiltà e afflizione si recano a Me, per ricevere Me e il Padre Mio , un giorno si mescerà tutto vero e falso e tutto sarà confuso, le eresie pulluleranno sulla faccia della terra, sarà questo il momento della grande apostasia, sarà questo il tempo dei pochi santi e tanti demoni che inganneranno molti, ma la fine vi sfuggirà ancora, quando il mondo sarà marcio fin nelle sue radici, allora Io manderò l’angelo sterminatore, poi nessuno avrà più tempo”

Voi figli, pensate di Me che sono infinitamente buono e che tutto vi perdono, ma dimenticate troppo spesso che sono anche un giudice severo, e come tale non transigo sulla legge che il Padre mio Celeste ha posto nell’universo legge che vale per tutti ovunque, anche per gli angeli e per i demoni, voi però non solo la rigettate, ma l’avete anche trasformata come v’è piaciuto di più, ma poi vi mando profeti che cacciate e non credete, li martirizzate come avete fatto con Me, vostro Dio. Usate la mia parola come meglio vi aggrada, interpretate le mia legge come voi volete, non per quello che è, aggiungete e togliete e manipolate secondo il vostro interesse, allora non vi manderò più profeti e sarete dominati da falsi profeti, che inganneranno molti.

I veri profeti io li rendo come miei apostoli, fate attenzione a non essere ingannati, e non ingannare voi stessi il vostro prossimo, insegnando una falsa parola, pensando che sia verità; ponetevi sempre la domanda cosa disse il Padre Celeste, se quella parola corrisponde alle mie parole e a quelle del Padre Mio, allora ascoltate le parole di colui che vi parla, ma se costui vi insegna una parola che non è la Parola del Padre Mio, banditelo da voi, perché opera nell’iniquità. Posso io dire cose diverse dal Padre mio Celeste, No, ma posso io aggiungere cose che l’uomo non conosce che i miei apostoli non rivelarono, al mondo, Si!!!, Io sono un Dio libero nel decidere cosa è bene o non è bene far conoscere a voi, quello che ritengo giusto, per cui rivelo quello che Io ritengo giusto, nel tempo e nel momento, ma tutto è conforme alla primigenia legge che il Padre Mio lascio a voi”