giovedì 15 agosto 2013

Le mie Note: Come le anime si trasformano, nelle tre zone spirituali.

Come le anime si trasformano, nelle tre zone spirituali.

7 agosto 2013 alle ore 15.27
 
 Molti si chiedono se una volta passati a miglior vita i nostri corpi mantengano la forma orginaria.
Allora, una super sintesi, a schema, per far capire cosa accade nelle dimensione spirituale.
Prima di tutto, bisogna dire una cosa importante, poco dopo la morte, l'anima stazione ancora qui per un pochino, finche non viene ricevuta o viene inviata al giudizio  innanzi alla corte giudicante, i soggeti giudicanti, sono Satana come accusa e la Vergine come difensore, però anche la Vergine può cambiare il giudizio definitivo,  il giudice è Dio.
Abbiamo che satana non risparmia nulla di intentato per portasi via quell'anima, anche se questa fosse un santo, perchè bisgna dire che per quanto la nostra condizione terrena sia perfetta ai nostri occhi da santo, siamo sempre passibili di peccati anche picoclissimi che non ci rendo così perfetti come immagianiamo noi, quindi anche un perfettissimo santo, ha dei piccolissimi peccati che devo essere rimossi, per giungere in Paradiso, il passaggio più o meno rapido attarverso gli stati spirituali , fa in modo di pulire quell'anima, ch giungerà splendente come il sole in paradiso. Quindi satana anche se sa che quello cè un santo, lui attacca lo stesso, deve demolirne l'immagine deve danneggiarlo come può, portando all'attenzione della corte i suoi difetti caratteriali, altre cose, pensieri non puri, ingiustizie che può aver commesso, e latre cose, oltre che anche peccati non confessati. La vergine d'altro canto, la sua azione spiegando a Dio che il soggetto "santo" anche se ha commesso alcuni peccati, alcuni potrebbero esser anche gravi, però ha compiuto molto bene, e ha pregato molto salvando molte anime. Dio non guarda solo la bilancia se pensa di più di qua o di à, ma decide sulla base della legge e dei altre cose. Naturalemte per mandare un soggetto all'infermo, beh questo deve proprio di sua volontà aver ripudiato Dio, consacratosi a Satana, e aver gestito la sua vita, in maniera totalmente fuori da ogni buon logica morale, nel disprezzo più totale della sua e della vita altrui, in tutte l forme che conosciamo. Aver portato il popolo fuori dalla retta via, ecc....
Inferno..
Quando una persona viene inviata dopo il giudizio di Dio, l'anima appena ci cade dentro, si trasfoma in un mostro, l'anima diventa irriconoscibile, perde letteralmente le fattezze che aveva come creatura umana, assumendo tutti i suoi peccati, specialmente quelli maggiori, come identificativo personale, un vero mostro, molto simile a quelli terribili che tutti immaginano e sognano e spesso vengono riprodotti nei film.  Le sofferenze sono determinate, dalla mancaza totale di Dio, ma anche dalla sua presenza. Non è che non ci sia presenza di Dio, ma è il fuoco dell'amore puro di Dio, da cui tutti i demoni fuggono, che lì fa contorcere e bruciano nel dolore più terribile.  Nell'inferno, l'anima mostruosamente orribilmente contorta dal dolore. Non si diverte per nulla, come molti creadono che all'inferno ci siano belle donne, niente affatto, le anime gridano per le torture subite da parte dei demoni, bestemmiano i loro genitori e quanti non li hanno mai richiamati, ad una vita più sana e ad un amore verso Dio e bramano, tornare sulla terra per potersi salvare. Una tempesta come di ghiaccio e fuoco attarversano questi corpi spirituali, che urlano per l'eternità. Nell'inferno non c'è proprio caldo, il bruciare è simile a quello prodotto dal ghiaccio secco... scotta brucia ma è freddo.
In purgatorio... l'anima non cambia aspetto, rimane come quando è deceduta, e dell'età che eveva nel momento della morte. le anime, soffrono anche qui, rimangono un un buoi quasi totale a secondo della lontananza dal paradiso o della vicinanza con l'inferno, quelle più vicine all'inferno sono pure torturate dalla presenza di demoni. Qui le anime devono purgare i loro peccati, gli angeli spesso consegnano a queste, piccoli libri di preghiere, e attendono che un anima terrena pietosa le aiuti a salire più celermente, siamo noi umani che permettiamo a queste povere anime purganti, di salire di grado ed allontanarsi dalla zone nei pressi dell'inferno, le anime in purgatorio, non hanno colore, ma quando si avvicinano alla metà del paradiso esse iniziano prendere luce. Diciamo che mentre un anima, è nei pressi dell'inferno, (nessuna ci cade dentro) essa è scura causa dei suoi peccati, man man che essa sale, essa diviene sempre meno scura, finche diventa chiara, un po come i panni sporchi. Quindiu tutti gli umani hanno come possibilità di salversi quella di pregare molto le anime del purgatorio, perchè salvando queste, noi umani, salviamo noi stessi. In purgatorio non c'è ne caldo, ne freddo, molto simile ad un cimitero.
Paradiso.... le anime qui ringiovaniscono, tornando alla loro migliore età di bellezza anche esteriore, tutte le anime sono di giovane età, non più di 40 anni, in questo luogo meraviglioso, fantastico, ultra luminoso non ci sono parole per descrieverlo, la dimensione di questo luogo è praticamente infinita, la Citta celeste, una fortezza sospesa, simile per certi aspetti ad un astornave, tutta di luce abbaggliante, abbacinante, multicolore, sembra cristallo, al suo interno vi è un colore simile a quello del oro, ma anche al fuoco, vi è ovunque un un profumo soavissimo, sconosciuto intessissimo più dolce della melassa, che per noi è impossibile respirare, c'è un dolce calore, non c'è freddo, il trono di Dio si trova al suo centro, come all'interno di un edificio, ma la cosa strana sta nel fatto, che la distanza tra l'ingresso di questo luogo e il trono sembra quasi incalcolabile come se ci fosse un universo intero; e nel centro visto da molto lontano, un essere grande quasi come diverse galassie, attorno a DIO... vi è come un specie di velo che gli ruota attorno, ne impedisce a tutti gli effetti di distinguerne i lineamenti. Posso descrive così dettagliatamente perchè sono stato portato da un angelo.     Come gli altri luoghi anche il paradiso è costituito da zone, verso la sua periferia ci sono delle porte dalle quali si accede anche all'inferno. Ho avuto l'impressione che fossero come delle porte stellari, tipo dei passaggi dimensionali ad altri luoghi...la descrizione data nella bibbia della Citta Celeste è un po riduttiva....... pensando un attimo a come essa viene descritta in apocalisse, la posizione delle porte,  in relazione al mio ricordo, mi fa pensare che sicuramente queste 12 porte di cui 3 per zona, se il le zone sono 3 ad esclusione del paradiso, significa che due sono per inferno e purgatorio, mentre le altre due zone sono destinate ad altre ambiti e spazi.

Le mie Note: Corone per le preghiere.

Corone per le preghiere.

4 maggio 2013 alle ore 13.12

Corone per le preghiere.

Oggi giorno, assistiamo sempre più ad un fiorire di corone di tutte le specie e tutte le fogge, da quelle semplici fatte di legno, a quelle piene di ori, e pietre preziose scintillanti come non mai. L’uomo d’oggi ma che ieri era così, predilige le cose appariscenti a quelle semplici, basta vedere la sua vita di ogni giorno, dalla bella casa, all’auto di lusso, ai gioielli, all’orologio di marca, all’abbigliamento, qualsiasi cosa che ci circonda non ha nulla di semplice, ma tutto esprime la società vuota in cui viviamo, anche la fede è sempre più vuota, anche perché gli stessi pastori si adattano all’andare dei tempi, e l’umiltà pian piano scompare, lasciando posto alle vanità umane. Anche la scelta delle corone, è dettata da queste velleità. L’uomo ha sempre pensato che avere una bella corona sia un atto di fede, invece si sbaglia, essa dimostra solo la sua smania di circondarsi di un oggetto di fede, per dimostrare il suo status sociale di cristiano, innanzi agli altri e siccome c’è un fobia dell’inferiorità, tutti anche chi non potrebbe permetterselo si comperano corone costose, argento e d’oro pensando che così facendo fanno bene al Signore e alle loro anime, quando in realtà il Signore scuote la testa, in segno di disapprovazione, egli non ama gli ori, nella fede, ma le cose semplici ed umili. Se nei negozi venissero vendute solo le corone semplici e brutte, pochi le acquisterebbero, invece siccome il mercato è opera di satana l’uomo per far soldi, segue il mercato che chiede cose esteriori, dove la semplicità non fa tendenza.  Non fatevi ammaliare delle cose esteriori, perché Dio ama di più le cose semplici e per nulla appariscenti che le corone scintillanti di perline e d'oro. Molti uomini credono che una bella corona li fa sentire più vicini a Dio, invece ciò li fa allontanare, perché da ciò Dio vede che essi badano più alle loro esteriorità che ad essere veri figli di Dio. I vostri occhi non si devono riempire dello scintillio del mondo ma dell'amore di Dio, che abita nella semplicità e nella povertà. Se qualcuno avesse mai visto la corona che la Vergine tieni nelle sue mani, si accorgerebbe che essa è di una tale semplicità, povertà e umiltà che si vergognerebbe di aver corone così appariscenti. La corona che la Vergine tiene nelle sue mani, sta all’interno di una sola mano, è piccola e formata da 7 grani, con una piccola croce di legno grezzo intagliata a mano. Tutto il contrario di quelli belli e luccicanti che tutti noi possediamo.


 Un esempio delle mie preghiere :

Preghiera dettata nel 1985 


Nota: LA numerazione invertita sta solo ad indicare la posizione presso Dio di questi cori angelici. Ma si devono pregare nel senso in cui sono posti in questa preghiera, dall'ultimo la primo. La preghiera va sempre fatta tassativamente prima del rosario e prima della messa.

INVOCAZIONI AI NOVE CORI DEGLI ANGELI

I – O Angeli Santissimi, Creature purissime, Spiriti nobilissimi, Nunzi e Ministri del Sommo Re della gloria e fedelissimi esecutori dei suoi comandi, vi prego di purificare le mie preghiere e offrendole alla Maestà dell’Altissimo fate che spirino un soave odore di Fede, di Speranza e di Carità.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.
II – O fedelissimi Arcangeli, Capitani della milizia celeste, ottenetemi la luce dello Spirito Santo, istruitemi nei divini misteri e fortificatemi conto il comune nemico.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.
III – O Principati sublimi, Governatori del mondo, governate così anche l’anima mia, affinché l’anima mia non sia mai dominata dai sensi.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.
IV – O invittissime Potestà, frenate il maligno quando mi assale e tenetelo lontano da me, perché non mi allontani da Dio.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.
V – O potentissime Virtù, fortificate il mio spirito, affinché pieno del vostro valore avanzi nella conquista di ogni virtù e resista ad ogni assalto infernale.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.
VI – O beatissime Dominazioni, ottenetemi un perfetto dominio di me stesso e una santa forza, affinché io riesca ad allontanare subito tutto ciò che dispiace a Dio.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.
VII – O Troni stabili, insegnate all’anima mia la vera umiltà, affinché divenga domicilio di quel Signore che risiede benignamente negli ultimi.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.
VIII – O sapientissimi Cherubini, assorti nella contemplazione divina, fate ch’io conosca la mia miseria e la grandezza del Signore.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.
IX – O ardentissimi Serafini, accendete con il vostro fuoco il mio cuore, perché ami solo Colui che voi amate incessantemente.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.
Preghiamo
Angeli Santissimi, vegliate su di noi, dovunque e sempre. Arcangeli nobilissimi, presentate a Dio le nostre preghiere e i nostri sacrifici. Virtù celesti, donateci forza e coraggio nelle prove della vita. Potenze dell’Alto, difendeteci contro i nemici visibili e invisibili. Principati sovrani, governate le nostre anime e i nostri corpi. Dominazioni altissime, regnate di più sulla nostra umanità. Troni supremi, otteneteci la pace. Cherubini pieni di zelo, dissipate tutte le nostre tenebre. Serafini pieni di amore, infiammateci di ardente amore per il Signore. Amen

Vi ringrazierei se riportate chi l'ha ricevuta 
cioè il sottoscritto Boanerges Yhwhnn. 
Se no sembra che l'ha ricevuta chiunque la condivida, è non è giusto, cercate di essere corretti, anche voi che vi considerate cristiani e ricordate che Dio è sempre presente e vede tutto.
Molto spesso la gente pensa che prendere le cose degli altri, non sia fare peccato, invece è tutto il contrario e poi sapete per un non nulla si finisce di sotto e tutto il vostro darvi da fare per salvare le vostre vite, anime e quelle degli altri non è servito a nulla


Le mie Note: Come agisce il demonio in noi…

Come agisce il demonio in noi…




28 giugno 2013 alle ore 23.42

Siamo costituiti da un corpo materiale e da un corpo spirituale :
Il corpo materiale è costituito a carne ,sangue, ossa, nervi, impulsi elettrici.

 Il corpo spirituale , cioè l'anima di cui 1'unico proprietario è Dio, è 1'anima che regge e fa vivere il corpo ,e non viceversa, infatti, se 1'anima è nella luce di Dio. Anche il corpo è nella luce, se invece 1'anima è nelle tenebre o nell'oscurità, anche il corpo è oscuro e spesso è malato.

 Ma oltre 1'anima abbiamo il pensiero, la parola, l'intelligenza, la coscienza, la sapienza, ecc, sono tutti i doni che vengono da Dio, ma a differenza, dell'anima, questi sono doni fluttuanti ( cioè che vengono e vanno )infatti non tutte le persone hanno la stessa intelligenza, la stessa sapienza, la stessa, conoscenza, la stessa morale, ecc.

A causa del peccato originale, noi essere umani siamo formati di due parti fondamentali che una è  il bene e l’altra il male, uno è la conoscenza del bene e l’altra è la conoscenza del male, cioè in noi è insito il desiderio di conoscere il bene, ma anche insito il desiderio di conoscere il male. Questo essere fatti così è stato determinato dal peccato originale degli antenati, che tutti gli uomini si portano con se.

II bene , non è altro che lo spirito Dio. ·

Il male , è lo spirito del maligno.

Alla nascita, lo spirito del male è come addormentato e non reagisce, e di conseguenza il neonato , vive unicamente x volere di Dio, vede Dio, e le sue creature, finche non subentra , un certo condizionamento delle famiglie e della società, il neonato crescendo perde gradatamente , quella totale presenza di Dio in se, acquisendo la coscienza di esistere, come essere vivente, però in questo modo il bambino, fa risveglíare in se quella presenza sopita = (addormentata ), di male che comincia ad interagire col bambino. Poi via, via con il giovane , fino alla fine della sua esistenza.  Le due parti potrebbero trovare un equilibrio, come in una bilancia,  ma ciò è difficile , 1'equilibrio dipende da svariati fattori, innanzitutto , dall'educazione , dalla famiglia, in cui è nata la persona, dipende dalla società che la circonda, dalle amicizie che trova e dalle esperienze che vive. Di conseguenza è difficile che nella nostra società, ci sia un vero, equilibrio, tra le due parti" spesso e volentieri, c'è un disequilibrio = (non equilibrio), portando gran parte degli individui, ad avere, una marcata preponderanza =( rilevanza = più forte) , di male in loro, rispetto al bene e sono pochi coloro che hanno più la presenza di Dio, in sé che quella del male. Di conseguenza abbiamo una società, portata a fare del male, a farsi del male, una società( indifferente ) , nei confronti di sé stessa e dei singoli individui.

Indifferente = ( vuol dire che non gliene frega niente di come gli altri vivono, cosa fanno, cosa mangiano, ne se mangiano o non mangiano, se hanno sete o se sono poveri o malati o in difficoltà, ecc).



Una società portata dal male, a farsi del male, ecco perché un intervento Divino è imminente, per ripristinare 1'equilibrio perso, ma questo ripristino non sarà indolore, perché fin'ora , Dio ci ha richiamato tante volte a ritornare a lui, e noi siamo stati indifferenti e ribelli ai suoi richiami, come se ciò che egli diceva provenisse dal demonio invece ce da Dio stesso. Peccato contro lo Spirito Santo!


La società di oggi, ha invertito, il senso del bene, scambiandolo abilmente con il male , quindi ciò che è bene è diventato male e ciò che è male è diventato bene, ciò che è vero diventa falso e viceversa, 1'esempio più efficace è portato dai giornalisti che pur di far soldi, inventerebbero che gli uomini hanno un occhio al posto dell'ombelico, questa si chiama mistificazione =( ingannare qualcuno, far credere cose non vere, mai accadute, o mai dette ) da non confondere con mistico = (chi conosce i misteri della fede, il soprannaturale, chi parla con Dio, chi sente la sua voce, chi lo vede), un mistico non potrà mai essere un mistificatore a meno che non lo faccia coscientemente, allora in esso è presente il maligno.


In sostanza tutti gli uomini hanno in se lo spirito del male e del bene, infatti nella genesi quando Dio cacciò Adamo ed Eva dal paradiso terrestre, egli li caccio perché avevano assecondato il maligno che li indusse a liberarsi da Dio. In questo modo i nostri progenitori =( primi genitori, gli antenati) diventarono autonomi, ma anche soggetti a tutte le calamità, del mondo, conoscendo in se il bene e il male , mentre prima del loro peccato detto " originale " avevano solo la presenza di Dio, come esseri perfetti e puri .


In certi casi lo spirito del male è cosi manifesto, cioè reale, che emerge dalla persona,     mostrandosi all'esterno e spingendo l'individuo, a compiere nefandezze = ( cioè essere terribilmente malvagio , fare cose terrificanti ) , delitti, omicidi, menzogne, ruberie, ecc..        Ma vi è un altro aspetto del maligno , quello di natura soprannaturale, quando la sua attività non è più normale, ma supera la normalità, spingendosi letteralmente, al di fuori della           persona , portandola a compiere atti e gesti malvagi, contro gli esseri umani, ma soprattutto            contro la chiesa e i cristiani in generale , specialmente quelli che il demonio sa essere più forti nella fede, e contro la persona stessa. Certo il maligno dota la persona diciamo di             "capacità" demoniache , gli da una grande astuzia, che è però rivolta sempre verso il male , gli da percezioni soprannaturali, tali che è in grado di avvertire se in quel luogo vi è stata una persona credente o non .  Fa avvertire all'individuo se negli altri esiste negatività o positività , cioè se c'è bene o il male , e di conseguenza fa reagire il corpo e la persona in maniera , non normale ,con improvvisi attacchi di rabbia senza un apparente motivo , o fa scaturire liti furiose senza senso o per futilità =( cose da poco ).

 Da notare che anche nel caso di Dio, quando le persone sono piene di Dio, esse avvertono un fastidio, nei confronti di talune persone che hanno il maligno in sé, e più è questa sensazione, è forte e più la presenza del maligno è forte in una determinata persona .

 Quindi possiamo dire che le percezioni sono simili sia per l’uno che per l’altro caso contrario.

 C' è da dire; il termine donare è improprio, perché mentre Dio cede = ( lì dà ) i suoi doni, il maligno non cede nulla, egli è troppo avido per dare qualcosa di se agli uomini , perché egli li odia , quindi non è corretto dire che una persona ha dei poteri dati dal demonio, esso  esplica = (spiegare, elargire, dare) il suo potere sia mediante se stesso, fuori dal soggetto, che attraverso la persona  cioè deve entrare nella persona, è lui che fa, cioè è il demonio che fa non l'individuo, il quale agisce sotto l’impulso del maligno.

Ma esiste una disparità tra i due ,cioè tra Dio e il maligno:


I poteri di Dio, sono infiniti e potentissimi, mentre quelli del maligno, sono notevolmente inferiori e non infiniti, pur essendo per noi molto pericolosi e ponenti.


Del maligno non si deve aver paura, ma nemmeno lo si deve rispettare, come fanno molti, perché spesso gli esseri umani rispettano coloro che sono prepotenti e che incutono paura agli altri, il maligno non deve essere rispettato, in alcun modo, deve essere combattuto con tutte le nostre forze possibili e constrato, perché egli non ci domini, se noi siamo forti contro di lui, egli non può farci nulla .


La sua vera astuzia sta nel farci credere che Dio ci abbia abbandonato e di conseguenza ci sobilla = ( istiga, suggerisce ) a ribellarci a Dio.

Qualcuno potrebbe dire, ma se il maligno è in noi, come facciamo a cacciarlo da NOI ?

In realtà non è il maligno, come entità che abita in noi fin dalla nascita, ma è il peccato originale che c'è in noi, che ci porta ad avere una tendenza al male, ed è esso, che da l'appiglio al demonio per intrufolarsi =( entrare di nascosto ) in noi, attraverso le nostre azioni malvagie, quando lo assecondiamo = ( permettere ) con le nostre azioni e parole.


Questo cosiddetto male , che è un termine troppo generico per identificare un essere soprannaturale , che si presenta a noi in svariate, forme e tipologie e con nomi diversissimi, noi lo chiamiamo satana, per capirci egli è il capo dei demoni, che sono veramente tanti, ma il loro numero non supera quello degli Angeli di Dio, se i demoni sono milioni di milioni , gli Angeli di Dio sono miliardi di miliardi di miliardi. Quindi possiamo ritenerci fortunati, se non fosse così l’inferno sarebbe già sulla terra.

 Questi demoni, posso entrare negli uomini , con due modalità :

per volontà nostra.

per volontà altrui.

 Per volontà nostra:



1.   Attraverso, l'odio, il rancore la cattiveria ecc , che proviamo verso una o più persone.

2.   Attraverso, riti spiritistici.

3.   Attraverso, la superstizione.

4.   Attraverso, le pratiche di magia .

5.   Attraverso, una nostra reale volontà, di avere ricchezza, benessere ecc. non sapendo che in realtà si perde 1'anima.

6.   Attraverso, una consacrazione al demonio.



Per volontà altrui :


1.    Attraverso l'odio degli altri, verso di noi, la persona colpita si sente male , sempre più male e se non si rivolge a Dio

prontamente =( cioè subito,in breve tempo ) può venire catalizzata =( catturata )dal maligno.


2.   Attraverso, un rito satanico, che porta uno o più demoni all'interno del soggetto , spesso sono colpite efficacemente le persone superstiziose, o persone che non hanno un animo buono o di poca fede, o che sono portate ad agire male, e anche chi usa la sua intelligenza per fare del male a chi è innocente.

3.   Attraverso, fatture , malocchi ecc, a questi poveracci vengono anche somministrate sostanze, sia negli alimenti che attraverso oggetti.

Allora abbiamo, le cosiddette :


· Ossessioni

· Possessioni

. Invasioni

· Vessazioni

· Infestazioni

. Disturbi esterni

. Soggezione Diabolica.


ATTIVITA’ ORDINARIA :

E’ quella che ogni giorno il demonio compie normalmente nel provocare liti, malumori, disordini nella società, suggerimenti erronei, induce di bestemmie, atteggiamenti cattivi nei confronti degli altri, disprezzo, ecc.




ATTIVITÀ STRAORDINARIA:



Possono cadere prede dei demoni, tutti i cristiani, dai neonati, ai sacerdoti. Bisogna considerare che le prede più ambite dei demoni, sono proprio i cristiani e gli ebrei osservanti, credenti e praticanti la legge eterna. Tutti gli altri, vengono tenuti a debita distanza dalla fede cristiana, pur non avendo demoni in loro.


Esiste tutta una gradualità di attività straordinaria del demonio che ha vari nomi secondo la gravità del caso.


Soggezione diabolica:


chi fa un patto esplicito o implicito col demonio, donandosi a lui, consacrandosi a lui, battezzandosi col proprio sangue nel suo nome, cade inesorabilmente sotto la signoria del demonio, dalla quale assai difficilmente può uscirne. Questi tali sono coloro che esercitano volutamente la "magia nera" e coloro che fanno parte delle "sètte sataniche, che arrivano persino alle "messe nere", con la profanazione delle "specie sacre eucaristiche” = si intende particola, calice, ostensorio, oggetti sacri. .

Disturbi esterni:

sono quelle sofferenze fisiche (battiture, schiaffi, bastonature, pugni, flagellazioni, urti e cadute di oggetti e pietre sulle persone...)

Sono davvero casi inesplicabili umanamente e scientificamente. improvvisamente si sente una grandine di sassi sulla tavola, che frantumano piatti e mandano nel nulla i vari cibi: dopo un venti minuti i sassi si sciolgono e svaniscono!

In un'altra famiglia, composta dai genitori più di cinque figli già quasi tutti maggiorenni, si mettono a letto per riposare: verso mezzanotte, tutti, ciascuno nel proprio letto, sono assaliti, da terrore, paure immotivate, movimenti strani, sensazioni di presenze, vento, incubi, si sentono osservati.



  c) Infestazioni diaboliche:


sotto gli assalti del demonio, non rivolti direttamente all'uomo, bensì ai suoi averi :ai luoghi (stanze, case, campi...), agli oggetti :(automobili, cuscini, materassi...), agli animali.

Non per niente, la saggezza della Chiesa, nel suo Rituale, ha le varie benedizioni proprio per questi casi. Ma purtroppo oggi ci sono pochissimi esorcisti.

Ma, tristemente, purtroppo oggi gli stessi sacerdoti limitano la benedizione della casa, delle cose, e degli animali, a semplici preghiere che non sortiscono l’effetto di un esorcismo. Altri si rifiutano di andare a benedire le case, i campi, ecc. e di fare le famose "Rogazioni"! La fede scompare, il demonio ferocemente subentra e fa strage della fede e dei fedeli, che inutilmente ricorrono ai sacerdoti..., ed allora c’è un po’ il fai da te, che in alcuni casi, ha lo stesso valore degli esorcisti ufficiali, ci sono rari casi di persone dotate per volontà divina fino alla nascita, di capacità soprannaturali che si prestano a esorcizzare, ricordiamo che tutti i cristiani battezzati in cristo possono fare tale cosa, se naturalmente vivono in grazia di Dio, cioè senza compiere peccati.

Pregando anche per gli altri . Riportiamo le parole di Nostro Signore Gesù Cristo quando richiamò gli apostoli, dopo che impedirono ad un estraneo al gruppo degli apostoli di esorcizzare in nome di Gesù. Marco 9, 38;Cristo risponde loro: Non glielo impedite; perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me. Infatti chi non è contro di noi è per noi…..”E  io vi dico, chi è sopra l’autorità di Cristo? Quindi fate ciò che Cristo vi ha detto nelle sue Sante parole!


d)        Vessazioni diaboliche:


sono manifestazioni diaboliche, più o meno gravi, che possono colpire persone o gruppi (familiari e sociali) nella salute, nel comportamento, negli affetti, nel lavoro, nei rapporti reciproci , ad esempio, nell'opera della distruzione della famiglia! Separazione e divorzi, separazione di amici , certe malattie che assolutamente sfuggono a qualsiasi analisi clinica e che immediatamente scompaiono con la benedizione e preghiere, confessioni, eucarestia; le persone colpite soffrono spesso di nausee, sensazioni strane, vento, sfioramenti, cefalee, giramenti di testa, dolori addominali, intercostali, stress, e alle volte le stesse, hanno problemi fisici, che però vengono aumentati notevolmente dalle presenze demoniache, nei casi più gravi, la volontà può venir meno, con manifestazioni e allergie al sacro. Allora questi soggetti hanno bisogno di essere seguiti da una o più persone che gli stanno sempre vicino, si perdono facilmente d’animo, ma se trovano qualcuno in cui riporre la loro fiducia il gioco è fatto. Hanno naturalmente bisogno di esorcismi e benedizioni e di essere costantemente seguite nella preghiera giornaliera.

Invasioni diaboliche:


sono sindromi intellettuali e sdoppiamento intellettivo, ma non della volontà, per cui la volontà resta ancora libera di agire secondo i veti dettami del libero arbitrio. Sono, queste, delle situazioni  difficili da curare. Occorrono vere analisi neuropsichiatriche ben approfondite, prima di agire. Infatti: in nessuna attività straordittaria il demonio agisce cosi "subdolamente come in questi casi. Si tratta infatti di separazione dell'intelletto dalla volontà, per cui l'intelletto segue il demonio e la volontà rimane nello smarrimento totale.. Di conseguenza l'intelletto è distorto e allontanato dalla vera verità, a causa dell'azione demoniaca, la volontà rimane orfana, senza guida. Questo fatto ci dice che le azioni commesse da una persona, sotto "invasione diabolica", non sono peccati attribuibili alla persona che lì commette, anche se ripeto la volontà rimane libera: non è illuminata dalla verità divina. Quindi il soggetto può volontariamente compiere dei suoi peccati, al di fuori dell’azione diabolica, la persona è attaccata, mentalmente, pensa che tutti gli siano contro, vede la realtà distorta, facilmente fa confusione, spesso non capisce, quando qualcuno gli parla, perché il demonio le chiude la capacità di comprendere, alle volte assume una voce viziata, e perde un po’ il contatto con la realtà, è spesso instabile e ha bisogno che qualcuno preghi per lei, l’unica cura sono esorcismi, mensili o settimanali, dipende dalla gravità.

Possessioni diaboliche:

possiamo dividere i casi di possessioni in tre categorie: tutti i tre casi, freddo e caldo, i demoni, entrano, nel soggetto mediante l’anima, come dice Gesù nel vangelo parlando della casa pulita, che era stata abitata da un solo demone, ma che poi dopo essere uscito, se ne andò errando per il mondo, ma non trovando ristoro, ritorna presso quella casa, e la trova pulita e adorna, va in cerca di altri suoi amici, e torno con loro ad occupare quella casa. Gesù sta parlando dell’anima, non del corpo.! E’ l’anima che sostiene il corpo non viceversa, mentre nelle possessioni il demone non possiede la mente del soggetto…per questo che il soggetto è liberabile. Gesù fa capire a noi che esistono molti tipi di demoni, lo fa capire mediante il caso del fanciullo indemoniato, quando parla che esistono specie di demoni che solo con la preghiera essi escono, dal soggetto. Questo fa capire che l’esorcismo si è efficace ma non sempre esso è efficace da solo, ma meglio accompagnato da una preghiera costate.


A stato freddo:

sono generate che una particolare possessione dove solitamente il numero di demoni e minimo, essi solitamente sono anche poco efficienti, posso essere demoni sordi, o demoni che hanno particolari prerogative, possono non essere particolarmente aggressivi. Per cui il soggetto che li ha, non ne avverte nessuna della normali caratteristiche, salvo il fatto di far in modo che il soggetto sia ribelle ne confronti di istituzioni religiose, estremamente scettico, di essere molto trasgressivo anche sessualmente, possono e non è detto che bestemmino molto, i demone dentro di loro, è molto calmo fino al momento in cui, essi non decidano di avvicinarsi a pensieri o luoghi, immagini, scritti ecc di natura sacra, i demoni fanno di tutto per mantenere il soggetto lontano da questa realtà, per cui il soggetto, è sempre molto fortunato, molto ben visto nella società, è molto ammirato, ha poche malattie, quasi nessuna, ha anche solitamente un bell’aspetto, è fascinoso, i demoni lo portano ad essere ricco, per cui non ha bisogno oggettivamente di nulla e di nessuno, quindi solitamente conducono una vita benestante, agiata, sono attratti da tutto quello che è lussuoso. Appartengono a questa categoria spesso e volentieri persone di molti ceti, dai più bassi ai più alti, anzi i più alti sono i più frequenti, spesso i demoni di questo tipo abitano nei soggetti che occupano certe classi sociali, molto importanti nella società, come possono essere medici, magistrati, architetti, psichiatri, politici, scienziati, bancari, ecc. Il demonio cattura questi soggetti, perché li usa, contro la chiesa e coloro che credono in Dio. Possono appartenere a sette sataniche. E sono spesso attratti da queste realtà. Quindi è una strategia di guerra che satana porta avanti da sempre. Dona spesso a costoro grandi capacità anche intellettive, ma mai positive verso l’uomo, grandi abilità di creare macchine e prodotti per distruggere intere popolazioni, teorie, e leggi inique. Tutto atto a distruggere ciò che Dio ha creato l’uomo.


A stato caldo di primo grado:

sono forme gravi di presenza demoniaca, ad intermittenza, cioè il demonio è presente a fasi alterne nel soggetto…. Quindi il soggetto alle volte è libero, dal demone o dai demoni….. che rimane come imprigionata, infatti finche il demonio rimane dentro al soggetto, esso si sente come in carcere, privo di poter disporre del suo corpo, grida di essere aiutato, ma nessuno lo sente, salvo il fatto quando è libero dalla presenza, che cerca aiuto. Ma non può nulla contro i demoni quando essi lo prendono e gli fa fare e dire cose o fatti, che mai farebbe se non fosse in questo stato possessivo. Ne parla anche Gesù nel caso del fanciullo indemoniato, che il demone entra quando decide. Un caso famoso di questo tipo di possessione fu la Beata Eustocchio, che durante le ore notturne era preda di demone.


A stato caldo di secondo grado.

La persona è tormentata, continuamente, notte e giorno, o in particolari momenti e attratta a fare sesso continuamente, bestemmiare ecc. si libera solo con esorcismi e preghiere da parte di altre persone ma anche di una buona dose di volontà e desiderio per quei casi lievi. Mentre per i casi più gravi, il soggetto tende a farsi del male da solo, oppure a far del male ad altri. Alcune volte possono esserci anche componenti miste di natura psichiatrica, per cui stabilire una vera possessione diventa problematico ed infatti spesso i soggetti vengono curati per decenni per problematiche di natura psichica quando invece i problemi sono di natura spirituale.  In questi casi da lievi a gravi i soggetti sono dotati di poteri anche molto potenti, come levitazione, fenomeni telecinetici, telepatici, pirocinatici, materializzazioni, conoscenza di lingue antiche, spesso appartengono a sette sataniche. Ci sono stati casi anche di religiosi.


Ossessioni diaboliche:

E’ La forma diabolica più grave, che comporta la presenza permanente del demonio nell’anima e nel corpo e nella mente. Implica manifestazioni di blocco mentale intellettivo, volitivo e affettivo. Possono esserci manifestazioni simili all’ultimo grado della possessione a caldo tipo 2, infatti da questa a passare all’ossessione il passo è breve….: conoscenza di lingue ignorate dalla persona, conoscenza di cose occulte del demonio, forza inumana, conoscenza della altrui intelligenza ecc. Tipica reazione è 1'avversione al sacro, non sopporta andare in chiesa, ascoltare una messa, confessarsi, prendere l’eucarestia, sono questi i casi in cui il nemico si "camuffa". Infatti può anche permettere al suo ossesso, di andare persino messa e ricevere la Santa Comunione, poi però scoppia con le suddette manifestazioni di ossessione. Questo è l’ultimo stato della possessione, solitamente una persona difficilmente riuscirà uscirne se non dopo anni di esorcismi potenti.

Dobbiamo però di una cosa importante la differenza sostanziale tra possessione e ossessione è questa: la possessione deriva principalmente non da un volontà diretta del soggetto, ma sopratutto dal danno derivato da altri soggetti, anche in parte incoscientemente dal soggetto. Mentre una ossessione è diretta volontà del soggetto, questo fa si che le due tipologie, sono molto diverse, proprio per tentare una liberazione dai demoni, mentre nel caso della possessione la liberazione è più facile, perché il soggetto si ribella al demonio da dentro se stesso, cioè dalla sua mente, che non viene posseduta, e quindi la mente può in qualche modo opporsi volontariamente all’azione dei demoni; nel caso dell’ossessione ciò non avviene, per il semplice fatto, che è stata la volontà del soggetto a far entrare il demonio dentro di se e a prenderne completamente possesso anche della mente, quindi il soggetto non esiste più mentalmente, per cui, non vi è alcuna resistenza da parte del soggetto, che diventa veramente difficile la sua liberazione.

Per esempio cadono facilmente preda di ossessioni, chi chiede lo sbattezzamento,  oppure chi rinnega Dio, oppure chi abiura(con conseguente non richiesta di perdono), oppure chi fa patto di sangue con satana, oppure chi vuole avere ricchezze immense e fa patto, oppure chi fa maledizioni a morte, anche per conto di altri soggetti, anche taluni cartomanti sono a rischio, chi induce gli altri a bestemmiare e fare patti di sangue con il demonio(stregoni, maghi, occultisti), ecc.


Generalmente, gli esperti distinguono il maleficio in:


1 ) maleficio da avvolgimento: è un modo di esprimersi per significare che il male avvolge la persona in un abbraccio sempre più stretto, perché la persona non possa più far nulla, né muoversi...;


2) maleficio amatorio: che può essere di odio o di amore nei riguardi di altra persona, secondo gli scopi precisi dei quali si vuole operare sempre verso il male , è tipico che le donne lo facciano a uomini .

3) maleficio venefico: cioè velenoso nel senso che deve avvelenare una determinata persona, con ogni dolore e sofferenza e con danni fisici, morali e materiali: avvelena tutta la vita personale e familiare;

4) maleficio di Putrefazione: cioè un maleficio "a morte": l'oggetto maleficiato viene seppellito vicino alla casa di colui o colei che si vuole colpire; questo oggetto lo si anche regalare o donare , spesso usato maghi, che si spacciano per preti, producendo man mano quella o quelle malattie per le quali è stato fatto il maleficio a quella precisa persona, portandola a un deperimento ed esaurimento psico-fisico sempre più forte, sino alla morte. Nessun medico o specialista riesce a capire, né sapere i motivi di questo male, né le analisi più sofisticate, anzi, clinicamente la persona è fisiologicamente perfetta e sana. Questo maleficio è molto utilizzato. Operano tali malefici, non soltanto maghi e streghe votati e consacrati a Satana, ma soprattutto gli appartenenti alle sette sataniche, che si sono battezzati col proprio sangue in nome di Satana.

 5) maleficio di trasposizione: è uno dei più comuni e frequenti: il mago di magia nera prende un oggetto (stoffe, fotografia, pupazzi di materiale, altri oggetti) e infilza l’ oggetto con degli spilli o coltelli, su quei precisi punti sui quali intende colpire la persona che vuole maleficiare, recitando delle preghiere a Satana, perché avvengano su quella persona ciò che egli sta facendo sul pupazzo o fotografia. II maleficiato sente gli spilli e il dolore e la sofferenza proprio in quelle precise parti del Corpo, Continuamente, con tormenti atroci da far svenire in continuazione e non poter più lavorare, né mangiare, né dormire: nessuna medicina vale a sedare, né calmare questi tormenti.

Solo l’uso dei sacramenti e sacramentali, blocca l’azione del maleficio. Mentre le preghiere, benedizioni, esorcismi, eliminano l’azione del maligno su quel soggetto

Le mie Note: La morte vera e la morte falsa, lo spirito sostentatore.

La morte vera e la morte falsa, lo spirito sostentatore.

29 giugno 2013 alle ore 15.18
 
 
Noi esseri umani, intendiamo per morte la cessazione vitale della vita, quando il cervello muore, avviene la morte che noi definiamo vera morte. Ma nella concezione di Dio, questa nostra morte vera, non è tale, lo comprendiamo dalle parole di Gesù, quando compie un miracolo rivolto specialmente a coloro che sono già morti dicendo “ stava solo dormendo” infatti per Cristo, la morte non è realmente morte, ma è una condizione di alterazione del normale stato di vita, per lui la morte è altro. La vera morte, è quella dell’anima, cioè la perdita totale della parte più pura di un essere umano e ciò può avvenire anche non in uno stato di morte fisica. Se muore l'anima è vera morte, se muore il corpo non è morte! Perché lo spirito o anima è colui che sostiene non solo il corpo fisico ma anche tutto quello che permea la materia, infatti senza lo spirito nulla di ciò che circonda l’uomo può esistere. L’anima per l’uomo, lo spirito per la natura, ogni cosa che ci circonda dal più piccolo al più grande possiede un  spirito con cui è intriso, dalla terra all’universo. Lo spirito di Dio permea tutto quello che esiste ed è grazie a questo spirito che tutto esiste, senza questo spirito nulla potrebbe esistere. Quindi senza uno spirito di vita, non c’è vita, per cui, se morisse lo spirito, non esisterebbe più nulla , perché è lo spirito che sostiene la vita nell’universo. Dio è lo spirito della vita, mentre satana è lo spirito della morte, cioè colui che toglie la vita all’anima, la condanna alla sua morte. La morte dell’anima o la morte di uno spirito significa che l’anima non tale, ma diviene uno entità avversa a quella che era, un entità di non vita.  Per cui la frase di Gesù è logica, “ …stava solo dormendo…” perché in realtà se l’anima si allontanata dal corpo, il corpo però ha ancora energia vitale per riprendere vita, cioè per far ritornare l’anima in se. Il corpo è ancora vivo, perché ogni singolo atomo è formato da uno spirito di vita che lo sostiene. Tutta la materia creata, è formata da spiriti di vita che sostengono la materia stessa, ognuno per la sua specie. Se non  ci fosse lo spirito alla base del tutto, che sostiene il tutto, nulla si aggregherebbe, nulla si creerebbe, nulla darebbe vita. Tolto lo spirito di vita, la materia muore si disgrega, non sussiste, si distrugge. Certo la vitalità del corpo permanere fintanto che il le membra del corpo rimangono tali, quando queste iniziano una fase di trasformazione ecco che l’energia vitale passa dal corpo alla natura che l’ha generata. Solo la potenza di Dio può ricreare quel corpo, se di esso rimangono le ossa. Ecco perché la cremazione non deve essere fatta. Perché le ossa mantengono vivo il DNA del soggetto e ancora la sua energia rimane fissa in esse, per l’eternità, fintanto che le ossa rimangono tali. Solo la potenza di Dio può rigenerale quel corpo. Quindi la resurrezione dei corpi e il ricongiungimento delle anime con essi. Anche se con la cremazione l’atomo rimane tale vivo, ma la matrice che componeva quel corpo cioè il suo DNA non c’è più perché distrutta.

Quindi la morte vera è solo quella dell’anima. L’anima muore quando viene condannata all’inferno. Quindi l’anima passa da spirito di vita a spirito di morte, cioè demoniaca, la negazione della vita. La negazione della vita corrisponde alla privazione assoluta della presenza di Dio. Un anima senza Dio è un anima dannata, cioè un anima che porta la morte, e non la vita.

messaggio di Gesù : La croce sul cuore o sul petto?


Messaggio trasmesso a Boanerges Y.
La croce nel cuore o la croce sul petto?

Gesù: "Cari figli.

Per voi è più importante la croce portata sul vostro petto o la croce posta nel vostro cuore?

Ecco molti figli, anche tra i nostri figli(sacerdoti), portano sul petto più che nel cuore la mia Croce. A cosa serve porre un simbolo sul corpo se poi per voi non ha il senso che dovrebbe avere?  
Cercate di porre nel vostro cuore la mia croce, affinché essa sia il vostro rifugio e la vostra potente arma contro Satana, esso infatti non vede la croce fuori dal vostro cuore, ma solo quella nel vostro cuore. Se avrete posto Me nel vostro cuore, allora nessuna potenza delle tenebre potrà toccarvi. 
Ma se ponete solo una croce fuori di vuoi, qualsiasi demone potrà insinuarsi in voi. Non è una croce fatta di legno, metallo o altro materiale, che vi difende dagli attacchi di Satana, o pensate che vi renda miei Figli? Il sigillo lo ponete voi dentro di voi. Non servono croci appariscenti per dire al mondo di essere con Me, guardate mia Madre, in tutte le sue apparizioni nel mondo, non ha mai portato su di se alcuna croce! Non attaccatevi agli oggetti, non mettete croci per far vedere la vostra appartenenza ad un gruppo, sono io che vedo e leggo i vostri cuori, le vostre menti; gli uomini non hanno bisogno di vedere da che parte vi ponete, è il vostro agire che parla per voi. Costruite la vostra croce giorno per giorno, dentro di voi, finché io la porrò nel vostro cuore."

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I veri Cristiani devono portare la croce su di se, con orgoglio come simbolo di appartenenza a Gesù, senza temere vergogna, perchè altrimenti Gesù si vergognerà di voi.

Verranno giorni in cui i cristiani si vergogneranno della croce che portano al collo, sia per paura delle ire di altra fede religiosa, sia perchè non sarà più di moda. 
Tutti color che avranno messo sul proprio corpo la croce di Cristo, faranno il possibile per coprirla e per toglierla per paura di essere trucidati brutalmente dagli islamici, immigrati in occidente.

La croce sarà un simbolo che farà moda, l'uomo la porterà sul suo corpo, ma da esso usciranno bestemmie, e il suo comportamento negherà quella croce. 
Ma un giorno diventerà scandalo per paura dell'Islam.

L'uomo si vergognerà del Suo Dio e Dio si vergognerà degli uomini che si dicono cristiani.

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Per qualsiasi controversia contattare l’autore stesso Boanerges573@gmail.com

La Gloria di Dio

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