lunedì 14 maggio 2018

UN CONSIGLIO PER IL MONDO- PREPARIAMOCI.

IL TEMPO AVANZA E TUTT'UN TRATTO NON CI SARÀ PIÙ



Vista la situazione mondiale, in tutti i  sensi, sia a livello politico, economico, sociale, culturale, psicologico, militare, terroristico, climatico, etc, mi sento di far un appello a tutto il mondo. Sarebbe cosa buona e utile, se tutti i credenti cristiani nel mondo, iniziassero a prepararsi, senza allarmismi, per il momento possiamo essere ancora relativamente tranquilli, intanto preventivamente iniziamo perchè qui le cose stanno peggiorando a visto d'occhio, di giorno in giorno ne accadono di tutti i colori, novità su tutti i fronti caldi e freddi e personalmente vorrei dare un consiglio spassionato. Con questo però non voglio dire che domani, ne fra un mese, ne fra un anno accadrà l'irreparabile, ne spaventare nessuno, però voglio mettere le mani avanti, anche perchè se non si inizia subito a far qualcosa, poi quando sarà ci sarà più tempo per nessuno e le corse non servono a nessuno, in modo da divenire forti nella fede,  coraggiosi, costanti, certi del credo in Cristo, più sicuri della proprie convinzioni, conservandovi nella verità di Cristo. 

Quando giungerà il momento, nessuno nel mondo sarà pronto e tantissimi periranno, a causa del raffreddamento delle coscienze che questa società sta portando con se, già il clero sta subendo attacchi di ogni genere, sia  a causa di se stesso e del peccato che è entrato nella chiesa, portato dalla società e da quanti stanno tentando di demolire la Chiesa stessa.  Sia a causa si detrattori che vorrebbero com'è sempre stato demolire non tanto il clero in stesso, quanto il credo in Cristo e di conseguenza far perdere la fede ai credenti, con mille modi diversi, sia con gli scandali che già da decenni attanagliano il mondo del clero, ma oggi con il peccato della lussuria specialmente la prostituzione maschile nella chiesa, ha prodotto l'effetto della fuga dei cristiani tiepidi, possiamo dire menefreghisti, oltretutto la fede viene attacca oggi anche  dalla paura dell'islam che l'islam porta con se, per cui i tiepidi credenti, sono ancora più spronati ad abbandonare la fede a favore di altri culti o proprio opponendosi in toto o abbondando totalmente, questo fattore è portato avanti sopratutto dei giovani, che con queste scuse, si liberano di una Chiesa che a detta di costoro sarebbe pure opprimente, visto costoro si sentono oppressi dal dover attuare una legge che non sentono più loro e che viene vista come un oppressione per la libertà senza confini ne frontiere, così sono anche una parte del clero stesso, specie quello giovanile, dietro a costoro, vengono trascinate le rispettive famiglie, e tutta la società che tra scandali e ogni altra altra cosa, la fede perde di significato.  Se le famiglie cristiane che ancora regge il credo in Cristo, bisogna far il possibile perchè i figli non perdano la loro fede e perchè la chiesa non si perda essa stessa nella fiumana del mondo. 

Per cui è necessario rimboccarci le maniche, e iniziare ognuno come sente e crede, a pregare, far opere di carità, insegnare la parola di Cristo che molti hanno perso anche il senso, non a aver paura di testimoniare la fede ovunque e comunque, perchè dobbiamo ricordarci che Cristo poi ci chiederà di conto, ad ognuno cosa abbiamo fatto nella nostra vita, per il prossimo e per la chiesa.  Dobbiamo far in modo che la chiesa non collassi totalmente, perchè il giorno che essa non sarà più luce del mondo e ma in essa le tenebre avranno preso il sopravvento per questa umanità gli rimarrà poco tempo di vita. 

Tutti sanno cosa è bene fare, la preghiera è sicuramente un mezzo forte, ma senza le opera la preghiera non è sufficiente se qualcuno conosce realtà strane, delle chiesa non abbia paura a dirlo, e non tema di essere dalla chiesa richiamato o schernito, perchè se gli uomini di chiesa terrorizzano chi cerca di correggere le loro cattive abitudini, dopo al terza volta che avrete tentando di riportali sulle retta via,  lasciateli andare, ci penserà Dio a loro. Continuate invece a pregare e far dire messe, sempre che queste, siano messe valide, perchè si avvina il tempo che neppure più le messe saranno sacre, la confusione regna sovrana oramai in tutto il mondo. Chi vuole bene a Cristo fa le opere di Cristo, per cui bisogna far il possibile che almeno una piccola parte delle chiesa si salvi, ma pregando per loro e per quanti hanno bisogno, pregheremo per noi stessi, agendo per il prossimo agiremo per no stessi. Ognuno farà a seconda di quanto il Signore avrà messo nelle sue disposizioni, e facoltà, secondo le vostre possibilità, non affezionatevi delle cose, del mondo, non dovete aver paura perchè il Signore rende forti e coraggiosi, chi si conserva puro, e professa la sua fede con fierezza, e senza timore nel parlare, bisogna rivestirsi dell'armatura di Dio per sconfiggere in noi, il maligno che giorno dopo giorno, diverrà sempre più forte nel mondo, in questo, chi prega sarà presentavo, dal peccato e dagli attacchi che ogni altro essere umano potrà fare contro di voi, non solo il Signore farà delle vostre case luoghi sereni, dove il maligno non potrà entrare, mentre ad un certo punto, fuori ci sarà il finimondo, mentre dentro nelle vostre case avrete serenità.

Ma per aver tutto questo, bisogna prepararsi per tempo, non si può far all'ultimo momento, perchè il Signore ci prova anche in queste cose, per cui prima si inizia e più si ottiene, ma non pregate come degli ossessi, non pregare con la paura nel cuore, rivolgetevi al Signore sempre con gioia, ricevete il Signore come si riceve un Re, perchè il Signore nostro Dio è il re dei re.  

Ci sono stati dati i segni, ma l'uomo non li ha visti.



LA CONOSCENZA piccolo estratto.


Questo è solo una piccola premessa del libro che sto scrivendo sulla Conoscenza diciamo piccole parti, qualche concetto.




LA CONOSCENZA

Nostro Signore Gesù mi disse :

”Gli esseri Celesti conoscono tutto, ma non sanno peccare.
Voi sapete peccare, ma non conoscete il peccato, per questo vi servono delle Leggi.


Gli esseri umani quando scrivono di spiritualità sia nello specifico che in senso globale del termine, pensano che tutto quello che noi proviamo, conosciamo e facciamo anche gli esseri celesti conoscano, per cui spesso scriviamo tante cretinate, anche chi si crede illuminato o ispirato o teologicamente credente, perché riflettiamo la nostra realtà verso gli esseri celesti pensando che anche costoro vivano una realtà identica alla nostra provando quello che noi proviamo.
Partono dal presupposto che essendo noi creati da loro, loro siano identici a noi, ma siamo veramente certi che sia così? Vi dimostro quello che noi crediamo essere giusto è in realtà non lo è.

Ora non voglio soffermarmi in maniera eccessivamente specifica.

Per farvi capire quanto sopra esposto partirò dalla spiegazione di cosa sia la vergogna.

LA Vergogna è un sentimento o emozione di genere negativo, nella quale l'individuo sente una totale inadeguatezza del suo essere nei confronti di atti che lo stesso può aver fatto e compiuto verso prossimo, che sia umano o soprannaturale.

Su wikipedia si legge questo discorso che condivido solo in parte, secondo me non del tutto esatto. Prima di procedere con il restante del discorso, vedo di spiegare perché non condivido la spiegazione data da qualcuno su wikipedia.

Riporto il testo, in questione:

A differenza dell'imbarazzo, che si sperimenta esclusivamente in presenza degli altri, ci si può vergognare da soli e per lungo tempo; inoltre, mentre l'imbarazzo sorge per l'infrazione di regole sociali che possono anche non essere condivise, la vergogna è il segnale della rottura di regole di condotta alle quali personalmente si aderisce.

ci si può vergognare da soli e per lungo tempo;”
Questa è un illogicità, espressa in questo modo.
Se fossi l'unico essere umano esistente sulla terra e avessi fissato delle mie regole da rispettare e avessi superato queste regole, di cosa dovrei vergognarmi?
Non ha senso, di nulla, visto che son da solo e posso cambiare mie regole come voglio. Verso chi dovrei vergognarmi, verso me stesso, è illogico.
La vergogna per essere tale deve essere sempre corrisposta verso un altro soggetto simile a me, che sia pensante, umano o no, e che io possa rapportarmi con esso, non esiste la vergogna di se stessi, se non vi è nessuno verso il quale debba manifestarla.
Per cui quello è che scritto, su wikipedia non è giusto, non ha senso logico.

la vergogna è il segnale della rottura di regole di condotta alle quali personalmente si aderisce.”

Per aderire a delle regole bisogna vivere in una società, non di certo da soli.
La frase inserita poco prima è illogica.

Ora vediamo di spiegare il nostro discorso.

La vergogna è sempre un emozione condivisa con altri soggetti e quindi esistente in una società, che sia negativa o positiva dipende da diversi fattori e dal pensiero del sentire comune di quella data società secondo le sue regole.
La vergogna è un sentimento legato al peccato originale, infatti i progenitori Adamo ed Eva si vergognarono dopo aver commesso il peccato, per cui prima non sapevano neppure cosa fosse la vergogna, perché per saperlo bisogna provare, sentirle e manifestare questo sentimento, per cui in loro non esisteva tale cognizione. ….


Ma conoscevano cosa fosse la vergogna?
Ci potremo porre la domanda anche in altro modo, perché poi la medesima considerazione porta direttamente a chiedersi questo:
Gli esseri soprannaturali o celesti conoscono la vergogna e/o il peccato?


Se dicessi di no, sarebbero incompleti, ma allora, lo conosco o non lo conoscono il peccato?
Bella domanda, vediamo di rispondere.
Qui c'è da fare una distinzione, la conoscenza di Dio e la conoscenza degli esseri a Dio inferiori, cioè gli angeli. Perché differenzio questo, per un motivo ben preciso.
Per conoscere il peccato nella sua totalità bisogna averlo provato, bisogna averlo sentito, bisogna averlo sperimentato, almeno in senso tecnico o scientifico. ….
Cosa intendo dire per tecnico?
Significa che abbia esperimentato in modo asettico gli effetti, senza però coinvolgere la nostra stessa natura, per noi è inconcepibile una cosa del genere, noi non abbiamo la facoltà di dividere la nostra natura carnale da quello che il sentimento o il sentire, ma Dio essendo uno spirito può farlo facilmente in modo che questa sperimentazione non coinvolga la sua stessa natura pura, che il suo spirito non ne risenta in nessun modo, per quanto la sperimentazione fornisca ad esso stesso la conoscenza esatta di quello che è, quindi ne venga esattamente a conoscenza di tutto, compresi tutti i possibili risvolti effetti etc, cioè tutto.....
Gli angeli hanno una conoscenza totale? Si, perché è Dio stesso che fornisce loro la medesima sua conoscenza, che Lui stesso mette a loro a disposizione, questo significa che non tutto conoscono, ma solo quello che Dio vuole che essi conoscano.
Ma se fosse per loro, non avrebbero questa possibilità, perché la loro conoscenza è priva della conoscenza del peccato, perché il peccato non è in loro, per cui essendo esseri senza peccato, non possono neppure peccare. ….
Questo cosa significa, che esistono due tipi di conoscenza, quella derivata da un infusione della conoscenza data da Dio, per sua esperienza, e quella derivata dall'essere umano che avendo voluto peccare, ha subito gli effetti del peccato. …


Introduco una parentesi, per meglio far capire alcune cose:

Esistono degli angeli che fecero questo genere di peccato? Si.
Si narra anche che Satana abitasse le regioni dell'Africa del nord, e dell'Arabia cioè la zona del Mar Rosso, questo ancora durante il periodo dell'Eden, tanto che Lilith che sarebbe stata la fidanzata diciamo così di Adamo prima di Eva, era in sostanza un angelo anche se probabilmente aveva più la connotazione di un demone, perché effettivamente un demone, poteva insegnare certe cose ad Adamo, e non è un angelo. ...

Sappiamo dall'A.T. dopo che Lilith se ne andò da Adamo si diresse verso il Mar Rosso, dove pare che Satana avesse diciamo una collocazione terrena, non come essere spirituale, ma come essere vivente, anche se di natura soprannaturale. ...


Vi rivelo cosa sono i Nephilim e come avvenne il discorso dei giganti.

Nell'Antico Testamento(Bibbia) sappiamo che un tempo esistevano esseri, angelici discesi sulla terra, dai quali si narra discesero o nacquero una genealogia di esseri definiti giganti che da quello che si narra, pare abitassero la terra, ora, questi esseri erano angeli di Dio, mandati da Dio ad istruire gli uomini, solo che costoro, si spinsero troppo in là, e avendo essi stessi contatti con i demoni un interscambio "culturale" diamo così, che vi era, in qualche modo, furono influenzati.

I Nephilin per diventare terreni devono prendere su di se aspetto a oggettivamente essere terreni, cioè umanoidi, anche se conservavano tutti i loro poteri. Come esseri umanoidi ovviamente potevano anche sperimentare cose non del tutto angeliche, ma Dio aveva posto su di loro dei limiti, che poi effettivamente nel corso dei secoli non rispettarono dando vita appunto a una razza di giganti. ...

Il fatto di mutarsi in esseri umani fa si che essi assumessero su di se delle caratteristiche particolari tipiche degli umani, per cui erano molto più esposti a comportarsi similmente agli umani, fu proprio a causa questo di questo fatto che li indusse a superare i limiti imposti, quindi compirono peccato rispetto alla volontà di Dio.

Voglio precisare qui una cosa: 
"che, citando un'interpretazione degli insegnamenti di Gesù nel Vangelo di Matteo, affermano che "gli angeli non si sposano" (Matteo 22:30; Marco 12:25)" 

Cosa intendeva dire " gli angeli non si sposano", è intenso che gli spiriti non possono accopparsi fiche sono spiriti, per cui per farlo devono divenire umani, cioè prendere carnalità. 


(Luca 20:34-36) Gesù afferma che i resuscitati non si sposano nel cielo, ma sono "come gli angeli".

Ovvio, chi viene resuscitato prende la forma di spirito, perchè si libera della carne.

C'è da dire una cosa importante, il fatto che gli angeli caduti abbiamo negato Dio, hanno negato anche tutto quello che è di Dio, quindi anche la possibilità eventualmente di essere fertili, non potrebbero mai unirsi con esseri umani, e dar vita a qualcosa, visto che odiano la creazione in se stessa e la creatura di Dio, e tutto quello che genera vita, per cui non hanno in se il seme delle vita, ma sono morte. Quindi non possono tecnicamente generare vita, ma solo se gli è permesso è per una volontà diretta di Dio, per altri scopi.

I Nephilim non erano demoni, ma angeli  che preso corpo, cioè carnalità è per questo che poi nacquero i giganti. Fintanto che sono esseri che portano a se la vita essa si manifesta, con la vita, anche se questo produce peccato, per il Nephilim che lo ha compiuto e l'essere che nasce è il figlio del peccato per cui ha in se caratteristiche di quel tipo.


Un essere spirituale può diventare umano e come torna spirituale?
Si, possono diventare umani, come non ve lo dico.

Tutti gli esseri soprannaturali una volta che hanno preso sembianze umane e che a tutti gli effetti sono umani almeno carnalmente, per tornare alla loro natura di esseri soprannaturali, devono ovviamente morire, cioè far morire il corpo, ovviamente lo spirito è immortale e così si libera lo spirito che ha preso la carnalità, perché lo spirito viene inglobato e fuso nella carne e quindi la carne diventa un tutt'uno, ma è lo stesso spirito che desidera questo, per cui non si oppone a questo. 

Una volta liberatosi del corpo carnale che serve solo a quello scopo, esso torna alla sua dimensione, ovviamente come per noi esseri umani, se esso ha compiuto delle azioni non corrispondenti alla volontà divina, il suo ritorno non può essere segnato da un accoglimento tanto festoso per cui esso sarà punito secondo il suo peccato, ma questi esseri sono totalmente diversi da noi, sono sempre esseri immortali angelici, ai demoni è vietato incarnasi, eccetto l'anticristo, ma qui c'è una motivazione. 


L'anima è uno spirito deperibile?
Molti credono che il nostro spirito sia deperibile, cioè in qualche modo si possa danneggiare, non è affatto vero, il fatto stesso di dire che è uno spirito, lo fa rientrare nella categoria degli esseri immortali, per cui noi abbiamo uno spirito immortale, l'anima non muore, qui bisognerebbe spiegare esattamente il passo dell'apocalisse cosa s'intende con precisione quando si parla della prima morte e della seconda, ma sorvolo.
Quando Dio, alitò uno spirito in noi, questo spirito è immortale, per cui esso torna a Dio, se ovviamente quell'essere umano, ha adempiuto la volontà di Dio stesso, innestata sulla vita del singolo essere umano. ...


Che tipo di spirito è la nostra anima?
È uno spirito che serve a sostenere a dare vita alla carne, senza l'anima non esiste vita.
Anche gli esseri clonati hanno una parte dello spirito proveniente dalla sua matrice. Perché ogni singola cellula originale porta in se lo stesso spirito.
Ma è sostanzialmente diverso dallo spirito di un essere angelico, perché lo spirito di un angelo non ha solo poteri, ma anche una coscienza e una conoscenza più o meno elevata ed evoluta, in relazione a diversi fattori; che il nostro spirito non possiede, se non in modo latente, indotta e infusa direttamente o dalla divinità stessa(Dio) o da qualsiasi altro spirito che possa in qualche modo interagire con il nostro spirito, detto anima.
Da qui si comprende che ogni essere umano, può essere dotato di conoscenze diverse, doni e virtù diversi, in pratica l'anima è uno spirito adattabile, ma sempre in balia della volontà umana, cioè siamo noi che permettiamo ad uno spirito chiunque sia di dominarci, anche involontariamente, non vi è necessità di una volontà specifica, basta che ci facciamo prendere da qualsiasi pensiero anche minimo peccaminoso o di elevazione spirituale che ecco che uno spirito entra in noi, ci domina e ci controlla o trasmette a noi la sia conoscenza o qualsiasi cosa che abbiamo bisogno o che esso vuole; che esso provenga dalla Maestà di Dio o da Satana, non cambia il discorso. … nei casi, di elevazione spirituale l'anima diventa “preda” di spiriti celestiali, nella fattispecie dello Spirito Santo, del Signore Gesù il Cristo di Dio, del Padre Celeste e anche dell'Immacolata, come può accadere anche per qualsiasi altro angelo. ….. il restante da dire di estremo interesse non lo dico, qui.
I preti si sono convinti non so chi glie l'abbia detto, che i demoni non possano prendere l'anima, questo non vero. I demoni sono sempre spiriti, quando Gesù parla della casa che un demonio abbandona e poi la ritrova bella adorna e ci torna con altri sette, sta parlando dell'anima, non del corpo.
Però bisogna anche precisa e sfatare una luogo comune, si crede che l'anima sia fissata in un punto preciso del corpo, presso il plesso solare, ma questo non è vero, l'anima abita esattamente in tutto il corpo umano, ogni singola cellula ha la presenza dell'anima stessa, ed essa si espande praticamente in relazione allo sviluppo del corpo, infatti le anime dei defunti non sono tutte eguali, ognuno ha una forma e una dimensione diversa, in pratica l'anima prende la forma del corpo che la ospita, assume la fattezze del corpo, i bambini dopo morte conservano la loro forma e quindi anche gli adulti, e gli anziani. Un esempio, se perdo un mano, a livello carnale-fisico la stessa non c'è, ma a livello spirituale non ho perso nulla.....


Chiusa la parentesi.
Ma c'è da chiedersi, Adamo ed Eva conoscenvano il senso del peccato, prima che peccassero?
Si, perché cmq sia Dio aveva infuso loro la conoscenza, ma non la sensazione o la sensibilità o la sensualità del peccare, cioè l'azione del peccato, l'accoppiarsi tra di loro non era di tipo peccaminoso e non era fatto con malizia ne con sensualismo, o passionalità di tipo carnale, ne con divertimento, cioè con pensiero maligno ...


Quindi gli esseri celesti provano vergogna?
No! Di cosa dovrebbero vergognarsi, visto che nessuno di costoro ha commesso peccato, ne hanno in se il peccato. ...
Ma conoscono cosa significa, sanno gli effetti, conosco tutto dei singoli peccati, ma non hanno in se stessi il senso del peccare, perché non l'hanno mai compiuto.
Noi differenziamo da costoro perché abbiamo compiuto il peccato, per cui proviamo vergogna e ogni altra sensazione legata a qualsiasi altro tipo di peccato. ...


Ora un essere immacolato può peccare e conosce il senso del peccato?
No, non può peccare, ma conosce il peccato, proprio come sono gli angeli e le creature spirituali.


La Madre di Cristo, conosceva il peccato? No!
Perché, non aveva in se il peccato originale, creata di proposito così, per compiere un certo destino e far nascere un Dio in terra, se avesse conosciuto sensibilmente il peccato, cioè vissuto sulla sua carne, non avrebbe potuto generare il Figlio di Dio, che è immacolato, come anch'essa è immacolata, per cui Essa stessa è stata preservata dal peccato, proprio perché Essa creata come un Essere angelico, di più dell'antica Eva, con una genetica identica a quella di Dio, non simile, che neppure Eva aveva. Qui mi fermo perché non voglio rivelare altro. ...


Quindi l'atteggiamento di Yeshua nella sua vita terra, finché era in terra come essere umano di che tipo era?
Un essere immacolato, non conosce peccato, non lo può neppure manifestare, non ha in se le sensibilità carnali del peccato, eppure lo conosce scientificamente o tecnicamente parlando, ma le sensazioni carnali non sa cosa siano, perché privo del peccato originale....non ha neppure il desiderio di agire in tal senso, ne è totalmente privo...è un modo di preservarlo dalle tentazioni.
Diverso è il discorso affettivo, che non centra nulla con la sensibilità carnale o sensualità, sono due aspetti completamente in opposizione. L'affetto è quello che una madre ha per il figlio, che è più forte di quello di padre almeno dal punto di vista umano, mentre quello Spirituale potremo dire che è alla pari anche se in realtà è spostato più verso la persona del Padre Celeste.
Quindi quando Yeshua parla con i suoi conterranei non ha reazioni di tipo umano, ma parla proprio con affetto di natura semplice senza sessualismi, anche da adulto, prova affetto uguale per tutti, nello stesso identico modo e lo dice pure in un certo discorso. Ovviamente ha un affetto maggiore verso la propria madre, e ancor più elevato verso Dio, ma verso tutti gli altri prova un affetto noi potremo dire platonico, senza nessuna sensualità. D'altro canto non poteva essere diversamente, visto che in Esso il peccato non esisteva, per cui era tutto concentrato verso la sua missione, era stato mandato per una ragione e sapeva benissimo che non sarebbe rimasto sulla terra molto tempo, per cui non poteva nemmeno se avesse voluto far quello che altri facevano, considerando che poi non avrebbe mai potuto ledere la sua immacolatezza, quindi era impossibile per Esso che il peccato potesse in qualche modo toccarlo, anche perché non essendo in Esso il peccato, non poteva aver manifestazioni di questo genere. Solo gli esseri che hanno in se il peccato possono peccare. ...


Ora vediamo il caso di Satana, questo angelo-principe di cui per altro noi lo conosciamo con questo nome Satanaele che significa l'oppositore colui che si oppone a qualcuno, nel caso specifico a Dio, ma tecnicamente non è il suo nome, che è ignoto a tutti, come lo è per Dio. ...
Effettivamente va bene così, non conoscere esattamente quale sia il suo vero nome, possiamo dire che questo è un soprannome identificativo del ruolo che riveste.
Ora prima che diventasse l'essere delle tenebre, era un principe della corte celeste sedeva presso Dio, nelle sue vicinanze anzi era uno dei più grandi e più potenti esseri, che aveva la totale benevolenza di Dio, tanto come sappiamo si è opposto a Dio in alcune sue decisioni, ma un discorso non essere d'accordo, e specificare il non essere d'accordo e un discorso è rifiutare poi cmq.sia tale decisione. Il peccato in Esso lo ha prodotto proprio perché ha deciso di far qualcosa in opposizione a Dio, ma in modo tale da sentirsi esso stesso un Dio, questo fu il suo peccato, in senso generale. Quindi come oppositore si è posto e ha assunto su di se tutta la sua opposizione a Dio stesso, esaltando tutto quello che in Esso vi era di negativo e reprimendo e annullando la parte in se positiva, cioè tutto quello che tecnicamente era la conoscenza di Dio, cioè facendo diventare la sensibilità un sensualismo, e portando tutto questo al massimo livello, per cui perde di fatto, l'aspetto dell'immacolato, che prima era, quindi nega tutto quello che vi era di divino in se stesso, pur però mantenendo tutto quello che il potere di Dio gli ha elargito, non ha rifiutato tale potere, se l'è trattenuto altrimenti non avrebbe potuto ingaggiare una enorme guerra contro Dio stesso, che sappiamo come sia finita per Lui. ...
Quindi satana, non sapendo il progetto effettivo di Dio, tenta di danneggiare la creazione di Dio, corrompendo i progenitori ingenui, che si sono lasciati volontariamente corrompere.
La tentazione è un tentativo di corruzione, che può andare o no a segno, tutto è sempre in relazione alla volontà dell'essere umano di farsi corrompere. Ovviamente tale corruzione potrebbe essere esaltata da alcuni fattori. ...


Questo ci porta più avanti a capire nello specifico cosa sia realmente il peccato originale.
Peccato che si è manifestato mediante sensibilità, cioè l'attivazione di una parte del cervello che era stata appositamente tenuta a freno, o diciamo geneticamente bloccata; un certo tipo di sostanza ha sbloccato questa sensitività, che ha indotto e prodotto il peccato e il senso del peccare, quindi la risposta che ha prodotto la vergogna....


Parentesi interessate:
La sostanza che generò questo peccato che è la base di tutti i peccati, si trova in tutti gli alimenti dei genere rosso, non solo vegetazione, è una cosa comune a quasi tutto. Ci sono delle norme nell'antico testamento che sono state apposte noi crediamo dagli esseri umani per certe ragioni di tipo tecnico alimentare, niente di più sbagliato, le motivazioni del perché certi alimenti non si dovevano mangiare, era dovuto al fatto che essi contevano questo genere sostanza che comunque sia produce negli esseri umani degli eccessi di altro genere, e si hanno delle reazione non sempre “simpatiche” con effetti deleteri sul DNA, rispetto a quello originale. Faccio un esempio, il Signore Dio, disse alla madre di Sansone che per ottenere un figlio “speciale” avrebbe dovuto evitare l'assunzione di certi tipi di sostanze.


Perché non dovevano mangiare quella sostanze?
Perchè alcune di queste sono la base genetica che ha prodotto il peccato originale, per cui se avesse assunto tali sostanze Sansone non sarebbe stato tale. Tutte le donne che dovevano partorire figli speciali evitarono di assumere delle sostanze che potevano ledere la genetica. ….
Anche gli uomini di fede fanno spesso digiuni senza saperlo proprio da tali sostanze, infatti la non assunzione di tali sostanze aumenta la percezione con il Divino e tali sostanze aumentano invece i peccati, per cui tutte le sostanze a base rossa, viola, anche blu, portano come conseguenza di peccare maggiormente. Ovviamente questi sostanze sono oggi giorno molto usate e la scienza medica, alimentare oggi le usa tantissimo, ma c'è una cosa da dire, queste stesse sostanze alimentari spesso in se stesse contengono delle sostanze altamente positive e benevole per il nostro organismo, solo che una tra queste, non conosciuta, che è comune a tutte, produce quel effetto antico e la scienza non arriverà a determinarla perché è un gene. ...
Per altro la parola originale, sottintende che sta all'origine, ma l'origine dell'uomo è la nostra genetica, per cui si intende il peccato genetico, il peccato prodotto da un gene. Cioè il gene che ha corrotto la genetica iniziale, la quale ha determinato un cambiamento sostanziale dell'essere umano. Io non voglio e non posso dire di più....

Questi sono i fattori che possono esaltare la corruzione/tentazione sopra descritta.
La nostra fragilità può essere esaltata dall'assunzione di alcune sostanze, che agiscono in un certo modo nel cervello e quindi più queste sostanze sono presenti e maggiormente vi è il rischio di cadere nella tentazione, per cui un sano e giusto digiuno favorisce la resistenza alla tentazione, ecco perché Cristo va nel deserto, perché sa che il digiuno allontana la tentazione, satana lo sa; ma ha la tentazione di tentare Cristo è più forte anche della medesima conoscenza. ….


Torniamo alla parola di Nostro Signore:
Gesù mi disse:” Gli esseri Celesti conoscono tutto, ma non sanno peccare.
Voi sapete peccare, ma non conoscete il peccato, per questo vi servono delle Leggi.

Questo concetto è molto importante se si capisce bene.
Si può conoscere il peccato senza saper peccare, cioè manca l'azione del peccato.
Un discorso è conoscere il peccato e un discorso è saper come si pecca, cioè come si attua il peccato.
Come si vede conoscendo una cosa, si può spiegare tutto il resto, perché tutto è collegato e connesso, ma non voglio spiegare oltre qui.


(piccole correzioni ho tolto qualcosa perchè mancava altro al discorso e non si capiva)

sabato 12 maggio 2018

SIAMO TUTTI PECCATORI.!!!




Non mi sono mai esentato dal dire che anch'io sono peccatore, ma non c'è neppure bisogno di sottolinearlo sempre, anche per un altra ragione, vediamo qual'è.

Un essere umano, non ha bisogno continuamente di dire a tutto il mondo che è peccatore, è scontato che siamo tutti peccatori, fin tanto che viviamo in mezzo a questa bolgia infernale di tentazioni, è molto difficile non che un'essere umano non sia peccatore a meno che una persona non si mantenga immacolata o vada a vivere nel deserto, ma è  impossibile per un essere umano normale, che lo sia, nessun essere umano, dico umano, è immacolato, nessuno, Un uomo nato da donna e da uomo umano lo è mai stato. Per cui tutti gli esseri umani non potranno mai dirsi privi di peccato, lo siamo anche se cerchiamo di non esserlo, ma il fatto stesso di aver una vita in questo mondo ci fa essere peccatori, perchè in ogni istante della nostra vita abbiamo mille pensieri discordati, mille idee, e mille pulsioni, tutto questo collabora assieme per non essere perfetti. Quindi nessun essere umano che sia solo umano può dirsi non peccatore. Chi lo dice è un bugiardo.

Però c'è da fare una precisazione in tutto questo, gli uomini di chiesa, parlo dei preti hanno la mania, di pretendere che la gente in generale specie chi dovrebbe essere a loro avviso un bravo ottimo osservante, molto più se veggente, deve tassativamente pronunciarsi verso questo modo di pensare, cioè esternare secondo costoro di essere peccatore, ma la chiesa non ancora capito che l'essere eccessivamente petulanti nel affermare la nostra condizione di peccato, continuamente ci rende peccatori, anzi peggio ancora, perchè chi si mostra eccessivamente umile e prostrato spesso nasconde quello che è realmente, per meglio ingannare molti; infatti molti cadono sotto coloro che si mostrano quello che non sono. L'eccedere nell'esternare quello che si è, anche in senso negativo è un peccato, perchè da un lato si vuole mostrarsi simili agli altri, dall'altro chi fa così, in realtà mira ad altro scopo, quello che mostrandosi pii, umili, casti, caritatevoli, gentili, affabili, etc, fa pensare che la persona sia un santo, ora dovete sapere cari miei, che l'anticristo quando si mostrerà, non quando uscirà, giocherà proprio in questo modo, dirà di se stesso essere un grande peccatore, così tutti lo vedranno come un santo, perché oggettivamente un soggetto che apparentemente umile si mostra in questo modo, da l'impressione di essere migliore degli altri e quindi santo, per cui tutti si fideranno, ciecamente e sarà grazie a questo fattore, che Egli conquisterà la fiducia di molti, anzi moltissimi, praticamente quasi tutti. Quindi apparirà come santo, ma non lo è! Coloro che si comportano nello stesso modo sono alla stessa stregua, sembrano santi, ma non sono, per cui si fa peccato anche nell'eccedere nel manifestare pubblicamente le proprie vergogne o le proprie virtù. 

Da ciò si comprende che non bisogna ne essere eccessivi verso un lato, ne verso l'altro; un saggio equilibrio è la migliore delle cose, spesso è meglio tacere che esprime quello che si è o non si è. Noi siamo esseri umani che portiamo la parola di Dio, noi dovremo solo portare la parola e non mostraci al mondo, non essere visibili, invece tutto il mondo che desidera portare la parola di Dio, si mostra, perchè ognuno vuole emergere, vuole ricavare da questo suo "lavoro" un beneficio, senza pensare che il dono che Dio ti sta offrendo non appartiene a te, ma Dio, non sono cose tu, ma di Dio e la parola di Dio non si vende a nessuno, si trasmette, si regala, come Dio la regalata a te, ma quasi tutti i cosi detti veggenti in questo mondo e potrei dire tutti i preti del mondo, ragionano in questo modo, prendono quello che Dio da a loro o ad altri se lo fanno loro e poi lo usano senza per altro chiedere al Signore se è giusto, che loro guadagnino danaro sulla sua Parola. Se a me il Signore mi ha sempre detto di no, per quale ragione agli altri dovrebbe dire di Si? Ma nessuno fa al Signore questa domanda, perchè sanno già la risposta, per cui in cuor loro sanno di essere nel peccato. 

Per cui esternare sempre di essere peccatori, ti rende passibile di peccato, così anche chi non lo afferma mai o fa il contrario, si erge sopra gli altri, ecco come vedete il peccato si fa in entrambi i casi, sia che tu voglia a tutti i costi apparire umile, sia che tu voglia apparire arrogante, meglio tacere, e Dante tutto sommato aveva pure ragione, "un buon tacer non fu mai scritto" meno si parla di cosa si è noi, stessi mano si viene giudicati, parliamo solo delle opere di Dio, che è meglio e lascio quello che siamo nel confessionale. 

Poi se una persona vuole insegnare ed esprime un concetto può anche esternare qualcosa di suo non c'è un male, basta che questo non sia perpetrato continuamente. come dire non gettate sempre la cenere sul capo per apparire migliori degli altri. Il Signore disse anche un altra cosa, un paragone simile, "se digiunate non mostrate di digiunare, fate in modo che nessuno veda che digiunate" questo aspetto è identico a quello che ho enunciato, questo significa anche non bisogna neppure mostrasi troppo in tutto quello che si fa. 

In sintesi potremo dire questo.
Si fa peccato quando ci si mostra volontariamente di proposito, in un senso o nell'altro. Se  mostro ad un altro le mie opere di bene, si può fare peccato, ma, se, invece non lo faccio con il proposito e l'intento di mostrarmi volontariamente, non faccio peccato.

IL MONDO NELLE TENEBRE messaggio. 12 maggio 2018





Ho riunito diversi messaggi con quello che ho avuto questa mattina, producendone uno solo, ho intervallato le date a ritroso.

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Sabato. 12 maggio 2018.

Cari figli tutti, non ho mai detto a nessun profeta, nessun Santo, nessun pontefice che Mio Figlio volesse creare dalla sua Parola, una nuova religione per questo tempo, ne in altri. Non ho mai detto a nessuno in questo mondo che la chiesa di Mio figlio diventi un tutt'uno con altre religioni pagane. Viaaa, Fuori dalla casa di Dio, tutti coloro che non appartengono, anche coloro che vogliono creare scompiglio, unire tanti credi assieme significa illudere gli uomini, che voi(chiesa asservita a satana) portate la pace. La pace sul mondo non verrà, perchè si uniscono in un unico credo tante religioni, anzi questo farà si che tutto precipiti prima del tempo previsto.

Mio Figlio non è venuto per unire gli uomini e i credi sotto Dei pagani, è venuto per separare il bene dal male a portare la Verità del Padre Celeste; se voi unite in un solo culto, molti culti, eleverete satana a vostro idolo, a lui darete onore e ogni vostro sentimento sarà suo, ognuno sarà preso e schiavo, e il mondo cadrà sotto il peso dei suoi innumerevoli peccati; grande sarà l'ira di Dio che accenderete, a causa vostra sul mondo.

Il mio mostrami apertamente al mondo è sempre stato raro. 
Appaio di più nel riservo delle vostre vite, nel vostro nascondimento; eppure voi, vi siete inventati il lavoro di veggenti, non avete badato e avete di proposito ignorato le parole Sacre di Mio Figlio, non avete voluto sentire ragioni, avete trascurato e non capito di proposito di insegnare l'onestà, la verità, la giustizia, neppure voi che vi dite sacerdoti del Signore, non siete più nella verità. 

Vi sentite protagonisti in questo mondo, in ogni tempo ci furono studiosi, che pur affermare un concetto simile ai loro predecessori, hanno prodotto enormità di parole inutili, scritto libri per dire esattamente quanto molti anticamente avevano già detto, e per stabilire regole che voi volete imporre al mondo, secondo la vostra logica ed ideologia che è unicamente umana. Avete inserito nella parola sacra concetti totalmente contrari ad essa, preteso che l'uomo li condividesse con voi, li avete resi legge nella chiesa, avete mescolato la verità con le vostre idee, avete plasmato un essere che non è più un vero cristiano, modellato sulle vostre intenzioni, perché fosse vostro figlio e non figlio del Mio Signore Dio.

Ognuno segue le sue idee, ognuno attua i suoi sotterfugi, ognuno sottrarre agli altri e non testimonia da chi ha preso la parola del Signore, facendo vostra come se il Signore non fosse lì a vedere il vostro operare, vi ho detto tante volte, non rubate ai fratelli, perché sarete anche in questo condannati e potreste perdere l'eternità, per molto, molto poco.

Chi conosce la legge del Padre nel Figlio, attua la legge con zelo e perfezione ed ascolta i veri profeti che la potenza di Dio vi manda, ma costoro non vi piacciono per la durezza dei loro rimproveri, perché vi toccano nel profondo, e allora li considerate falsi.

I falsi profeti sono dolci, gentili, non vi percuotono, non vi dicono la cruda verità, fingono che tutto va bene, stanno sempre dalla vostra parte, cercano il loro tornaconto, vogliono essere riconosciuti, da voi che dovreste essere il popolo Santo, ma avete perso la strada e via mastra, confusione e smarrimento nella Chiesa, a causa di operatori d'iniquità; ma chi doveva vigilare ha coperto la sua fiamma.

Se Io che sono la Madre del Mio Signore, non vi richiamassi, che Madre sarei.
Una madre è come un padre, severa quando serve e dolce quando è giusto, voi invece pretendete da me sempre silenzio o che vi dica quello che voi volete sentire, parole soavi.

E così, non ricevendole da me, le create, immaginate di vedermi così ardentemente che mi vedete, senza che io sia lì, ma spesso è satana che si mostra per me, illudendovi, creando in voi sensazioni e alle volte fa quel che non dovrebbe fare, per meglio essere creduto, vi somministra una parola diversa giorno dopo giorno. Quando l'uomo brama la ricchezza, crea una parola per il suo tornaconto, giustifica ogni falsità e la rende come verità, dicendo che Io ho pronunciato, che ho trasmesso a voi. 

NO, figli, Io non mi discosto neppure di uno Iota dalla parola Regale del Mio Amato Signore e Dio. Chi mi fa dire cose, contro il Verbo qualsiasi cosa sia, anche la più piccola e non l'avrà confessata prontamente prima della sua fine, non avrà la vita eterna, anche fosse il più santo.

Questa vostra Madre non stanca il mondo con la sua presente presenza, ne per dirvi di pregare continuamente. Ma la preghiera è necessaria come il pane che mangiate, per cui non credete in chi vi dice continuamente di pregare fin alla nausea, se l'uomo ama la preghiera non ha bisogno che nessuno glielo dica, esso lo farà da se, ma se l'uomo non ama il Signore, evita la preghiera, la fugge, allora ogni tanto bisogna ricordarlo, ma ogni tanto, non tutti i giorni, io non stanco il mondo per dovermi ripetere continuamente. 

Vi lascio liberi di agire, secondo le vostre intenzioni, vi do solo dei consigli, non impongo a nessuno di seguirmi, dovete voi se volete il bene per voi, seguire le parole Sante del Mio Santissimo Figlio e Padre, per cui figli, chiamatemi quando volete, a me basta che voi rimaniate saldi nelle parola vera del Mio figlio Gesù e la mettete in pratica ogni giorno, nella vostra vita, con semplicità, nessuno vi chiederà di far qualcosa più delle vostre forze, più delle vostre possibilità e volontà, tutto sta in voi, nelle vostre mani, ognuno da secondo il proprio cuore.


Aggiungo:

La Madre di Dio ora:

Non vi curate delle cose del mondo, quello che deve venire, verrà, nessuno di voi può mutare nulla, tutto i potenti nel mondo hanno già deciso; non vi spaventate,  non correte dietro a mille idee, non potete mutare nulla, non vi meravigliate di nulla. Mio figlio vi disse "Date al Cesare quel che è di Cesare, e a Dio quel che è di Dio" non fatevi distrarre dal mondo, esso è creato per distrarre, concertatevi su Mio figlio e fare le cose giuste, nella verità, nella semplicità, siate buoni con tutti, amate e vogliatevi bene sinceramente, pregate, ricevete santamente il mio Gesù, e custoditevi lontani dal peccato.

Il Padre tocca tutti gli uomini a divenire santi, ma non tutti rispondono, il suo metro non cambia mai, ieri come oggi, sempre rimarrà uguale.

Vi amo, vorrei tanto che tutti i figli fossero un giorno con Me nel Regno Eterno.
Vi attendo, e pregherò il Mio Gesù per voi tutti.


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1 febbraio 2017
Figlio scrivi:

Chi brama la ricchezza non è in Me.

Vi erano due costruittori, entambi molto bravi e ingegnosi, uno edificava case, palazzi e templi, vivendo nel lusso; l'altro costuiva eguale, ma viveva in una capanna.
Ora chi dei due meriterà il regno dei cieli?
Certamente il secondo, ma perché il secondo?
Dove metteva quei risparmi? Li dava ai poveri in spirito e nella sostanza.

Se un uomo si fa pastore di anime, ma accumula danaro per se stesso non avrà la vita eterna.
Se un uomo si fa pastore di anime, ma vive tra i poveri del mondo, facendosi povero, umile, dando al mondo ogni sua ricchezza, avrà la vita eterna.

Se un uomo sarà reso pastore dal Signore, quell'uomo verrà usato dal Signore ed accetterà sempre ogni cosa del Signore. In lui, non è presente l'avidità, perché quell'uomo sarà preservato da molte cose nel mondo, non tutto perché qualcosa anch'esso avrà in se che dovrà combattere, ma la sua vita sarà tutta per il Signore, quali meriti costui avrà? Avrà il merito che accetterà volontariamente di essere strumento del Signore, per tale cosa sarà nel Signore quando sarà il suo tempo.

Come questo figlio vi disse, un Giovanni apri e un Giovanni chiuse, così è di nuovo.


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1 marzo 2016

Figli allontanatevi dai servi di satana, da chi porta parole diverse, da chi finge di essere miei figli, da chi insegna falsità.

Ognuno in modo diverso, ognuno pensando alle proprie cose, ognuno cercando il proprio bene in questo mondo, ma non vi siete accorti che satana pian piano è entrato in voi, ha lavorato, vi ha distratto la mente, vi ha portato via il cuore, lo ha indurito, reso schiavo delle vostre passioni, vi ha resi malvagi l'uno contro l'altro, ha fatto emergere i lati oscuri e resi quasi luce, vi ha proposto ed indotto a credere nell'uomo, elevandolo sopra gli altari, vi ha condotto per idee e strade diverse, vi ha resi stolti e superficiali, arrabbiati con tutti anche con voi stessi.
Nulla vi accontenta più, le cose piccole non vi appagano, volete sempre più, bramate sempre più, edificate la vostra casa sulla polvere, coltivate il campo senza mai dargli acqua.

Chi non soffre non ottiene, chi non vive nelle miseria non avrà la gloria, chi non rispetta la legge del Figlio e del Padre non otterrà la vita eterna. Chi brama ricchezza la perderà, non inventate parole che non vi sono dette, non immaginate mie apparizioni per un vostro tornaconto, non create illusioni per il mondo, a cosa serve che il Mio Gesù vi diede la Parola di Verità se poi io sono costretta a ripeterla, se io sono costretta richiamarvi mille e mille volte, no Figli, io non sono così, non vi parlo invanamente, non mi mostro per qualsiasi banalità, non appaio a comando, fuggite da chi vi adula,da chi vi inganna.

Voi credete di credere e la fede in mio Figlio è venuta meno, vi siete dati un dio per ognuno in modo diverso, tutto è sovvertito.

In voi è scomparso tutto, è vicino il tempo che anche il popolo rimasto a me fedele, che crede ancora in mio Figlio Gesù, sarà anche'esso soggiogato, preso e demolito da Satana.

Anche chi pensa di credere veramente non crede più, mio figlio non alberga più nei cuori, la Chiesa sta cedendo in ogni fronte, sempre più i pastori di Dio diventano pastori di satana, la confusione delle menti e dei cuori dilaga, avete voluto farvi amica la pantera, con il suo carico di vite mandate al sacrificio per distruggere ed operare il male, saranno costoro che porteranno la distruzione, il sangue sarà sparso, ovunque non ci sarà più pace, coloro che erano buoni diverranno accusatori di altri.

Chi non ama e chi non fa le opere di bene secondo la legge del Padre nel Figlio, non avrà lo Spirito Santo a proteggerlo, sarete in balia della furia spaventosa del mondo, morte e persecuzione si avvicinano, il mondo sarà in fiamme, assassini aumeteranno di giorno in giorno, non vi sarà luogo nel mondo, che il sangue non vi sarà.

Satana prende i cuori, le menti, la vita umana non vale più nulla, siete solo carne per gli uccelli.
Il Veleno avete voluto assaggiare, avvelendo le vostre menti e da qui ogni parola santa vi appariva strana, corrotta, non accettabile ed impossibile da attuare, pian piano voi stessi, avete cacciato Dio da voi, sostituto con altro, ma l'altro era satana, camuffato e travestito da Me.
Pensavate di essere più forti ed invece vi ha soggiogato, credevate di poterlo dominare ed invece vi dominato, confuso le menti, rapito il cuore, e l'amore per Dio si è spento, avete privato la vostra lampada dell'olio santo, pochissimi hanno ancora in loro la fiamma eterna, il resto del mondo è una tenebra, ma ancora spero, anche desidero, ma tutto è nelle vostre mani, fino alla fine.


Io sono l'ancella del Signore nostro Dio, chi lo ascolta e mette in pratica quanto esso insegnò, sarà salvato. Ma nessuno di voi si aspetti la salvezza che desidera, perché ognuno avrà quella che da sempre è stata già stabilito per voi, accettate quello che il Signore vi darà e non siate pretenziosi;
è tanto che abbiate la benevolenza di Dio su di voi, rimanete invece a Lui fedeli, perché il mondo va in perdizione.

Quanto orrore figli sale quassù, non posso non voglio vedere, eppure ancora qualche anima buona c'è; ma per purificare questo mondo, per ottenere le mie primizie, dovrete soffrire fino all'ultimo vostro respiro. Come il mio Signore e Figlio, è passato mediante la Croce alla vita eterna così sarà per il mondo intero, sarete elevati alla dignità di figli di Dio, solo se passerete mediante la Croce, la vostra croce; non pensate, non ideate cose diverse, le mie parole sono chiare, perché sono quelle del Figlio Mio Celeste.


Il mio parlare non può essere diverso da quello del Mio Gesù, la vostra madre, esprimerà sempre gli stessi pensieri.
Chi afferma ciò è un satana, allontanatevi, da costoro, ve ne sono tanti nel mondo che insegnano menzogne e i preti credono anche a costoro, vogliono credere pensando che io parli in modo diverso, come potrei? Come potrei non essere nella volontà del Padre Celeste, Lui che mi ha creata prima di ogni altra creatura, che mi dato la vita fin dall'inizio del tempi, Io che sono nata da Lui e gli sono Madre.

Questo mio figlio che è rimasto nascosto al mondo, vi ha insegnato cose giuste, perché il Padre e il Figlio ed io Stessa lo abbiamo istruito, plasmato, secondo la volontà unica, nelle medesima legge. Ma ognuno di noi ha dato e trasmesso a Lui, la sua personalità perché sapesse, capisse, eppure molti lo scherniscono non gli credono, il Padre nel Figlio lo ha elevato a suo apostolo, e nessuno gli ha creduto, neppure la chiesa, nessuno pensa che Dio possa far quel che vuole fuori da una chiesa d'uomini che non lo segue più da molto tempo. Quando il tempo volgerà al suo ultimo respiro e tutto non sarà più come prima, gli darò quello per cui è stato creato. 



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La falsa chiesa!

LA BESTEMMIA CONFERMA L'ESISTENZA DI DIO



Molti non sanno che Bestemmiare, è paradossalmente l'ammissione dell'esistenza di Dio, perchè nessuno bestemmia chi per costoro non esiste; bisogna essere dei pazzi. Per cui la bestemmia per quanto sia un atto ripugnante per un credente, è in realtà l'ammissione anche involontaria dell'esistenza di Dio. Molte persone anche credenti, ma anche atei, pagani, idolatri vari, anche di altre religioni, arrivano a bestemmiare Gesù Cristo, senza rendersi conto che così facendo in realtà ne testimoniano l'effettiva presenza. Satana che spinge tutti gli esseri umani a bestemmiare lo fa proprio perchè sa che Dio esiste, mentre fa credere all'essere umano che non esista, ma al tempo stesso lo spinge a farlo. Quindi se la persona che si ritiene sana di mente, intellettivamente evoluta e colta, dovrebbe convenire che la bestemmia è un involontaria/volontaria ammissione dall'esistenza di Dio stesso e quindi si dovrebbe rendere conto, che insultarlo indicherebbe che in realtà ci crede. La bestemmia diventa peccato gravissimo quando la persona si rende conto che ha desiderio di bestemmiare Dio, perchè un conto che venga fatto quasi senza "rendersene" conto e un conto, è rendersene conto, nel secondo caso questo genere di bestemmia è molto difficile che venga tolto, una volta che la persona si rende conto che essa, bestemmia qualcuno che secondo lei, non dovrebbe esistere, dovrebbero smettere subito, anche perchè appena gli viene portata a conoscenza tale realtà, esso quando bestemmierà non lo farà più per un atto di non conoscenza, ma per un atto di conoscenza, per cui la sua bestemmia diventa è gravissima.


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Un altra cosa importante, mi raccomando, quando qualcuno che conoscente, amici, parenti, estranei vi dovesse venir a dire, che ha bestemmiato cercando in voi qualcuno che li giustifichi, attenzione a come rispondete, mai dire pazienza, perchè voi stessi bestemmiate, cioè quella giustificazione fa si che le bestemmie di costoro ricadano anche su di voi. Per cui vi consiglio di non giustificare mai nessuno, semmai di dite al più presto va a confessarti, "ma non ti azzardare a bestemmiare in mia presenza", ovviamente se lo fanno gli togliete la parola, con certa gente che non comprende bisogna essere drastici, questo modo di comportarsi da parte vostra sarà molto gradito a Dio.

UN CONSIGLIO PER IL MONDO- PREPARIAMOCI.

IL TEMPO AVANZA E TUTT'UN TRATTO NON CI SARÀ PIÙ Vista la situazione mondiale, in tutti i  sensi, sia a livello politico, ec...