domenica 29 settembre 2013

Come quantificare la presenza di Spirito Santo!


Quanto spirito Santo è  presente in un essere umano, qualsiasi esso sia?

Qualcuno mi ha fatto questa osservazione “Immaginate che l’uomo sia come un vaso che contiene acqua, più il  vaso  è grande più acqua contiene, di conseguenza si può considerate che per lo Spirito Santo sia la stessa cosa” però il discorso non è esatto, perché lo Spirito Santo essendo incorporeo non ha peso e non ha un volume preciso, esso può comprimersi come allargassi esponenzialmente 70 volte 7, e avere lo stesso volume  sia nel grande che nel piccolo vaso, quindi in un vaso grande può contente la stessa quantità di una vaso piccolo. In un bambino può esistere la medesima potenza e quantità di un adulto in Spirito Santo, anche di più. Ma con la differenza che nel Bambino lo Spirito Santo si sa esprimere in modalità più pura rispetto a quella dell’adulto che spesso genera blocchi e resistenze al fluire della forza dello Spirito Santo. I bambini per la loro purezza permettono una maggiore quantità di Spirito Santo, rispetto ad un adulto, di conseguenza cosa se ne trae che non è valido quello che qualcuno ha detto, che la dimensione del vaso  più è grande permette una maggiore quantità, perché il vaso di un bambino è sicuramente più piccolo, possiamo invece dire che la dimensione non si trae dalla dimensione dell’anima, ma è inversamente proporzionale alla capacità spirituale del soggetto e i parametri che lo spirito Santo utilizza per quantificare quanto di esso può sussistere in un essere umano sono dovuti all’umiltà dello stesso, ma l’umiltà non è un  elemento fisico comparabile, di conseguenza è tutto molto relativo, abbiamo che un vaso grande può contente la medesima quantità di uno piccolo, ma anche uno piccolo può contenere molto di più di uno grande.  Quindi la dimensione dello Spirito Santo è tanto grande quanto piccolo, all’opposto, può essere immenso come l’universo e più piccolo di elettrone, ma nella dimensione ha sempre la medesime energia, forza potenza, tutto! Quindi il concetto del vaso non è corretto! I parametri che Dio usa per capire quanto Spirito Santo deve inviare ad un essere umano sono:  umiltà, semplicità, perfezione, carità, misericordia, altruismo, amore, arrendevolezza, disponibilità, pazienza, fedeltà, sicurezza, certezza e/o credo, anzi queste due ultime sono un fattore determinante, ecc. più sono grandi tutti questi valori e maggiore è la presenza in te dello Spirito Santo. Questi sono i veri parametri su cui si poggia lo Spirito Santo per entrare in un soggetto, non si poggia sulla dimensione del vaso
La presenza in un essere umano dello Spirito santo, in senso di quantità e qualità non sono a noi noti, o meglio dire che possiamo solo vagamente comprendere alcune cose, ma il resto viene a noi celato per ovvie ragioni.
Più grande è la sua fede o fedeltà ,più grande è il suo credo che Dio può fare nel momento esatto che si chiede  e maggiore è la presenza dello Spirito Santo in se!
Quando l'uomo antepone, la sua mente, la sua conoscenza, la sua logica non divina, la sua razionalità non divina, la sua tecnologia non divina e la sua teologia non divina, ecco che la presenza dello Spirito Santo viene meno!

Ma questo discorso cosa, ci fa capire, che qualsiasi soggetto umano, può essere in un momento preso dallo Spirito Santo, non esiste una precisa volontà di scelta di un soggetto rispetto ad un altro, qualsiasi persona sulla terra se crede in Dio, Gesù, lo Spirito Santo in modo perfetto e soprattutto crede che ciò che chiede avviene nel momento esatto che chiede, senza alcun dubbio, il soggetto avrà in sé lo Spirito Santo, così avvengono anche i miracoli, che siano diretti o indiretti, Ma questo discorso si spinge oltre a questo aspetto. La presenza dello Spirito Santo in un soggetto, non è stabile ed essa è dovuta proprio al fatto che l'essere umano non è perfetto ne stabile nei suoi pensieri, esso infatti alterna facilmente anche nell'arco della sua giornata a stati, psicologici di ottimismo a quelli di frustrazione, sono queste le condizioni disabilitanti che determinano l'allontanamento dello Spirito Santo, inoltre basta veramente pochissimo per far penetrare in noi stessi la convinzione errata della non presenza di Dio, o della sua inefficacia d'azione in un soggetto. Di conseguenza abbiamo che un apostolo se è certo della presenza e della fattibilità della potenza di Dio in se o negli altri, ciò è la certezza della sua presenza, ma con certezza intendo l'assoluta sicurezza matematica dell'esistenza di Dio non deve esserci neppur la più minima crepa di incertezza, non forse farà, ma fa! Questo fatto fa entrare ed uscire lo Spirito Santo dal soggetto apostolo, santo, profeta ecc... per questo motivo in nessun essere umano la presenza dello Spirito Santo è mai perfetta e costante, in nessuno! Che vada dal più piccolo al più grande. Dal più santo al più misero..

I persecutori saranno tra i cristiani.



I cristiani divisi in se stessi!



Messaggio 12 Luglio 2008

Gesù, si presenta con la sua corte celeste assiso in trono.

Caro figlio

Oggi sono qui per parlarti del prossimo imminente futuro, come il Padre Mio ti ha annunciato pochi giorni fa,(6 luglio 2008) io ti ribadisco; verranno giorni di agonia per il mondo dove la terra sarà rivoltata, da coloro che seggono in alto, la massa  seguirà come pecore al macello i loro pastori, nel bene e nel male, tutto sarà sovvertito, i cristiani si divideranno in due schieramenti quelli fedeli a Me e quelli fedeli al traditore, questi faranno la guerra a coloro che stanno con Me, massacri e condanne a morte sommarie ci saranno,  loro saranno senza saperlo gli esecutori di ordini terribili, alcune chiese, diverranno luogo di giudizio sommario e le ghigliottine saranno innalzate, la scure cadrà, per le scelte; le anime arriveranno a Me, martiri. I cristiani saranno uno contro l’altro, i veri e falsi, schierati per l’ultima ora. Io ti mando nel mondo affinché tu porti la tua missione e la mia parola perfetta, tu sei una lama, che separa e divide il buoi dalle tenebre, perché io sono in te. Non temere di usare quel che ti dono e donerò! Nessuno è superiore a Me! Nessuno può togliere nulla di ciò che io decido, le decisioni degli uomini non contano nulla innanzi a Me. Un giorno vedrai un alba nuova, sotto un manto di stelle.

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Precisazione, attualmente i persecutori dei cristiani sono altre religioni, quindi a questi si aggiungeranno anche gli stessi cristiani in un determinato momento. 


Le diaconesse e la messa protestante che molti oggi amano seguire un surrogato della messa originale, che nulla ha più, quasi neppure Cristo . 

venerdì 27 settembre 2013

L’infallibilità!


By Boanerges Yhwhnn
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L’infallibilità!

Lo Spirito Santo non corregge mai se stesso!

Questo è il fondamento di tutto!

Tenendo questo come fondamento di tutto, si comprende dove c'è l'errore! Dio ci fa comprendere che è possibile anche per un laico, capire dove sta la buona e mala fede. 
 Possiamo dire con assoluta verità che questo è un dogma dello Spirito Santo !
Ma che appartiene solo e solamente a se stesso!

L’Infallibilità?

Si discute da sempre del concetto di infallibilità applicato all’uomo , il solo pensiero di ciò mi fa sorridere, perché è assolutamente ridicolo! Non entrerò nei canoni cattolici della chiesa romana, non mi interessano. Sono cose d’uomini fatta per uomini, non sono cose di Dio fatte per Dio. Mi soffermo invece sul concetto dell’infallibilità, essa come già descritto nasce in seno allo Spirito Santo, è esso il fulcro perfetto dell’infallibilità. Non è che ci sia realmente molto da dire in proposito, perché molto ho già detto in altri documenti da me scritti, ma facendo un riassunto, possiamo dire solo questo, tutto parte dallo Spirito Santo, essendo esso perfetto all'ennesima potenza e puro, non può essere non infallibile, la perfezione porta alla infallibilità e all'immortalità, di conseguenza si ha che solo lo Spirito Santo ha la conoscenza per intera nelle sue mani, solo lo Spirito Santo non si contraddice mai e solo lo Spirito Santo non corregge mai se stesso, perché ogni suo pensiero è pensiero di Dio. Esso non può dire ora un si o no fuori posto, esso sa esattamente tutto alla perfezione e calibra con perfezione ogni suo pensiero, al fine di non ripeterlo e correggerlo, non come noi umani, che diciamo una cosa e pochi istanti dopo la smentiamo perché l’abbiamo espressa male, il suo parlare è perfetto, il suo parlare è immutabile, il suo parlare è coerente, il suo parlare non è vano, il suo parlare è perfettamente logico, in una parola il suo parlare è Infallibile, nessuno fuori dallo Spirito Santo si può dire tale, nessuno in tutto il regno, nessuno in tutto l’universo è perfetto come lo Spirito Santo infallibile. Chi avesse tale presunzione di volersi ergere simile alla Spirito Santo non sarebbe più in Dio perché anzi si opporrebbe ad esso contrapponendosi, tentare di assomigliare o vagamente essere simili allo Spirito Santo è una mera illusione della psiche umana, nessuno uomo tranne il figlio dell’Altissimo Dio, può pensare di arrivare tanto in là. Nessuno uomo terreno mortale può competere in nulla nella grandiosa intelligenza della Trinità. Se l’uomo fosse perfetto non commetterebbe errore alcuno in nulla, ogni suo pensiero e ogni sua parola sarebbe logica, raziocinante e perfetta non si correggerebbe mai, ed invece ogni nostro pensiero è ricco di incertezze, di indecisioni di correzioni, anche il nostro parlare è mai perfetto, correggiamo i nostri atteggiamenti, correggiamo le nostre parole, e spesso dalla nostra bocca escono parole d’orgoglio che sono tipiche del nostro agire cattivo. In noi non esiste la perfezione, esiste una perfezione fisica relativa, ma anche quella alle volte ci tradisce, se fossimo perfetti anche in quella saremo immortali, ma neppure la nostra fisicità che è caduca è perfetta, i nostri corpi, si deteriorano e ritornano polvere. La perfezione non abita in noi, può abitare la perfezione di Dio, si! Ma non per molto tempo, perché altrimenti essa ne soffrirebbe, a causa della nostra non perfezione e causa del nostro animo troppo preso dalla cose di questo mondo e dal suo stesso vivere. Quindi lo Spirito Santo può abitare in un uomo imperfetto ma non stabilmente. Gesù detto il Cristo, è l’uomo perfetto della creazione, figlio del Padre Eterno, Egli era ed è perfetto, per questo in esso Lo Spirito Santo poteva risiedere, ma solo in Gesù e in nessun altro. Nessun suo apostolo sussisteva la perfezione e nessuno di essi era infallibile. Infatti le loro discussioni e le loro contraddizioni dimostravano la loro fallibilità, se fossero stati infallibili, non serviva nemmeno discutere di nulla, perché uno sguardo era sufficiente, per intendersi, Gesù parla per perfezione e cognizione perfetta di causa, esso non si contraddiceva mai, non si rimangiava mai la parola data, non cambiava mai il suo giudizio, perché in esso era ed è  la perfezione della vita eterna(senza aver consiglieri). Si sforzava per far capire a parabole, ai sui discepoli e seguaci, i suoi principi di verità, ma essi spesso non comprendevano, anche perché non tutti erano colti, buona parte di essi, era ignorante, analfabeta e ingenuo, quindi poco capiva dei complessi discorsi di Gesù, dove volevano parare. Ancora oggi l’uomo fatica , anche il teologo fatica a capirne e comprendere la vera e celate sua Parola. Ancora oggi si dibatte su mille cose, pensando di aver compreso tutto, ed invece si sono scritti kilometri di carta quasi per nulla, senza quasi senso, alla disperata ricerca dell’l’elisir di lunga vita, si perché cari signori, la verità è questa, l’uomo da sempre ha cercato di diventare e assomigliare in tutto e per tutto al suo creatore, sotto, sotto mentitamente tutti hanno cercato di assomigliargli, per tentare di scorgere quella scintilla di vita, per farci superare la soglia dell’eternità, della conoscenza perfetta. Gesù parla noi della conoscenza; dalla sue parole trapela questa grande conoscenza che per millenni si è celata a noi, nascosta, occultata e lui qui che cerca di rivelarcela, ma giustamente non vuole svelarla a tutti, ma solo a coloro che ne sapranno cogliere i frutti. Quella conoscenza che renderà l’uomo libero dal suo stato corporale, dal suo ego interiore, dalle sue smanie di potere e conquista del mondo e dominio degli uomini, sugli uomini, quella conoscenza che aprirà le porte del regno dei cieli e saremo parte del Dio Onnipotente ed eterno, diventeremo perfetti come egli è, cioè immortali e infallibili.  Ma la razza umana brama tutto ciò per altre ragioni si erge a giudice di altri, controlla le masse con l’ignoranza e con l’odio che istilla in tutti, ascolta il suo lato oscuro che emerge dalla profondità del suo essere e nasconde la mano nera perché nessuno la veda, sotto un manto di luce falsa. Molte volte nella nostra avita incontriamo uomini che convinti di fare il bene, fanno il male di molti scrivo e perseguono una vita, che invece di essere d’esempio per tutti, sarà la perdizione per tutti, cambiano i comandi e mutano la legge ed anche Gesù, che diventa per costoro un nemico da combattere con arguzia e scaltrezza facendo credere al mondo che egli non era il portatore della conoscenza vera, ma uomo semplice che non era infallibile ma umano e non Dio, di uomini così ve ne furono nella storia e ve ne saranno sempre. Dentro e fuori dalla casa di Dio. L’uomo però accecato non vede dove sta la luce vera e si sofferma alla superfice, annaspa pensando che quanto ha per le mani sia la verità, si accontenta di quel testo e quell’altro non domanda al padrone di casa, pensa che la sua mente sia perfetta per poter stabile con presunzione di molte menti, o di altri che si ergono a scienziati della fede, cosa sia giusto, vero o santo, ma l’uomo non perfetto, non ha conoscenza perfetta dell’altissimo, ne conosce solo i margini sfumati e ancora non comprende, se a quel tempo gli apostoli che vivevano al suo cospetto morirono ancora non comprendendo fino in fondo il suo mistero, noi cosa pensiamo di fare molto di più? il mistero di Gesù rimarrà fino alla fine dei tempi immutato, salvo che il Signore non ci dia perfezione di pensiero e conoscenza a noi non rimane altro da fare di essere umili, riconoscerci fallibili e non arrogarci diritti che nessuno ci ha dato, che nessuno ci ha concesso, solo perché crediamo di essere gli unici ad aver diretto di disporre delle sue Sante parole, No! Noi non siamo nessuno, per stabilire a chi appartenga la verità, essa è di Dio essa è di tutto l’universo, essa è di tutta l’umanità, non può esistere nessun uomo che la possegga come sua cosa di diritto, la verità è libera è svincolata dall’uomo o dalla sue strutture, mentali e fisiche così come Gesù e Dio sono liberi dall’uomo. Fuori dal tempo, ma nel tempo immutabile dei secoli. Lasciamo a Dio, restituiamo a lui la libertà di dominare il mondo, invece che seguire satana e permettergli di giocare con noi, e scimmiottarci e far di noi, i suoi veicoli, contro quel Gesù che tutto ci ha dato, ma che noi per nostra stoltezza non vogliamo vedere ne amare. Lasciamo l’infallibilità a chi è il possessore naturale lo Spirito Santo, lasciamo a lui questo dogma che non appartiene all’uomo e non ne disponiamo in alcun modo, sono invenzioni umani di umani che si ergono a dei, che non sono! Siamo figli di Dei, ma siamo mortali, non possediamo poteri , e quindi come non essere dei! Siamo solo noi stessi, favoleggiare e immaginare di essere dei è bello, ma non è realistico. Se il potere non viene da Dio, non viene da nessun altro, chi si erge ad infallibile non ha compreso nulla della vera sapienza di Dio, non ha compreso nulla della vera conoscenza che Gesù parla, lasciamo allo Spirito Santo ogni cosa. E lasciamoci guidare con amore da Lui, null’altro possiamo fare, Tutta la legge di Dio si riassume in poche parole, in poche lettere che stanno in una mano.

Se l’uomo fosse perfetto non avrebbe scritto fiumi di libri e decreti per sancire la sua vita e quella degli altri sulla terra, avrebbe scritto una legge sola, ma l’uomo è imperfetto! E ciò si vede dalle sue stesse parole e decisioni, oggi scrivo una legge , domani qualcun altro l’ha cambia e ciò in seno a qualsiasi società, compresa la chiesa. Si crede che un gruppo di uomini possa fare meglio di uno solo, invece non è così, molti uomini pensano  in modo diverso ognuno con il proprio intendimento e desiderio, ma un solo uomo ha un solo pensiero , pondera meglio che mille uomini assieme, e se c’è sapienza in esso, il suo pensare è volto al bene di tutti.  Ma purtroppo oggi  come ieri l’uomo ha mire di potere e smanie grandi di dominio, non si domina l’uomo solo con la legge, ma anche con le parole e le azioni maligne, che pur apparendo benigne sono maligne.

Anche con le sentenze di un uomo che vuol apparire buono, ma nel suo cuore vi è l’inganno, egli sentenzia usando la parola santa contro l’umanità che gli si oppone. Quest’uomo è un ingannatore un demone, Dio non ama quanti dicono di seguire la sua legge ma la usa contro i fratelli, lasciate a Dio le decisioni sulle anime, occupatevi del mondo per convincere questa anime a liberarsi della schiavitù di satana, e voi stessi fate lo stesso.

Se l’uomo fosse perfetto, non correggerebbe altro uomo, se l’uomo fosse perfetto non farebbe congressi per correggere parole di altri, non ce ne sarebbe bisogno, perché la perfezione porta all’infallibilità e all’eternità, gli uomini vogliono solo ergersi a dei, per sentirsi infallibili ma in questa loro ricerca dell’immortalità trovano una mortalità più grande e cresce in loro l’orgoglio che si cela anche a chi si crede grande, potente e apparentemente santo.

Se l’uomo fosse perfetto, scriverebbe tutto una volta sola, ed invece scrive e riscrive finche ogni sua parola non sia perfetta a suo dire e secondo il suo intendimento, non secondo perfetta volontà del Padre Eterno.

Se l’uomo fosse perfetto, non riscriverebbe la legge che egli pone per se mille volte e ancora non basta!

Guardate Dio, la sua legge è immutabile essa vale tanto per gli uomini che per gli angeli!

L’uomo ha una volontà molto diversa da quella di Dio!

 Il suo parlare è dettato da volontà umane e dal desiderio di sopraffazione, anche tra i santi vi erano invidie e gelosie, come si può essere tali se si ha in se queste pulsioni demoniache?

Non avete imparato nulla da Gesù, non lo avete capito e non avete compreso ancora oggi il suo vero mistero!


Lo Spirito Santo non corregge mai ste stesso!

Cosa preclude questo? Che molto spesso non c’è Spirito Santo negli uomini!

Neppure in coloro che sono “santi” in vita.

Ed essi parlano solo perché hanno fiato in bocca!

Come diceva Dante “un buon tacer non fu mai scritto!”


By Boanerges Yhwhnn

domenica 22 settembre 2013

Lo Spirito Santo non sbaglia mai!

Consiglio tutti porsi qualche domanda 
e sopratutto riflettete bene!


SCUSATE SCRIVO PER ESTESO
Se si stabilisce che un qualsiasi essere umano, preso dallo Spirito Santo, non può smentire un altro suo pari, proprio perchè lo Spirito Santo non smentisce mai se stesso!

Lo Spirito Santo è prefetto!
Lo Spirito Santo non sbaglia Mai!
Lo Spirito Santo non si contraddice Mai!
Lo Spirito Santo non si smentisce Mai!
Lo Spirito Santo dice sempre la Verità!

Quindi come può un apostolo dire che un altro apostolo ha sbagliato?
Se in quello che ha sbagliato vi era lo Spirito Santo?

Possiamo sintetizzare la domanda così:

Come può un "santo, apostolo, profeta" smentire un altro "santo, apostolo, profeta " se in entrambi vi è lo Spirito Santo?

Buona riflessione!


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Se lo Spirito Santo cioè Dio non sbaglia mai 
e di questo possiamo prenderlo come un assunto assoluto,  
perchè se errara, non sarebbe Dio. 
Come mai il confronto tra due apostoli determina errore?

esempio

pongo due link: sul discorso dell'angelo che dovrebbe portare il vangelo eterno, sia anatema!!?



Potremo continuare ci sono tantissimi esempi sia tra i santi dichiarati tali dalla chiesa,
 che anche tra i profeti e o veggenti un po in ogni tempo.

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Chiediamoci un attimo se in entrambi i soggetti ritenuti pieni di spirito Santo c'è un diverbio su questioni spirituali, com'è possibile? Visto che Lo spirito di Dio è perfetto e fa parlare due individui presi da Lui esattamente nello stesso modo?

Dove si cela l'errore se Dio e Dio è perfetto!!!

Potremo pensare che uno dei due mente?

Potremo pensare che una terza figura in tempi  passati, abbia introdotto delle parole o testi che non appartengono ad uno dei due o che abbia inventato una figura? 

Per cui i loro scritti appaiono in perfetta contraddizione l'uno rispetto all'altro? 
E chi può aver avuto questo interesse, nel generare contraddizioni ? E per quale scopo?

Può satana, prendere le menti di uomini che si dicono di chiesa? Io direi proprio di si!

Il terribile risultato è che o uno dei due è vero o uno dei due è falso oppure per un interesse del clero, si è voluto dire e realizzare un volontà diversa da Dio, come fece Mosè quando scrisse di suo pungo una variazioni ad un precetto di Dio, testimoniato da Gesù stesso, e riportato dagli Evangelisti.

Ma se tale contraddizione fosse solo una, si potrebbe pensare che vi fu un errore, o una sola manomissione, ma quando le contraddizioni e le parole sono molte ci viene il dubbio,
 quanto di quel testo è vero ed esistette veramente questo personaggio? 

I dubbi sono amletici, ma sono giusti, perchè altrimenti non esisterebbe un giusto pensiero.

Cosa ha detto Gesù: Non sono venuto a portare la pace, ma la spada"
La lingua che sta nella bocca è la sua spada, cioè il verbo di Dio, ma la spada ha due lame una è la Giustizia e una è la Verità, prima o poi questa tornerà a galla e allora capitoleranno le teste!

CRISTO E' LA SPADA CHE DIVIDE
LA SUA PACE NON E' LA NOSTRA PACE

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Vi pongo una riflessione.
 E più facile che sbagli una persona dotta o una persona ignorante, ma piena di Spirito Santo?

PENSATECI BENE!

DA CIO' DOVRESTE CAPIRE PERCHÉ' DIO PREDILIGE GLI IGNORANTI


giovedì 19 settembre 2013

Preghiera penitenziale.


Messaggio 8 settembre 2013
La Madre di Dio:

Cari figlioli.

Oggi vi porto questa sequenza penitenziale, per preparare il vostro cammino verso il Mio figlio diletto Gesù, Dio con Dio. Da recitare prima della confessione e per il tempo che la confessione non vi sarà più.

Sequenza penitenziale. La reciterete per ogni singolo peccato, anche se  questo non è stato volontariamente compiuto, gli esseri umani compiono anche senza rendersene conto molti peccati, si pecca prima con la mente, poi con le parole ed infine con le azioni. Molti peccati non sono manifesti e sono celati nella mente, ma essi sono egualmente peccati. E gli uomini non li confessano mai.

Inoltre cari figli, vi chiedo di pregare anche per coloro che non si confessano mai, perché il Signore ama tutti e con il vostro aiuto vuole convertire tutti, vi chiedo figli del mondo di aiutarmi, è la vostra mamma che vi tende una mano, sono io che ho bisogno del vostro aiuto per salvare il mondo!

Sequenza penitenziale.

Figlio scrivi:

O Signore Re Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo! 

Qui innanzi a te, mi denudo  di tutte le mie colpe, specialmente per il peccato relativo al .............................


IL TESTO è STATO RIMOSSO PER RAGIONI DI EDITORIA

ACQUISTATE IL VOLUMETTO LA GLORIA DI DIO E TROVERETE RIUNITE TUTTE LE  PREGHIERE NELL'ORDINE VOLUTO DALL'IMMACOLATA. 




mercoledì 18 settembre 2013

S.Pietro, S.Paolo o S.Agostino. Chi era confuso?


Correzioni un po’ anomale!



Ragionare siamo tutti capaci più o meno, partiamo con il presupposto assoluto che lo Spirito Santo, non sbaglia mai! Penso, che si possa dire con sicurezza assoluta che esso non sbagli mai!!! Credo che nessuno possa dire diversamente a tal proposito, anche perché non sarebbe divino uno spirito che sbagliasse! Quindi è assodato e certissimo che Lo Spirito Santo o Spirito di Dio sia infallibile e non sbagli mai!!!

Perché faccio questa premessa, essenziale!

Si dice nella chiesa, che i santi, sono tutti costantemente presi dallo Spirito Santo, quindi da un certo punto di vista non sbagliano mai!!! Dovrebbero essere infallibili!  Ma se ciò fosse vero, dobbiamo allora chiederci, come mai in diverse occasioni tra di loro differenti diversi di questi santi, si sono smentiti in periodi diversi o anche reciprocamente, alcuni esempi lampanti e che tutti conosciamo…. Abbiamo  San. Agostino corregge san Paolo!   San Paolo corregge san Pietro!

Ora aldilà dello specifico caso, che non ci interessa realmente, se i tre Santi erano pieni di Spirito Santo per quale ragione S. Paolo corregge S. Pietro e per quale ragione S. Agostino corregge S. Paolo se tutti e tre avevano lo spirito Santo in loro?

Chi dei tre mente o è confuso?

Si perché uno dei tre mente o è confuso! Questo è certo!   Non può essere lo Spirito Santo, e chi dei tre non ha lo Spirito Santo?

Andiamo per esclusione….

Iniziamo con San Pietro …aveva ricevuto con tutti gli altri 11 apostoli e la vergine lo Spirito Santo, tutti insieme , non si può dire che non avesse lo Spirito Santo, quindi, se aveva lo Spirito Santo, com’è possibile che avesse sbagliato? Non è possibile., quindi S. Pietro dice sempre la verità! Inoltre Pietro era un pescatore, sicuramente ignorante, che al massimo conosceva un po’ il latino per la presenza sul territorio dei romani, ma nulla di più.

Passiamo a San Paolo chi era questo uomo, si sa per certo che era un persecutore dei Cristiani. Senza ombra di dubbio, era molto meno ignorante di Pietro. Ma sul piano Spirituale, perché S. Paolo corregge Pietro quando lo spirito che è in San Paolo è lo stesso spirito che vi è in San Pietro, come può lo Spirito Santo correggere se stesso? Non può, è una contraddizione in termini logici! 

Passiamo a San Agostino! Da tutti definito uno dei padri della chiesa, sicuramente molto critico, e molto logico. Lui corregge San Paolo, possiamo dire che dobbiamo fare lo stesso ragionamento, se S. Agostino  era pieno di S. Santo, e lo stesso lo fu S. Paolo, perché S. Agostino corregge quest’ultimo? Se lo Spirito Santo era in entrambi allo stesso modo?  Non logicamente possibile! A meno che uno dei tre menta! Oltretutto abbiamo che S.Agostino era in là nel tempo e non era contemporaneo di S.Paolo e S.Pietro, quindi non aveva motivo di mentire, ma è studioso degli scritti di entrambi.

Chi dei tre mente o è confuso?

Per esclusione Non San Pietro! È troppo ignorante, ci vuole una mente fine per mentire e una mente avvezza al male per mentire! Oltretutto Pietro come gli altri apostoli avevano ricevuto lo Spirito Santo direttamente da Dio. Qui non ci piove! E questo lo esclude a priori.

Rimangono S. Paolo e S. Agostino.

Chi dei due ha mentito o è confuso?

Qui la faccenda si fa seria, anche perché se Pietro non ha mentito significa che l’accusa di Paolo decade, quindi la correzione di S. Paolo non sussiste!

Ma se la correzione non sussiste allora si ingenera un problema, che forse tutto quello che S. Paolo ha detto potrebbe essere falso!

S. Agostino, ci fa capire che S. Paolo sbaglia su alcune cose, e si comprende che S. Agostino ha ragione nel correggere S. Paolo, per semplice logica. Per questo dico che chi mentiva era S. Paolo, ne  S. Pietro, ne S. Agostino veri illuminati dallo Spirito Santo. 

Ma se è S. Paolo a mentire, bisogna capire perché?  Per giungere a cosa? Per ottenere cosa?  Inoltre curiosamente gli scritti di S. Paolo  ve ne sono molti e curiosamente di S. Pietro ve ne sono pochi. Perché curiosamente? Per il semplice fatto, che a quel tempo i testi quasi non esistevano; gli stessi romani, scrivevano su pietra o argilla, e che la carta da papiro o la pelle fosse destinata a personaggi con danaro.  Come mai i testi su S. Paolo ve ne sono molti mentre quelli su S. Pietro no?  E come mai Cristo preferisce un S. Paolo ad un S. Pietro nelle apparizioni? Fatta eccezione per S. Giovanni, l’unico  tra gli apostoli ad avere le visioni del Paradiso, ecc., ma perché non appare a S. Pietro e preferisce un S. Paolo?  molto strano!

Attualmente la chiesa preferisce seguire S. Paolo, agli apostoli perché? Forse perché lo sentono umanamente più simile a noi e meno distante?

Cosa ha S. Paolo che gli apostoli non hanno? Considerando che S. Paolo non era apostolo scelto per mano diretta di Gesù! Quindi non è uno dei dodici. Anche se la chiesa lo considera tale, ma non lo è!

Una cosa è certa, uno psicologo, uno storico, un filosofo, sanno bene che per creare un documento autentico o meglio dire credibile, bisogna che questo sia costituito da parti vere, cioè che, chi lo compone conosca bene le vicende che gli interessano ma sa mescolare bene, il falso con il vero in modo tale da far apparire ciò che è falso, vero e ciò che è vero, falso! In sostanza si ottiene un documento che essendo falso appare come vero!

Quali prove oggettive abbiamo noi per stabilire che qualsiasi testo, di qualsiasi soggetto sia vero? Se non comprovato da terzi soggetti che erano presenti, ma non compaiono direttamente nei documenti? Testimoni! E comunque sia, che prove abbiamo per stabilire che quei testimoni erano realmente presenti? Forse nessuna.

Temo che non sussistano!

Per finire dico questo, è certo e assolutamente assodato che lo Spirito Santo di Dio, ha una sola parola!

In ciò nessuno mi può contraddire.

Ma se ha una sola parola, come può un soggetto preso dallo Spirito Santo correggere una cosa detta dallo spirito Santo ad un altro soggetto? Non può! Smentire se stesso!

Ma le ipotesi potrebbero essere altre, per esempio si può dire che non sempre in un soggetto che forse diverrà santo sussiste perfettamente lo Spirito Santo, infatti è così!

Ma questo preclude un altro discorso, quello che se ciò è vero, non tutto quello che è scritto dai santi, è di natura divina, ciò significa che una parte dei testi arrivati a noi, non è dettato da Dio, ma proviene dal soggetto stesso, sue congetture puramente umane, fatte passare per divine! passibili di ogni genere di errore. Ma se ciò è vero, allora  mi chiedo, quanto dei testi arrivati a noi è dato da Dio? E quanto di questi è dato dall'uomo? Nessuno lo sa! perché anche questi soggetti definiti Santi, non lo sono realmente totalmente, quindi l’infallibilità non sussiste neppure tra questi soggetti che poi diverranno o sono diventanti Santi!

In definitiva abbiamo che uno dei tre soggetti ha mentito, quello che secondo me è il più probabile è proprio quello che è tra l’altro era più esposto e quello che nella sua storia ha in un certo senso tentato di emergere imponendosi agli altri.

Il problema,  è che mentire su una cosa, significa mentire su tutto! E nulla di ciò che avevi scritto può essere preso in considerazione. La logica non è una materia irrazionale, è materiale razionale, ma anche divina!

Se un soggetto qualsiasi che si dice avere lo Spirito Santo in se  e parla  per voce dello Spirito Santo, esso non sbaglia mai, e non può essere corretto da nessuno, neppure  da altro soggetto con lo Spirito Santo, perché un altro soggetto con lo Stesso Spirito in se, non lo corregge!  A meno che quello che ha affermato non fosse dettato dal soggetto umano e non per bocca dello Spirito Santo. Ma ciò significa che quel soggetto non aveva o non ha sempre lo Spirito S. in se. Ma se tu sai che esso gli è disceso lo Spirito Santo, significa che esso ha lo Spirito Santo in se sempre, come può sbagliare?  Non può sbagliare!

E questo indica che chi lo corregge lo fa per farlo apparire inferiore e per far credere che quello, che dice non è giusto!

Come per dire, se voglio mostrarmi umile come ci riesco?

Faccio in modo di apparire umile, con molte esternazioni non tanto a parole quanto nei fatti! Ma un vero umile, non appare pubblicamente, si nasconde sempre!  Si deprezza sempre, non si esalta mai! Non dice mai di essere qualcuno, ma si cela sempre! A meno che non sia indotto da Dio a rivelarsi, ma la cautela e la prudenza in questi individui emerge sempre.


Questo discorso, può essere applicato a molti altri uomini resi santi dall'uomo, perchè molti di questi hanno contestato altri precendenti o contemporanei, quindi c'è chiedersi, se tutti erano pieni di Spirito Santo, come è possibile che lo Spirito Santo non sappia cosa ha detto all'uno o all'altro e com'è possibile che lo Spirito Santo si contraddica, con uno o con l'altro, per cose che avrebbe detto Lui stesso? Non è possbile e ciò signifa solo una cosa che non sempre questi individui definiti infallibili e pieni di Spirito Santo parlavano per bocca dello Spirito Santo!  Ma ciò significa anche che come ho già detto in altro documento l'infallibilità e ad unico appannaggio di Dio e non è di Uomo, chi si fa passare per infallibile, non è ispirato da Dio, ma vuole far credere all'uomo di esserlo, per ragioni politiche, religiose e di superstizione, per agire sulla credulità della masse, ch ignorando la verità, si basano su una verità distorta di proposito.
Neppure Gesù che è che era figlio di Dio ha mai pensato di se stesso di essere infallibile e chi è un papa per definirsi tale, se non molto inferiore a Cristo stesso?

Naturalmente questo discorso è rapportabile a chiunque altro, che abbia detto di se di avere lo Spirito Santo in se, quindi chiunque abbia smentito, corretto, o detto il suo sull'operato di qualsiasi soggetto.....  Nella chiesa di casi di questo tipo ce ne sono stati molti, anche gli stessi dottori della chiesa hanno corretto molti discorsi ed intepretato a loro modo gli scritti di altri, correggendone le parti. Ripeto se lo Spirito Santo è in un qualsiasi soggetto esso non corregge se stesso! sopratutto dopo che il primo soggetto ha parlato, anche perchè lo Spirito Santo non dimentica essendo esso immutabile nel tempo. E questo discorso è strettamente legato anche all'infallibilità.  Proprio perchè lo Spirito Santo essendo perfetto è infallibile, ma nessuno uomo è perfetto e quindi nessuno è infallibile.

Possiamo solo dire che S.Paolo alla fine della sua vita ha compreso chi era veramente Gesù!  E dal suo martirio ha ottenuto la sua salvezza.

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Dico sempre che la verità non si trova mai da un solo lato, per conoscere la verità bisogna leggere di tutto e non limitarsi in nulla......  Ratzinger ha dimostrato in questi giorni di leggere anche gli scritti del prof Odifreddi, e ha risposto allo stesso, questo fa capire che la chiesa chiede al cristiano di non addentrarsi in certe letture, mentre essa stessa, legge di tutto e di più, questo atteggimento è tipico di chi vuole far tacere Dio che si può esprimere anche mediante altri uomini fuori di essa.  Gli insegnamenti di Stefano sono ben maggiori di quelli dei 4 apostoli che sono stati a dir poco riduttivi.

Mi sono sempre chiesto come mai la chiesa prenda così in cosiderazione Saulo, più dei 4 evangelisti, infatti Paolo ha quasi superato in santità San Pietro, diventando un superapostolo!  Per  quanto la chiesa lo nomini e lo ossanni!

Gesù sta per diventare misconosciuto se si prosegue di questo passo.

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Lo Spirito Santo non corregge ste stesso!
Questo è il fondamento di tutto!
Tenendo questo come fondamento di tutto, si comprende dove c'è l'errore! Dio ci fa comprendere che è possibile anche per un laico, capire dove sta la buona e mala fede.  Possiamo dire con assoluta verità che questo è un dogma dello Spirito Santo !


Ricordo il passo di S.Agostino!
llink: Disputa tra S. Pietro e S. Paolo ad Antiochia.
3. 3. Nel tuo Commento all'Epistola dell'apostolo Paolo ai Galati ho trovato un particolare che mi ha sconcertato assai. Se infatti nella Sacra Scrittura si ammettessero delle bugie per così dire officiose, quale autorità potrebbe essa ancora avere? Quale citazione della Sacra Scrittura si potrebbe addurre come prova per schiacciare col suo peso la malizia d'un errore difeso con sotterfugi e cavilli? Non avrai, si può dire, finito di citarla che l'avversario, qualora la intendesse diversamente, ti dirà che la frase citata è stata falsata a bella posta, sia pure per qualche plausibile motivo di convenienza, dal sacro scrittore. Orbene, dove non potrebbe addursi una tale ragione, dal momento che si è potuto ammetterla in un passo che l'Apostolo inizia con queste parole: E quanto vi scrivo - ecco Dio m'è testimone - non è una menzogna 2, tanto da credere e sostenere che ha poi davvero mentito dove a proposito di Pietro e Barnaba affermò: Quando vidi che non camminavano rettamente secondo la verità del Vangelo 3. Poiché se quelli camminavano rettamente, ha mentito Paolo; se invece ha mentito in quel passo, dove avrà detto la verità? Si crederà dunque che avrà detto la verità solo quando afferma ciò che pensa il lettore, mentre, quando si incontrerà qualche frase contraria al pensiero del lettore, la si considererà una bugia officiosa? Se dovesse ammettersi tale norma esegetica, non mancherebbero mai delle situazioni in cui si potrebbe pensare che il sacro scrittore abbia non solo potuto, ma dovuto mentire. Ma non occorre trattare più a lungo tale questione, specialmente con uno come te, pieno di saggezza e di buon senso. Mai e poi mai m'arrogherei il diritto o pretenderei d'arricchire con i miei spiccioli il tuo ingegno oltremodo ricco per dono di Dio: non c'è poi nessuno più adatto di te a correggere quell'opera.

Perché S. Paolo criticò S. Pietro.
4. 5. Se quindi Paolo criticò Pietro non lo fece perché osservava le tradizioni dei padri; se l'avesse voluto fare, non avrebbe agito in modo né sconveniente né finto, poiché per quanto fossero superflue, non erano però nocive; ma lo rimproverò perché obbligava i pagani convertiti a osservare i riti giudaici 6, e ciò non avrebbe potuto assolutamente fare, se non li avesse praticati come necessari anche dopo la venuta del Signore. Era proprio questa l'opinione combattuta dalla Verità per mezzo dell'apostolo Paolo. Ma neppure Pietro ignorava ciò; agiva così per timore dei circoncisi 7. In tal modo e Pietro fu realmente rimproverato e Paolo narrò un fatto reale, altrimenti, una volta ammessa la giustificazione della menzogna, tutta la Sacra Scrittura fluttuerebbe ondeggiando nel dubbio. Ma non sarebbe possibile né opportuno mostrare per lettera quante cattive e insolubili conseguenze ne deriverebbero, se ammettessimo questo principio. Sarebbe però possibile e opportuno e anche meno pericoloso, se potessimo parlarci a tu per tu.


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Come si può notare S.Agostino pur nella sua grande saggezza e dotta intelligenza, si perde perchè non coglie il pensiero reale del problema che sta alla base della questione, così come non l'hanno colta mai nessun altro, prima o dopo di lui, che è tutta incentrata nello Spirito Santo e non è una questione prettamente umana,  ma di sapere soprannaturale. 

martedì 17 settembre 2013

Possiamo noi chiedere qualcosa ai nostri angeli?


Messaggio , Padova, 1 febbraio 1990

Maria S.S.:

Cari figlioli, oggi sono qui parlarvi di come sarebbe bene presentarsi alla santa messa.

Non c’è moltissimo da dirvi perché già i vostri sacerdoti vi istruiscono bene fin da fanciulli, però alcune cose, voi non sapete, per cui sono qui per parlavi di queste.

Quando voi arrivate alla chiesa per prendere parte alla funzione, dovete prima che inizi, recitare alcune preghiere ed invitare i santi angeli a venire a voi, per purificare le vostre preghiere, affinché siano degne di essere presentate nel modo migliore al Signore.  Ricordate che dovete essere semplici in quello che chiedete, non servono tante parole, il Signore nostro Dio conosce già le vostre necessità, ma Egli vuole sentire il vostro amore! Le parole siano dette con vero sentimento d’amore verso il Signore.

Non chiedete cose, particolari, ma semplicemente chiedete che gli angeli, che scendendo dalla dimora eterna, purifichino ogni singola vostra parola e preghiera e vi predispongano con perfezione a ricevere Nostro e Mio Signore Gesù il Cristo Re. Inoltre poco prima di ricevere il corpo, sangue e spirito Santo, chiedete agli angeli tutti di prostrarsi per voi innanzi al trono dell’altissimo, loro saranno ben felici al posto vostro di farlo e il Signore vi riempirà di Grazie! Ricordate cari figli, che gli angeli sono obbligati, nel fare quello che i figli degli uomini chiedono, se quello che chiedete è e rientra nei dettami posti come legge da Dio. Se ciò che chiedete sono buone cose e se c’è sacrificio meglio, sarete subito esauditi, secondo il vostro offrirvi.

Vi benedico figlioli cari, nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. +

lunedì 16 settembre 2013

Profeti di sventura o profeti di salvezza?


Messaggio del  25 febbraio  2013

Gesù:

Cari figli del mondo, come posso Io figlio di Dio, Dio con Dio, pormi verso di voi, in modo gioioso quando vedo tanto male attorno a voi? Come posso esprime sentimenti felici quando voi siete circondati dal maligno? Vivete immersi in una nube scura che avvolge il mondo e che lentamente vi soffoca. Come posso parlare a voi con parole d’amore, quando siete lontani da me, non mi volete e non mi amate, io parlo sempre per il vostro bene,  perché vi amo, ma voi non accettate nulla di quello che  ho da dirvi! Contestate tutto, mette sotto vostro giudizio ogni mia singola parola come se  fossi un analfabeta, come se  non sapessi cosa devo dirvi e come se  non potessi decidere nulla di quello che è mio! Vi ripeto, potrò io decidere per le cose mie, sono io Dio? Dunque se  sono Dio, figlio di Dio, Dio con Dio potrò decidere per le cose mie, come desidero? Chi pensate che vi dia la grazia ogni giorno necessaria per sussistere in questo mondo? Chi pensate che sostenga ogni cosa nell’universo? Chi pensate che regga le vostre anime? Chi pensate che ogni giorno vi dia la possibilità di benedire in nome Mio? Immaginate quando  mi ritirerò da questo mondo, per quanto pensate di poter sussistere, in preda totale a satana? Siete fortunati che vi dia ancora la grazia di poter vivere! Perché il tempo si avvicina e quando mi ritirerò tutti voi sarete nella polvere.

Voi esseri umani pensate sempre che questi nostri figli che noi prendiamo come messaggeri, siano uomini di sventura, perché tutto quello che costoro vi portano, sono eventi infausti, che voi ritenete eventi di sfortuna,  che questi miei fedeli figli portano a voi. Il problema cari figli del mondo è che in voi alberga il male  e voi non cercate il bene, ma cercate il male, infatti è il male che vi suscita pensieri cattivi verso costoro, è il male che vi fa allontanare da Me e da essi, è il male che vorrebbe annientarli non voi, ma voi ne siete pieni di male, e non vedete la mia luce, non volete vederla, volete solo vedere il male, vivere nel male come se fosse un vostro bene, lo percepite come un bene, per cui ogni cosa che viene da Me, voi provate un senso di dolore in voi, come se Io Dio fossi il vostro male! Per satana sono il suo male, è vero!. Non volete sentire  rimproveri, anche voi cristiani, anche una parte della mia chiesa non vuole vedere più in la, vi siete fermati ad un ideologia, vi siete arenati, perché pensare è difficile specie quando questi miei profeti portano a voi pensieri che vi sconvolgono, che nessuno prima di loro aveva mai trattato, ma voi non mi conoscete, non sapete nulla di Me, non sapete nulla del Padre Mio; non conoscete cosa esiste  nel mio regno, ne cosa io sia realmente! IO sono l’Onnipotente e posso tutto! Anche cose che voi nemmeno potete comprendere,  chi vi dice che io non abbia trasmesso il resto della mia conoscenza a qualche uomo, dopo i miei apostoli? Ma voi chiesa di Dio non lo accettate, non lo volete, ne vedere, se sapere, c’è arroganza in voi! Vi siete adattati al mondo e ai suoi svaghi, ai lussi, ma nei vostri cuori alberga confusione e satana cammina tra di voi.

 L’umanità vorrebbe che questi messaggeri, portassero a voi cose liete, gentili, carine, belle, e morbide, ecc. Per cui questi miei figli profeti dell’Altissimo, quando parlano, secondo voi lo fanno per il vostro male, ed invece cari figli del mondo, lo fanno perché così noi comandiamo loro, solo con il saggio rimprovero l’uomo rinsavisce,  anche con la fermezza, allora l’uomo reagisce violentemente richiudendoli, uccidendoli, tacitandoli in tutti modi, pur di non sentire, ma così facendo fate del male a voi stessi, perché non conoscerete il futuro, non saprete nulla, perché  satana non conosce il futuro, non lo può determinare, e non lo sa prevedere. Finge di conoscerlo, finge di sapere, al solo scopo di ingannarvi e tentare di creare un futuro diverso, ma poi alle fine tutti passano per il destino che Dio ha creato per ognuno. È molto abile nel tentare di capire dove il Padre Mio vi vuole portare. Ricordate figli degli uomini, che quando nell’umanità esiste lo spirito di satana esso fa percepire a quell’essere tutto il disagio che egli prova verso questi figli, miei messaggeri, ecco che voi percepite loro come messaggeri di sventura e li etichettate come tali, voi figli del mondo siete già nella vostra sventura, voi siete coloro che portano a voi stessi sventura, non loro!

Alla mia chiesa, a tutta non solo ai vertici io parlo, ad ogni singolo mio sacerdote parlo, non tutti i vostri antichi predecessori ero in me, non tutti coloro che vi hanno lasciato scritti hanno detto il giusto! Se vi mando qualcuno che potrebbe sapere più di voi, lo etichettare come eretico, non lo ascoltate con umiltà, dimostrando tutta la vostra arroganza, non avete ancora capito, i miei 12 non trasmisero tutta la mia conoscenza a che avevo riversato in loro, per cui Io uso, questi miei figli per parlare a voi. E Chi dice e stabilisce senza il Mio consenso che la rivelazione è terminata sia anatema. Prima c’è la mia parola e quella deve rimanere immutabile, poi ci sono altri scritti, che possono aiutarvi a comprendere .

Paolo fu preso da Me, perché mi serviva un anima per comunicare  a voi, ma egli non rientra nei miei primi 12 apostoli scelti da Me. Non fatelo apparire come uno di essi, esso era uno dei molti, apostoli dopo i miei 12. Distinguente la mia parola dalla parola degli uomini. La vostra fede deve crescere e formarsi sulla mia parola, non sulla parola di molti uomini, anche se questi uomini vi hanno istruito, ma non tutti erano nel giusto, non tutti la Trinità parlava sempre a loro. Non leggete le scritture solo quello che vi fa comodo perché così facendo avete creato una fede su vostra misura escludendo e interpretando come avete voluto voi, le scritture. Ripeto chi considera l’apocalisse un metafora non è con Dio. Ma i profeti che vi mando li osteggiate e li bastonate, attenti perché IO non dormo mai, vedo tutto ovunque! In questo profeta IO ho posto un sigillo, IO ho aperto il segreto mediante lui. Ho dato a lui la conoscenza che non avete, per farmi conoscere quello che sono agli uomini.   Io l’ho fatto mio apostolo ciò che egli deciderà nulla voi potrete disporre contro di Lui, perché il vostro agire sarà contro di Me. Vi ripeto, potrò io fare delle mie cose, quello che desidero?

 

Vi benedico figlio degli uomini e figli Miei!

 

 

domenica 15 settembre 2013

IL mondo pensa di aver evitato la guerra.

Messaggio 12 settembre 2013 ore 9:07

La vergine Maria.

Il mondo pensa di aver evitato la guerra, invece non è così! La guerra ci sarà lo stesso, anzi grazie all’accordo con la Russia tutto si concretizzerà come già profetizzato nel passato, le due potenze della terra ora in accordo, saranno unite durante l’attacco che si prepara, il tempo non è lontano. Il Signore sperava che questo accordo non vi fosse ha atteso fino all’ultimo. L’America ha giocato una mossa molto astuta, grazie a satana, per obbligare la Russia a sottoscrivere l’accordo, ma non tutti remano dalla stessa parte. C’è chi vuole la guerra lo stesso, per motivi diversi, satana ha come obbiettivo quello di distruggere le sedi principali delle religioni, facendo così il mondo sarà preso allo sbando, ci sarà chi seguirà Cristo senza una guida sicura, ci sarà chi seguirà il volere di altri e molti si uniformeranno al pensiero comune. Satana sorgerà con il suo figlio, come salvatore del mondo, per andare in perdizione. Ma Dio per frenare la sua azione ha posto degli eventi che impediranno di fatto, l’edificazione  del suo regno. Tutto deve seguire le scritture, nulla sarà diverso da esse. L’umanità non vuole convertirsi, non vuole comprendere, non vuole cambiare il suo pensiero, il suo atteggiamento, non vuole capire che Dio cerca solo di salvarlo. L’umanità continuerà nelle opere delle proprie mani, fino all’ultimo istante.

Dio vuole la conversione non la preghiera sterile a se stessa, non serve a nulla pregare senza essere veramente convertititi in Cristo Gesù, Dio attende la conversione del mondo, per fermare tutto. Ma se ciò non dovesse venire, ecco che l’ira di Dio Padre, Figlio, Spirito Santo cadranno come una scure sugli uomini. Nessun uomo conosce uomo! Nessuno uomo conosce il cuore dell’uomo! Solo Dio conosce la sua creatura!

Chi sostiene che mio figlio Gesù non è Dio, esso non è in Dio, esso è fuori da Dio e fuori dalla chiesa. Chi promuove e spinge l’uomo a credere in un Dio diverso dall’Onnipotente ed Eterno Padre-Figlio-Spirito Santo, si consideri scomunicato a divinis. Chi usa ambiguamente la parola di mio figlio per sostenere idee diverse e non coerenti con il volere di mio Figlio Gesù e del Padre Eterno, si consideri scomunicato a divinis. Chi pone mano alla parola dell’Eterno, sia scomunicato. Chi spinge la fede cristiana a diventare altra fede, sia scomunicato.

Dio farà giustizia molto presto, attendete gli eventi.

Io vostra Madre vi chiedo di pregare  mio figlio Gesù  egli è Dio!! Il Padre nel figlio, mediante lo Spirito Santo vi benedicano!

mercoledì 11 settembre 2013

Dio a quale realtà appartiene?

Dio a quale realtà appartiene?

Da millenni l’uomo ha tentato di capire chi e cosa sarebbe Dio!
Chi non è possibile definirlo, egli si definisce Dio, cioè l’unico creatore di tutto.
Cosa sarebbe l’uomo lo definisce uno spirito, ma mai nessuno si è addentrato a capire di più, eppure egli ci ha lasciato delle tracce, impercettibili ma ci sono. Ma l’uomo oltre ad essere cieco è pure poco intelligente.
Come è stato per il caso del numero maledetto 666; Dio ci fa capire che per tradurre quel numero ci vuole intelligenza e sapienza, anche in questo caso abbiamo bisogno di sfruttare tale capacità della nostra mente.
Tutte le religioni del mondo definiscono Dio uno spirito, si presume che questo spirito sia una forma di entità immateriale, che non abbia consistenza corporea e che non appartenga alla nostra realtà.
E se vi dicessi che tutti si sbagliano, mi direste che dovrei provare almeno di dare una spiegazione di quanto sostengo,. Come ho detto prima ci vuole intelligenza e sapienza, dato che Dio ha donato sia l’uno che l’altro, vi spiego che i vostri pensieri su Dio sono sbagliati, proprio mediante le scritture. Sono queste che celano la vera natura di Dio e spiegano, peccato però che l’essere umano, sia molto poco propenso a capire i segreti nascosti.  Sarà perché Dio non a tutti a dato la possibilità di saper leggere le sacre scritture nella modo corretto!
Allora partiamo da un affermazione di Dio stesso a Enoch …. Quando egli rivela al suo profeta chi egli è!
Dice: io sono uno spirito è che uscito dall'invisibile.
Altra definizione di Dio: “ io sono il verbo ….”
Potrei continuare ma questo è più che sufficiente…
Già da queste due affermazioni e conoscendo esattamente il senso delle parole e il loro significato possiamo subito dire alcune cose. Partiamo dal verbo, che è niente altro che la parola, e la parola è suono!
Quindi il verbo è suono! E questo già dice qualcosa.
Ora passiamo all'affermazione di Enoch che è la più intrigante e complessa ma nemmeno tanto:

IO sono uno spirito uscito dall'invisibile  le domande relative a questa frase sono diverse.
1.       Perché si definisce spirito?
2.       Cosa intende dire uscito dall'invisibile?
3.       Cos'è l’invisibile per noi?
4.       Perché dice di se “io sono uno spirito?

Rispondiamo subito alla terza domanda che è la più semplice per noi.
Cos'è l’invisibile per noi?  
Ciò che i nostri occhi non vedono.
O meglio dire cosa appartiene all'invisibile nella nostra realtà?
I fotoni sono invisibili.
Il suono è una vibrazione che è invisibile
Il magnetismo è forma d’onda diversa dalla luce e dal suono è invisibile, più invisibile del suono e della luce perché non ha nessuna manifestazione esteriore come può essere la luce o il suono. Si manifesta però con una forma di attrazione repulsione.
Poi abbiamo molti tipi di particelle conosciute e sconosciute, che sono invisibili.
Anche alcuni tipi di atomi sono ai nostri occhi e sensi invisibili. Tutti i gas e moltissimi atomi biatomici. Anche alcune sostanze organiche sono invisibili nelle loro forma gassosa, pure il vapore è invisibile se non concentrato.
L’aria è invisibile, con tutti i suoi fenomeni.
Ma anche il pensiero è una forma di energia invisibile che non abbiamo ancora determinato.
Oltre a questo c’è anche qualche altra forma di energia non conosciuta a noi non visibile.

Cosa intende dire uscito dall'invisibile?

Significa che Dio ha determinato con il suo uscire dallo stato di invisibilità la materia, cioè ci fa capire a noi, che egli esisteva prima della materia ed è Egli che con il suo determinarsi in forma visibile ha generato la materia, materia generata da quello che lui è cioè invisibile, ma non è un invisibile come pensiamo noi, che proviene da un dimensione diversa dalla nostra, egli appartiene alla nostra dimensione, perché si comprende chiaramente dall'espressione, uscito dall'invisibile per rendersi visibile, cioè ha determinato e prodotto il visibile, si è reso visibile. Come l’esempio del mantello invisibile che nei fumetti faceva diventare invisibili chiunque lo indossasse, in sostanza è simile la questione. Solo che in origine Dio era invisibile, e ha determinato il suo visibile, in questo modo è diventato possessore del visibile perché lui stesso lo ha generato dall'invisibile. Sotto il profilo fisico, chimico, quantistico ecc., effettivamente per creare materia c’è bisogno di almeno due fonti energetiche di partenza il suono e la luce, cioè fotoni e onde sonore, il suono fa vibrare i fotoni in un certo modo, e oltre a questi altre particelle. Il magnetismo è generato dalla vibrazione delle stesse , le tre fonti di energia generano le prime particelle che stanno alla base degli atomi. Però senza ombra di dubbio la luce di cui Dio è costituito non sono i fotoni che crediamo noi, ma è una fonte iniziale di energia che poteva sviluppare tutte le altre fonti di energia, diciamo una fonte energetica speciale che sta all'origine, di cui noi non sappiamo nulla, neppure la così detta particella di Dio. Torniamo al problema “uscito dall'invisibile” quindi è uscito dalla zona fantasma chiamiamola così. Da questo abbiamo capito che Egli non è un entità lontana da noi, e non è un entità che non appartiene a questo mondo, ma egli appartiene a questo spazio temporale materiale. Quindi Dio può manifestarsi tanto nell'invisibile quanto nel visibile, perché è Lui colui che lo ha generato o creato, da qui creatore.


 Perché si definisce spirito?
Dal punto di vista umano chi appartiene alla zona invisibile è sicuramente definibile uno spirito perché invisibile, ma nella sostanza non lo è. Quindi spirito=invisibile l’associazione calza perfettamente. Si definisce invisibile anche perché non vuole farsi scoprire e vuole mantenere una certa distanza con noi. Lui è un entità invisibile spirituale che apparentemente non appartiene alla nostra materialità, ma che in realtà è il contrario.


Perché dice di se che Egli è uno spirito?
Molto semplice perché nel suo mondo invisibile ma appartenente la visibile nostro, Egli non  è da solo!  Infatti nella Bibbia si parla di Elohim che sono gli dei immortali;  ma a questo punto ci viene da chiedere se Dio dice di sé, che Egli è, uno spirito, ve ne sono altri simili a Lui, che abitano in questo spazio-tempo materiale dell’invisibile nostro, ma certamente sono dei inferiori a Lui, perché tra tutti è l’unico che è stato capace di creare il visibile, per cui è il più potente in assoluto, cioè il Re degli dei Onnipotenti.
Andiamo oltre…in apocalisse si parla dei 24 vegliardi, chi sono?
Primo chi è un vegliardo, parola lo dice chiaramente è un anziano di lunga data, cioè un matusalemme. Vegliardo sta anche per colui che veglia, cioè il custode di una verità. Sono 24 perché naturalmente ognuno di loro possiede 24 caratteristiche. Essi sono gli dei onnipotenti! Coloro che stanno al cospetto di Dio e prendono con Dio le decisioni per tutto! La  sua corte! Infatti ognuno di loro è un re. Ma sono tutti sottoposti alla volontà del primo! Che è il loro imperatore! Quindi il Re dei re.

“Il verbo è presso Dio, il verbo è Dio!”
Il verbo abbiamo detto è il suono, infatti le vibrazioni sonore modificano la materia, un esempio i terremoti generano onde di tipo sonoro che modificano gli strati superficiali della crosta terrestre rendendoli fangosi o polverosi a seconda del tipo d’onda.
Quindi il suono modifica la materia, il verbo che è suono modifica la materia, e quindi agisce in essa,
il Verbo è presso Dio(in apoc. Vi è scritto un errore con era presso di Dio) il Verbo è Dio, presso Dio s’intende che è presso di lui che è lui che lo genera, la seconda affermazione sta ad indicare che egli è il verbo ma questa seconda connotazione indica non tanto il suono quanto la legge che esce dal verbo, quindi dalla pronuncia della parola. Dalla volontà! La volontà genera il verbo!

La volontà genera il suono che produce l’effetto sulla materia.
In sintesi abbiamo che Dio appartiene a questa nostro universo materiale, e non come molti credono che esso esca ed entri dal un universo parallelo o un universo astratto quasi inesistente.
Ciò significa anche che Egli è molto più presente e ci controlla molto di più di quanto noi non immaginiamo.
Però essendo Dio il Re degli dei onnipotenti esso ha in se altri sorprese, cioè Egli non appartiene solo a questa nostra realtà, ma appartiene a diverse altre realtà, cioè praticamente egli è un contiguo tra diverse realtà, cioè Egli vive nella sua realtà invisibile che ha la caratteristica di interfacciarsi con altre realtà diverse dal nostro spazio temporale materiale.
Praticamente Dio è l’Origine delle origini.

Quando si parla di Alpha e Omega,  praticamente il primo coesiste nel momento del secondo cioè l’Alpha è sull'Omega e viceversa. E’ come un cerchio che non ha ne inizio ne fine. Per la nostra realtà c’è un principio e una fine, mentre per la realtà di Dio non esiste ne l’inizio  ne la fine, perché in realtà l’uno e l’altra sono la stessa cosa.

Quindi tutte le manifestazioni dalle origini ad oggi gli sono state congeniali perché egli appartiene e si manifesta in questa realtà, perché il mondo materiale lo ha creato Lui, quindi tutte le leggi fisiche gli appartengono.
Anche perché quando ci sarà la fine di questo nostra bella avventura su questo pianeta così come descritto in apocalisse , dice che Dio mostrerà al umanità la sua città santa, la nuova Gerusalemme, uscire da uno spazio invisibile è più facile che trasportare tutta la città immensa da una dimensione alla nostra, decisamente più complesso, non che non lo possa fare, ma il dispendio di energia è ben diverso.
Le manifestazioni di angeli e demoni che noi possiamo vedere sono create con l’uso degli elementi chimici visibile che sono più affini a quelli invisibili. Però come tutte queste creature, hanno una forma di energia che può modificare sensibilmente la materia, possono attraversarla senza modifiche apparenti, se noi avessi la capacità per percepire e vedere certi spettri della luce, forse potremo vederli. Queste creature non sono da noi catturabili, perché ovviamente sfuggono alle leggi fisiche perché in realtà loro stessi le manipolano come vogliono.

Il caso dell’anima è invece contrario, cioè cosa intendo dire, l’anima è un emanazione di Dio detta soffio, si perché emessa dal fiato di Dio, che non è la stessa cosa della sua carne, ma è un emanazione differente che però appartiene allo stesso al Creatore. L’anima così come è costituita può interfacciarsi con il nostro corpo materiale perché è realizzata in modo tale da essere imbrigliata dal corpo, e legarsi ad esso, però ogni corpo ha una sua precisa anima, non esiste assolutamente che un anima possa possedere un corpo non suo. Una piccolissima parte dell’anima è proprio di naturale materiale, è questa che permette alla stessa di agganciarsi al corpo ed è questa che permette all’anima di non svincolarsi da questo se non nel caso di morte del corpo stesso. L’anima cresce in funzione del corpo! Infatti esistono anime di bambini e anime di adulti, la crescita dell’anima è determinata proprio dal fatto che essa abbia una parte materiale di se, che gli produce l’energia che proviene dal corpo umano. L’anima dovreste vederla come un involucro vuoto, ma nella quale Dio porrà il disegno di quell’individuo. L’anima può essere catturata, diciamo così, sia da entità maligne che dalle entità benigne, tutto dipende da soggetto umano. La parabola di Gesù che parla della casa pulita e del demone che va errando in cerca di un altra non trovandone torna alla sua vecchia dimora, la trova pulita, cosa fa per aver più forza e entrare di nuovo in quella casa, che è l’anima non il corpo, chiama altri suoi compagni, i quali agendo sul malcapitato fanno crollare sue difese e così il demone può penetrare quell'anima. Solo nell'anima può entrare uno spirito qualsiasi esso sia. L’anima per come è costruita è una porta di accesso tra la realtà invisibile  e il visibile. L’anima non è collocata solo una zona del corpo, ma prende tutto l’organismo umano, ogni singola cellula c’è un po’ di anima. Infatti come già detto è l’anima che sostiene il corpo non viceversa.  Se si eliminasse l’anima da un corpo esso morirebbe subito!

Nelle possessioni, il demonio che prende un anima può esercitare il suo potere sull'anima modificandone la struttura e anche la forma per questo alle volte, il soggetto prende sembianze strane. La forza che un soggetto esercita nelle possessioni è dovuta al fatto che tutti gli spiriti conoscono molto bene le proprietà intrinseche  degli esseri umani, e le loro abilità personali, anche extrasensoriali, tutte queste abilità umane vengono potenziate dallo spirito che le occupa. Il potenziamento avviene sempre mediante l’anima, che funge da tramite, con il corpo e anche oltre il corpo.

Chi pensa e ritiene che Dio non appartenga a questa realtà si sbaglia di grosso.

By Boanerges.





FUGGITE DA CHI VI ADULA E DA CHI USA CRISTO CONTRO CRISTO.

Attenzione a chi vi omaggia e vi adula!!! Tutti noi siamo felici quando la gente ci fa i complimenti, ma quando questi so...