domenica 12 febbraio 2017

DALL'ALBERO SI RICONOSCONO I FRUTTI

I GENITORI LA PRIMA CAUSA DI ROVINA DEI FIGLI


Due domeniche fa in chiesa era accaduto un fatto bellissimo con un bambino, che ho scritto un articolo, volete sapere come è finita la questione. Avevo omesso da quel discorso alcune cose che avevo notato, ma ora spiego. Mentre si svolgeva questo episodio, da parte di uno dei due genitori il padre del bambino Riccardo aveva un atteggiamento strano, la mimica del corpo che del volto, dimostravano una profonda invidia, una certa contrarietà perché il bambino suo figlio avesse una così grande manifestazione di affetto nei confronti di una nonna che non era nemmeno lontanamente una parente, e per tutta la messa notai questo atteggiamento ostile, quasi se ne poteva leggere il pensiero. Domenica scorsa, il bambino aveva un atteggiamento nei confronti di questa nonna che è mia madre, strano, direi ostile, quasi impaurito. Oggi invece il bambino, ha manifestato con gioia verso i genitori sopratutto verso il Padre di recarsi a salutare mia madre, ma nettamente ho notato la contrarietà del Padre, che ha trattenuto il bambino dal fare quel che desiderava, però di nascosto il bambino è venuto a salutarmi, e lui mi ha detto mio papà non vuole che vada a salutare tua mamma e io gli ho detto, tu devi fare quello che il tuo cuore vuole, non quello che gli altri vogliono, così Gesù gli piace tu sei un bambino buono e sensibile fa felice Gesù. Ma anche se per altre tre volte il bambino cerco di recarsi da mia madre, esso venne rimproverato duramente dal Padre e trattenuto a forza.

Ora da un fatto del genere si può capire come i genitori sono la prima causa di odio da parte dei figli, che si sentono privati della loro libertà anche nei loro sentimenti, fin da bambini, e poi da giovani o adulti se ne andranno di casa, nei casi migliori, se non alle volte quanto di dispotismo dei genitori è molto accentuato anche casi di atti violenti da parte di questi.

Il caso di questo bambino di 5anni che ha espresso un così grande affetto verso una persona non sua consanguinea fa capire come il bambino in questione, abbia una particolare sensibilità verso chi è buono e chi lo valorizza, e soffre quando il genitore lo opprime, senza una reale spiegazione logica. Per quanto se ne dica anche un bambino di 5 anni capisce, non è stupido, specie questo che ha dimostrato di essere particolarmente intelligente, capisce le illogicità dei genitori, ma il suo essere bambino è più forte di ogni cosa; questi atteggiamenti infantili dei genitori, li definirei veri criminali, perché sono loro che rovinano sia la spensieratezza dei figli, che fanno sorgere in loro stessi odio e rancori, frustrazioni e depressioni, i genitori sono la causa primitiva di tutti i problemi reali dei figli, con gli atteggiamenti errati che provengono da ataviche convinzioni ed errori dei loro stessi genitori, perché quel che gli avi insegnano si porta dietro con se per sempre finché qualche intelligente genitore non ha in coraggio di cambiare radicalmente. Ecco come si rovinano i figli, impedendo loro di esprimere quello che sentono per chiunque sia e quello che vogliono, quello che è la loro natura di esseri, liberi, bloccandoli nei loro sentimenti e nel loro essere bambini. Le gelosie del genitori sono la cosa peggiore che possa esistere. Il problema nasce tutto dal fatto che il genitore si sente proprietario del figlio, come se esso fosse non un figlio, ma una cosa da gestire come meglio egli ritiene giusto, non come meglio è per il figlio. In questo modo i figli crescono con le idee errate dei genitori, se ne andranno presto dalla famiglia, e se avevano una bella fede è facile che da adulti causa il comportamento errato dei genitori, la perdano. I bambini non devono essere ostacolati mai nei loro sentimenti, certo bisogna controllarli, vedere con chi vanno, insegnare loro quello che è giusto e quello che non lo è, ma se essi manifestano sincero affetto per qualcuno chiunque esso sia, si cerca di vedere prima chi è questo qualcuno, e una volta compreso che non è nessuno che possa nuocere loro, li si lascia fare, perché possano arricchire il loro bagaglio di esperienze con chiunque, perché nel mondo riescono meglio nella vita di tutti i giorni, i figli che non sono bloccati dai genitori, che vivono quello che è il loro essere, nella semplicità e nella libertà dei loro pensieri. Inoltre impartire lezioni errate verso i figli, produce anche mostri come adulti malfidenti, e persone grette e prive di sentimenti, veri e sani. Se il gender distrugge la purezza dei bambini, ma anche genitori con questi atteggiamenti e volontà ostili verso il prossimo fanno il resto, poi non si può pretendere che i figli siano meglio dei genitori, quando ci sono questi comportamenti, sono i genitori che danneggiano i figli, in tutto e per tutto, che poi per altro, bisogna anche dire, che alcuni comportamenti errati dei genitori portano nei figli, dei risvolti veramente dannosi, spesso ci sono dei blocchi anche nello studio, perché il bambino non capendo l'atteggiamento vigliacco del genitore, si chiudono in se stessi e rifiutano tutto quello che il genitore gli propone, anche cose giuste ed utili, come può essere la scuola stessa, lo studio, ecc, per cui compiano blocchi mentali che alla lunga portano anche patologie gravi, vere e proprie ribellioni, verso non solo i genitori, ma che verso la società stessa. Quindi non usate i vostri figli come oggetti come cose inanimate, come se fossero elastici che tengono in piedi un matrimonio, solo perché nascono da voi, ma ricordate che hanno sentimenti profondi spesso migliori dei vostri, imparate da loro, i bambini sono assai migliori di genitori, sia nella loro esperienze affettive che nel loro essere esseri liberi, lasciateli liberi di esprimere come sentono la loro personale natura d'essere, e invece insegnate loro solo cose, giuste, non stupidità e preconcetti tipici di essere gretti e vuoti, siate voi bambini come loro, se volete capirli, se no altrimenti alleverete mostri, insensibili e senza scrupoli come ve ne sono oggi anche troppi, adulti che pensano solo al loro orticello e gli altri non esistono.


L'amore verso il prossimo lo si coltiva proprio da questa età, e se i genitori lo impediscono, poi cosa risponderanno a Dio, se sono credenti? Quale sarà la loro colpa innanzi a Dio? Non sapete quanti genitori hanno preso la via dell'inferno perché hanno insegnato cose non buone ai propri figli, non sapete quanti genitori che credevano di essere buoni credenti oggi non sono dove tutti credono che sia, ma all'inferno perché invece di far nascere l'amore verso il prossimo hanno represso i loro figli, fin a farli divenire identici a loro, dei servi del sistema, che produce solo morte e sterilità sia di pensieri che di sentimenti. Dio non giudica un essere umano svincolato dal suo contesto di vita, ma che per quello che ha dato e fatto verso il prossimo e suoi figli, chi insegna cose buone verso i figli prima di tutto, ha già percorso una parte della sua via, verso Dio, chi invece come questo padre, insegna ad odiare e disprezzare l'affetto verso una nonna che sa dar più affetto di lui a quel suo figlio, potrebbe anche ottenere una grave condanna da Dio, anche se è andato sempre a messa, e sempre nell'apparenza sembrava un buon e severo genitore. Giustamente Gesù dice bene, dall'albero si riconoscono i frutti, cerchiamo di dare frutti buoni al mondo, non marci. Imparate dai vostri figli, siate voi ad imitare loro, tornate voi bambini e li capirete. I bambini non hanno malignità, vedono il mondo per quello che presenta i bambini sentono se una persona gli ostile e gli vuole sinceramente bene, oppure gli ostile, quindi i genitori non siano gelosi degli altri se manifestano sentimenti accesi i vostri figli, invece cercare di imparare da questi ad essere migliori e vedrete che i vostri figli quando saranno grandi vi ringrazieranno e vi ameranno di più, perché un bambino non oppresso, è un bambino che sa amare tutti, e un bambino così non ha blocchi in se cresce più intelligente degli altri, e non si pone limiti nella sua vita, lasciate vivere i vostri figli e voi vivente in loro.