domenica 15 marzo 2015

L’uomo sfida Dio con i peccati?

 L’uomo sfida Dio con i peccati?

Ma se il peccato non esistesse, non ci sarebbe neppure la possibilità di salvarsi, perché saremo esseri puri, senza macchia.

 Il peccato esiste non solo per l’essere che si è opposto a Dio e quindi ha generato il peccato principe, innanzi a Dio, ma il peccato in se stesso è un vantaggio per il credente, perché mediante esso ha la possibilità di capire i suoi limiti e quelli del suo prossimo, il peccato ci rende umani, e proprio per questa ragione che esso ci migliora, ma il miglioramento deve essere fatto cercando di controllare e opporsi al peccato stesso; chi invece asseconda il peccato, non solo compie un peccato più grande, ma non vuole comprendere che mediante quel peccato tu hai la possibilità di cambiare te stesso e il prossimo. 

Quindi il peccato di per se stesso è un male, ma al tempo stesso è bene, perché attraverso la prova del peccare, tu superi te stesso, divenendo veramente umile; sempre che la persona abbia realmente intenzione di contrapporsi al peccato stesso!


La sfida a Dio, non è tanto basata sul peccato inteso come il peccare umano, quanto il sentirsi già arrivati e pensare di aver la salvezza in mano. Non esiste credente che pur essendo un grande santo, sia realmente tale, perché l'unico vero Santo è Dio. Se un credente fosse perfetto tanto quanto è Dio, esso non potrebbe sussistere in questo mondo di peccato, se non per volontà diretta di Dio stesso.....perché il male lo rigetterebbe.... fino al punto di farlo perire …. come fu per Cristo!

" quanto il sentirsi già arrivati e pensare di aver la salvezza in mano."
Infatti moltissimi credenti pensano di essere salvi e meritevoli perchè qualcuno gli ha detto che Dio perdona tutto!  Dio vorrebbe perdonare tutto e tutti, solo che a limitare Dio siamo sempre noi, con i nostri peccati...

Messaggio della S.Sma Ruah

La S.Sma Ruah parla al mondo e ai fedeli. Sabato 14 ottobre 2017 ore 3:00 Messaggio di questa mattina: Ho deciso di porre l...